” Non ho paura di morire, solo non voglio esserci quando accadrà.”
Woody Allen

Woody Allen

“Ci sono innamoramenti mentali che trapassano tutte le barriere terrene e resistono al tempo e alle logiche di tutto il resto. Perché il sesso possiamo scegliere di farlo con chiunque. Avere un posto in prima fila nella sfera del pensiero, scambiarsi l’anima è invece un evento interiore rarissimo e prezioso.”
(Massimo Bisotti)



Sanders, ispirandosi al manga di Masamune Shirow, dà vita all’ennesima distopia. Un visione aberrante del futuro, in cui tra grattacieli senz’anima ed orrendi e grotteschi ologrammi fosforescenti si trova quel che resta del pianeta Terra. In questa realtà l’uomo è intento a creare l’ultima frontiera della perfezione, un corpo robotico mosso da un cervello umano. Mira Killian è il primo prototipo funzionante, l’unica nel suo genere, bellissima, invulnerabile e letale, un involucro perfetto in cui l’anima è destinata ad essere il fantasma di sé stessa; il soldato perfetto, il leader fatto “carne” per difendere l’umanità da malvagità, violenza e corruzione. Umani da proteggere ne restano tuttavia ben pochi, visto che ognuno ha la possibilità di potenziare sé stesso con parti bio meccaniche. Viene così introdotto il cast e la squadra di Mira, che rimane in secondo piano senza lasciare nella mente nemmeno il ricordo di un nome. La trama può risultare interessante se la si vede come adattamento futuristico del Frankenstein di Mary Shelley, in cui la voglia di immortalità porta l’uomo oltre il limite che la natura impone. Spicca a questo proposito la centralità delle figure femminili, è evidente infatti un ribaltamento rispetto alla trama originale. Nel film il mostro e la “creatura” sono donne in un mondo brutale e maschilista. La visione è a mio avviso plausibile, in una realtà di dominazione asiatica (disperato il tentativo di occidentalizzare i protagonisti principali) la donna passa dall’essere una geisha sottomessa a conquistare un ruolo attivo e centrale nella società. Pur trovando dei punti di forza, in termini anche di cast ed effetti speciali la trama fumettistica, piena di grossolani errori di sviluppo logico e superficialità psico emozionale, barcolla fino all’epilogo. Stride la resa dei conti a suon di colpi di pistola stile far west e temo che il budget investito per la realizzazione del film non giustifichi il mediocre risultato ottenuto.


Non ci sono dati di realtà, non c’è nulla solo la mia immaginazione che galoppa e crea e ricrea riposte . Nel mio cuore tuttavia spero che sia così, come dice questa canzone ...

Ho lasciato troppi segni
Sulla pelle già strappata
Non c’è niente che si insegni prima
Che non l’hai provata
Sono andato sempre dritto come un treno
Ho cercato nel conflitto
La parvenza di un sentiero
Ho sempre fatto tutto in un modo solo mio
E non ho mai detto resta se potevo dire addio
Poche volte ho dato ascolto a chi dovevo dare retta
Ma non ne ho tenuto conto
Ho sempre avuto troppa fretta
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutti i torti e le ragioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Ho giocato con il fuoco
E qualcuna l’ho anche vinta
Ma ci è mancato poco
Mi giocassi anche la vita
Ho lasciato troppe volte
La mia impronta sopra il letto
Senza preoccuparmi troppo
Di cosa prima avevo detto
Ho guardato nell’abisso di un mattino senza alba
Senza avere un punto fisso
O qualcuno che ti salva
Ma almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutte le mie imperfezioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Almeno tu, almeno tu
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori


Il trailer di questo film non mi convinceva e ho approcciato alla visione in modo scettico e prevenuto, mai mi sono sbagliata così tanto. Mad Max è una distopia fantascientifica pura che ipotizza un mondo ormai al collasso, arido di sentimenti e di umanità. Un pessimismo quello di Miller che spaventa, sgomenta e angoscia, in un film dove ogni singolo particolare è studiato e curato in maniera maniacale. Una sorta di Apocalypto del futuro, dove il mondo subisce una raccapricciante regressione allo stato bestiale, in cui anni di evoluzione hanno solo portato a devastazione e miseria e la domanda che riecheggia come un mantra è: CHI HA DISTRUTTO IL MONDO?

In un deserto globale il mostruoso Immortal Joe fonda un impero assoluto accaparrandosi il controllo di tutte le risorse, tra cui la più importante, l’acqua, dando vita ad un regno di miseria e terrore. Una corte degli orrori quella di Joe, composta da sub umani, malati e invasati. Quello che l’anima cela in Mad Max l’aspetto mostra, senza trucchi o inganni. L’accanimento terapeutico portato all’estremo, destinato chiaramente alla sola elitè ed il resto della popolazione schiava e disperata. Le donne tornano ad essere bestie da macello e da riproduzione, come una mandria di giumente da monta. Sembra impossibile ribellarsi o fuggire, oltre alla cittadella vi è solo morte e sabbia. Una bellissima e combattiva donna, Furiosa, raggiunta una posizione di prestigio ha in mente un piano, salvare le povere e bellissime mogli di Immortal Joe, conducendole in un fantomatico luogo sicuro, il posto verde, la casa delle molte madri. Inizia così una corsa contro il tempo, in un mondo in cui resta ben poco se non quella poca tecnologia fredda e meccanica. Aiuterà Furiosa il sensuale e solitario Max, che porta sulla coscienza i fallimenti del suo lavoro e le anime delle persone che non è riuscito a salvare. Adrenalinico, emozionante, ironico e raccapricciante. Un film studiato nel minimo dettaglio, a partire dai nomi dei personaggi fino alla fotografia ed allo struggente binomio tra osceno e sublime. Impeccabile il cast, i costumi e la colonna sonora. Una trama che non si incarta mai e un epilogo equo e struggente in un mondo dove l’amore può essere solo provato intensamente e non vissuto poiché troppi sono i peccati da scontare.
SOLO FANTASCIENZA?
Può darsi, ma ditemi… secondo voi
chi ha distrutto il mondo o lo sta facendo proprio ora?