Attori – Zach McGowan

Ho scelto di dedicare il primo post della sezione ATTORI, a un ragazzo che mi ha molto colpita con la sua interpretazione di Charles Vane nella serie tv Black Sails.

Sto parlando dell’attore americano Zachary Brendan “Zach” McGowan. In Italia ancora non è molto conosciuto ma sono convinta che lo vedremo presto in altri ruoli e in altri cast. Zach, classe 1981 è riuscito a imporsi al pubblico grazie al ruolo di Jody nella serie Tv Shameless, successivamente ha dato prova delle sue abilità interpretative nella serie dove l’ho visto la prima volta, Black Sail. Il suo personaggio, un pirata efferato ma passionale mi è entrato nel cuore e devo ammettere che sto continuando a seguire la serie principalmente grazie al lui.  McGowan vanta partecipazioni anche in film per il grande schermo come  ad esempio Terminator Salvation e spero che la sua carriera sia solo all’inizio.

1.jpg

Recensione di “Black Sails”

1

Black Sails è un’altra delle serie che fa capire che i produttori stanno virando sul piccolo schermo, finanziando serie che hanno poco da invidiare a film più articolati e impegnativi.

Jon Steinberg e Robert Levine sono riusciti a mettere in piedi una trama seducente e coinvolgente, con un cast eccezionale. Non si è badato a spese nemmeno nella realizzazione dei set: stupefacenti velieri, costumi e il numero incredibile di comparse impiegate per questo gioiellino del piccolo schermo. Le storie di pirati sono per loro natura affascinanti, come la vita senza regole e morale. Non credo siano realmente esistiti pirati sensuali come il capitano Charles Vane o donne di malaffare dalla fresca e dolce bellezza di Eleanor Guthrie, ma il mondo dell’immaginazione permette anche questo. La serie è  articolata in quattro stagioni.  La prima serie resta per me la più avvincente e coinvolgente, grazie alla complicata storia d’amore tra il capitano Charles Vane e la bella Eleanor Guthrie. Nella seconda e nella terza le dinamiche relazionali amorose perdono piano piano di consistenza, fatta eccezione per il triangolo amoroso tra MaxAnne Bonnie e Jack Rackham che non mi ha mai entusiasmato. Nei fatti la trama e la storia virano più su azione, battaglia e strategie di guerriglia a terra e per mare perdendo dal mio modo di amare le storie l’appeal passionale e romantico che avevano in principio. La sceneggiatura è viziata da cultura e aulicismo fuori luogo che rendono molte scene troppo pesanti e forbite. Mi va benissimo la fantasia ma stiamo comunque parlando di pirati stolti, ignoranti e per la maggior parte analfabeti, trovo stonati i frequenti diverbi filosofici e psicoanalitici che ogni due per tre vengono messi in scena.

3.jpg

I PROTAGONISTI 

1

Zach McGowan classe 1981, è il capitano Charles Vane:

Personaggio ambivalente, sadico e brutale ma profondamente innamorato, disposto a perdere tutto pur di riconquistare il rispetto della donna che ama. La sua figura perde purtroppo  d’attrazione, magnetismo ed importanza nell’evolversi della storia. A dispetto di questo tuttavia Vane rimane per me il cuore pulsante delle vicende a e la sua martirica uscita di scena nella terza stagione lo renderà comunque memorabile per gli eventi futuri.

4.png

Toby Stephens classe 1969, è il Capitano James Flint:

Flint tra tutti  è probabilmente il personaggio più complesso ed introspettivo.  In principio pare essere solamente un uomo egocentrico e pieno di sé, privo di qualsiasi sentimento capace solo di fare grandi discorsi, arrogante e presuntuoso, con una visone utopica della realtà. Tuttavia con l’evolversi della storia Flint riesce a regalare grandi rivelazioni e a gestire un ruolo controverso. Porta al centro della scena il tema dell’omosessualità con grande dignità ed ad incarnare la disperazione, la rabbia e la sete di vendetta e potere in maniera magistrale. Il suo essere criptico ed inespressivo è necessario a celare il tumulto interiore e i sogni infranti che mai torneranno.

5.jpg

Luke Arnold classe 1984, è John Silver:

Personaggio furbo e scaltro, abile nell’arte del raggiro e dell’arrangiarsi. Apparentemente  cinico ed egoista, diventerà gradualmente un personaggio chiave. A mio avviso resta sempre e comunque un “estraneo”, il suo interprete non riesce a dare a Silver una vera emotività e il non aver approfondito la sua storia lo rende poco leggibile. Il copione affidato ad Arnold è a mio parere troppo forbito e pesante. Non arriva allo spettatore e spesso appare come fumo negli occhi e senza sostanza. Spero che nella quarta stagione il personaggio acquisti più umanità e passionalità.

1


Hannah New
classe 1984, è Eleanor Guthrie:

Eleanor Guthrie, essendo uno dei pochi personaggi femminili del cast, gode di molta attenzione ed interesse nella storia. Hannah New tuttavia non interpreta bene questo ruolo,  pare costantemente fredda, apatica e poco passionale. Il suo spadroneggiare in un mondo rozzo e maschilista, con un temperamento di così basso profilo non è credibile. Questo personaggio dovrebbe esprimere un profondo mondo interiore che l’attrice non riesce a fare emergere.

7

 

Jessica Parker Kennedy classe 1984,  è Max:

Il personaggio di Max è meraviglioso, un mix di paure e desideri che si animano in tutta la prima stagione. Lei è come la fenice che risorge dalle sue ceneri: sola, senza mezzi e soprattuto senza amore riesce a farsi strada in un mondo che non regala niente a nessuno. Tuttavia, una volta raggiunto l’agognato successo, il personaggio muore in termini di espressività, sensualità, personalità e passionalità, diventando sterile ed antipatico. Probabilmente lo scettro del comando su Nassau ha il potere di spegnere chi lo detiene.

 

Jack-Rackham-Anne-Bonny-Black-Sails

Toby Schmitz (classe 1977) & Clara Paget  (classe 1988) sono Jack Rackham Anne Bonnie:

Rackham è un personaggio molto interessante, con una tortuosa evoluzione ed involuzione nell’arco della serie, ma dotato di brio ed energia che lo rendono credibile. Diverso è il discorso per Anne Bonnie, a cui nonostante l’evolversi della storia ha dato molto spazio resta sempre una specie di troll schivo e poco loquace e a suo malgrado protagonista della storia d’amore più romantica della serie. Un’altra interprete avrebbe potuto dare più dignità e passionalità a questo personaggio che purtroppo risulta insipido.

1

Con l’evolversi della storia vengono inseriti anche nuovi personaggi che tuttavia lascerò a voi la sorpresa di scoprire…

Greca_Film_Telefilm

Home – Indice Recensioni Telefilm