Titolo: "Il fascino del Male" Autori: Diletta Brizzi, Yvan Argeadi Casa Editrice: Self-publishing Genere: Horror - Fantasy Numero Pagine: 57 Costo versione e-book: 0.99euro Link per l'acquisto: http://amzn.to/1QWvePj
SINOSSI: Cosa fareste per rimanere per sempre giovani?
Sacrifichereste altre vite in cambio della bellezza eterna?
Erzsébet Báthory è disposta a tutto, anche a fidarsi del suo amato fratello Thorko.
Ma niente è come sembra e ben presto Erzsébet dovrà fare i conti con la sua nuova natura e con quel popolo che, da quel momento in poi, l’avrebbe soprannominata…la Contessa Sanguinaria.
RECENSIONE: LA COPERTINA PROMETTEVA DI PIÙ
Dare un giudizio negativo è sempre spiacevole, ma non tutte le ciambelle escono con il buco. La trama è molto deludente come lo stile, talvolta poco scorrevole. Il libro narra in prima persona la vita della contessa Erzsébet, una donna antipatica, cattiva, sadica, lasciva e megalomane con cui non ho trovato punti di empatia o voglia di immedesimazione. I primi eventi narrati ricordano uno zoppicante erotico perverso, in cui la contessa nuda e sporca di sangue uccide giovani e bellissime ragazze senza colpo ferire. Dopo che la famigerata vampira fa quello che le pare indisturbata per buona parte del romanzo, verso la fine dello stesso viene finalmente scoperta. Ma le cose non migliorano: vengono infatti inseriti a sproposito personaggi famosi come Dracula e Jack lo squartatore. Di per sé non amo quando vengono ripresi personaggi letterario/storici già famosi, trovo che il bello di essere un autore sia quello di dar vita ai propri profili e di non di riciclare quelli di altri. In questo caso inoltre non viene aggiunto nulla ai suddetti personaggi che vengono buttati lì come per dire “già la storia la sapete”, peccato che non ci azzecca nulla con quella che stiamo leggendo. Solitamente amo i nomi strani, ma in questo caso si è proprio esagerato con nomi per lo più illeggibili. L’unica cosa che mi ha colpita in positivo di questa opera è stata la copertina, bella ed accattivante. Visto che gli autori fanno un interessante presentazione di sé stessi credo che possano scrivere qualcosa di meglio, magari già lo hanno fatto o hanno in mente di farlo. Non mi sento di bocciare un libro con cattiveria come fanno in molti o di sconsigliare di acquistare altre opere degli stessi autori, ognuno ha il suo modo di vivere ed apprezzare una storia e quello che non è piaciuto a me non è detto che possa non piacere ad altri.

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