Recensione di Mercoledì

La famiglia Addams torna alla ribalta sul piccolo schermo, incentrando l’attenzione su uno dei personaggi più accativanti, ossia la giovane e gotica Mercoledì, focalizzandosi sulla sua adolescenza. A causa del suo carattere vendicativo e protettivo verso il fratellino Pugsley viene espulsa da una scuola “normale” e viene iscritta alla Nevermore Academy, un istituto riservato ai “reietti” cioè ragazzi con facoltà o caratteristiche paranormali. Per la prima volta viene spiegato che gli Addams sono creature sopranatturali, al pari di licantropi, gorgoni e sirene, in una realtà dove la loro esistenza è nota sebbene non apprezzata da tutti, cda cui ne scaturisce il messaggio della serie, la difficoltà nell’accettare chi è diverso. A Mercoledì viene assegnata una coloratissima compagna di stanza di nome Enid. Benchè in questa serie vi siano degli elementi postivi che lasciano un segno come i maestosi scenari, uno tra tutti l’evocativa vetrata della stanza di Mercoledì e Enid, nel complesso non l’ho trovata meritevole di tutta questa attenzione mediatica, in quanto la trama non è ben strutturata, temporeggia per poi sviluppare quasi tutta la vicenda rilevante nell’ultima puntata, in modo raffazzonato e frettoloso. Trovo inoltre che l’interpretazione della Ortega sia poco fluida, più robotica che gotica e anche il ruolo asseganto a Cristina Ricci è stato abbastanza deludente, per non parlare degli altri membri della famiglia, l’unica a salvarsi è solo Mano. La trovo in linea con altre teen serie, ciò che mi urta tuttavia è la viralità e il rendere iconico qualcosa solo vivendo di rendida un pò come stanno facendo con Star Wars, senza impegnarsi più di tanto. Invisibile, se c’è stata, l’impronta di Tim Burton.

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali un film di Tim Burton

Gothic teen movie

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Ispirato al romanzo di Ransom Riggs, “Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali”, il film rispecchia il tipico stile gotico del regista. Un ragazzo solitario ed emarginato si ritrova invischiato nella strana morte del nonno, unico parente con cui ha un reale rapporto di stima e d’affetto. Memore degli straordinari racconti dell’uomo,  Jacob decide di partire alla ricerca di un fantomatico collegio, dimora di persone speciali. Una trama molto originale, con personaggi grotteschi ed idee fuori dal canone della storia classiche. In questo film troviamo varchi temporali, magia, mistero e paura. Grande difetto tuttavia è la narrazione, troppo lenta soprattuto all’inizio e poco coinvolgente. Tipica la rivalsa del protagonista che da anonimo diventa un eroe, amato e stimato. Particolare vedere la bella e sensuale Eva Green in un ruolo “materno” e privo di sex appeal, come di solito si è abituati a vederla. La pellicola è destinata ad un pubblico adolescenziale, affronta difatti temi come i primi amori ed il passaggio tra l’infanzia e l’età adulta mediante prove di audacia e di coraggio.

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