Oggi Con Noi – Jessica Verzeletti

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Jessica Verzeletti ed al suo romanzo

13153338_937284699722132_750499564_n

Ciao Jessica e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

1

1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Innanzitutto il romanzo è nato da una mia pura passione, l’angeologia, ed a seguito di alcune mie documentazioni e letture mi sono soffermata su quante cose ci vengono nascoste o poste in modo diverso nella nostra società. E’ proprio da ciò che ho tratto la maggiore ispirazione per la stesura di questo libro: i veri e puri schemi mentali che portano le persone ad una routine quotidiana, quasi meccanica, valori ed idee inculcate a forza per creare una sorta di “gregge”, mentre coloro che tentando di uscire da questi schemi e si avviano verso il risveglio si spingono fuori a questa massa a gomitate in cerca di respiro.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

Il luogo non è definito, ma se vogliamo definire un periodo possiamo dire ci troviamo in un “ipotetico” futuro, dove mondo umano e mondo “dell’invisibile” non sono più un segreto.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Ciò che rende speciale e contraddistingue i personaggi è la loro personalità molto forte, che tende a sottolineare ciò che la morale del romanzo vuole comunicare. Ogni personaggio ha un suo ruolo preciso, una sua identità. L’obbiettivo è far focalizzare nella mente del lettore il personaggio, per captare ciò che vuole esprimere, farlo successivamente riflettere, pensare, mettere le sue idee e pensieri in subbuglio, portandolo a porsi domande e forse… suscitare pure fastidio.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Il romanzo tocca dei temi che ritengo essere “forti” e molto azzardati, ovvero: gli schemi mentali, i peggiori nemici da sempre e ciò che comportano insieme ai giudizi; Il risveglio spirituale che porta alla consapevolezza di se e di ciò che ci circonda; la figura Luciferina cristiana completamente smantellata e portata alla luce nel suo reale significato dalle origini. Direi che i punti di forza sono i temi stessi, forse persino utili per chi vuole finalmente avviarsi verso un risveglio o per chi ha già la mentalità aperta.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Non scarterei nessuna delle due, onestamente ritengo vadano ben valutate in base alle proprie esigenze, visto che entrambe hanno pro e contro. La Casa Editrice sicuramente ti dà più garanzie riguardo i diritti d’autore ed hai un “supporto”, mentre con il Self hai un autonomia tutta tua ma non ti garantisce un affiancamento, però può venir molto utile nel caso si stendano molti romanzi e non si ha l’opportunità di pubblicarli tutti con una CE, potendo comunque pubblicare la propria opera facendosi conoscere.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Penso che le persone dovrebbero leggere questo libro perché nella sua semplicità è una storia ricca di contenuti che possono aiutare a risvegliare le menti ormai addormentate, e far riflettere su certi atteggiamenti dell’uomo su alcuni aspetti. Credo perfino che i temi possano suscitare curiosità ed interesse.

7.Piccolo estratto

«Non hai timore di questi posti?» chiese, incominciando a camminare lungo il corridoio che divideva la lunga ed enorme libreria. Potevano sentire solo le loro due voci sussurrate e vedere i loro occhi dai pertugi tra una mensola e l’altra.

«Perché mi fai una domanda del genere?» osservò Lucifer, seguendola passo passo; la sua camminata era talmente felpata che nemmeno se ne percepiva il movimento in quegli istanti.

«In alcuni di questi libri potrebbero essere custodite molte cose su di te, sulla tua vita, i tuoi segreti, per distruggerti, per conoscerti, cose vere, menzogne. Tutto questo ti è indifferente?»

Ci fu un lungo silenzio, così lungo che portò Eva a pensare che forse aveva parlato troppo e che Lucifer se ne fosse andato perché non voleva più sentire le sue chiacchiere, quindi si fermò e guardò verso la libreria, ma lo vide ancora lì, non se n’era andato. Di nuovo rivide quello sguardo che le era ancora capitato di notare tutte quelle volte che si erano scontrati: durante quell’ultimo scontro che l’aveva portata a prendere Lucifer con sé. Era un velo di tristezza, malinconia per un qualcosa che non sapeva spiegarsi. Il giovane si mise una mano sull’occhio che aveva ancora la vista danneggiata, poi la fece scorrere fino alla fronte e si passò la mano nei capelli e rimase lì con lo sguardo verso il soffitto ricoperto di affreschi.

«Dicono e hanno scritto talmente tante cose che nemmeno loro stessi sanno cosa sia vero e cosa no» mormorò. «E forse nemmeno io» concluse abbassando lo sguardo e chiudendo gli occhi.

«Mi stupisci» intervenne Eva, attirando l’attenzione del giovane che voltò lo sguardo verso di lei. «Ti credevo più forte, Lu» confidò.

«Forse ti sei fatta fin troppe aspettative su di me, mi hai sempre e solo visto su dei campi di battaglia fino ad ora» rispose quasi si volesse giustificare. «E tu non sai nulla di me realmente, tanto che pensavi fossi tutt’altra persona.»

«Sì, lo ammetto, ti pensavo diverso, e sono anch’io caduta in balia dei pettegolezzi, ma qualcosa mi ha portato ad aprire gli occhi e a farmi domande su di te» spiegò. «Ma anche tu sei in balia di quegli stessi pettegolezzi, tanto che non sai più chi sei.»

Eva non sapeva da dove venisse tutta quella carica, ma si rese conto che lo stava affrontando direttamente stavolta, più che un affronto, erano confidenze.

«Forse sono solo un mostro, come tutti mi dipingono» rise amaramente Lucifer.

«Tu non sei quello che dicono gli altri, nessuno di noi lo è. Siamo ciò che vogliamo essere e diventare» confidò Eva, che in quel momento si rese conto che gli scaffali erano finiti e che erano arrivati alla fine del corridoio. Qualche passo più avanti e si sarebbero ritrovati faccia a faccia. Non fece in tempo a pensarlo, che così accadde.

Si ritrovarono l’uno davanti all’altra, e di nuovo Eva si sentì in imbarazzo, lo guardò in volto per poco, solo il tempo di dare uno sguardo a quegli occhi azzurro ghiaccio e al viso circondato dai capelli corvini. La differenza d’altezza era parecchia, anche se lei non si riteneva troppo bassa nonostante fosse una donna, la portava lo stesso ad alzare leggermente il capo per guardarlo in volto. Il suo sguardo guizzò velocemente sul fisico statuario, teneva continuamente la giacca di pelle viola aperta ed era impossibile non vedere o far cadere lo sguardo sul fisico, specialmente sull’inizio delle ali tatuate che cadevano dall’inguine in giù. Eva sentì un forte calore in volto e abbassò il capo guardandosi gli stivali sporchi di fuliggine.

«Pensi quindi che io abbia possibilità di scelta? Nonostante tu sappia chi sono?» domandò Lucifer rompendo quel silenzio imbarazzante.

«Ti chiami Lucifer, nel tuo nome vi è il significato di portatore di luce e chiarezza, quindi perché non potresti farlo per te stesso?» ribatté inaspettatamente la giovane.

Lucifer la guardò per qualche istante in modo quasi insistente, mettendo la giovane in soggezione, sembrava quasi stesse per ribattere qualcosa ma le diede le spalle e si avviò lungo il corridoio allontanandosi.

8.Trama del tuo libro

Eva è una giovane strega e cacciatrice, ed insieme al suo amico fidato Jason si trovano ad affrontare i disagi che la Grande Guerra ha diffuso sulla Terra con i suoi influssi. Il mondo degli inferi si sta fondendo con quello umano, creando caos e follia ovunque. I due amici si confronteranno direttamente con “La Stella del mattino” svelandone i segreti e collaborando per ristabilire l’equilibrio del Mondo, prima che sia troppo tardi. Lucifer si dimostra fin da subito una creatura particolare ed avvolta dal mistero. Lui non ha ricordi del suo passato, ma qualcosa è nascosto dietro al suo sguardo glaciale, all’apparenza così potente e freddo e la calunnia delle genti l’ha portato a non sapere più chi fosse veramente. Con l’aiuto del “Libro della Luce” i nostri eroi dovranno cercare e risvegliare i “Cavalieri della Luce”: i Dententori del Potere più grande che esista al mondo per portare l’intera esistenza alla salvezza. Con tante emozioni e colpi di scena Eva e Jhon arriveranno a scoprire la vera natura di Lucifer… Il nome “Lucifer ” significa “Portatore di Luce”. Quindi perchè temerlo così tanto?

9.Link d’acquisto: 

http://www.amazon.it/Lulcifer-Cavalieri-della-Jessica-Verzeletti-ebook/dp/B01EG7OIGY/

http://www.lafeltrinelli.it/ebook/jessica-verzeletti/lucifer-e-i-cavalieri-luce/9788868824211

1

Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Alessandra Toti

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Alessandra Toti ed al suo romanzo

13162313_936675699783032_98391203_n

Ciao Alessandra e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

1

1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Questo romanzo è nato da una mia recente esperienza che mi ha avvicinata al mondo dello sciamanesimo, e sono proprio tutte le persone che ho conosciuto ad avermi ispirata nella stasura di questa nuova storia.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia si ambienta tra Swann City, Lioness e Vessell in tempi moderni, città che esistono veramente sul territorio italiano, ma amando il fantasy ho voluto dare quel tocco di magia alla storia, facendo riferimento ai nomi veri e trasformandoli.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Rifacendomi alle caratteristiche di chi mi ha ispirato nella creazione del personaggio, posso dire che i miei personaggi sono individui alquanto particolari, tutti legati al proprio cammino di crescita.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Secondo me questo romanzo è un po’ una novità, in quanto i protagonisti ed i temi che tratto sono tutti legati allo sciamanesimo, alle materie olistiche ed alla natura, dove si mescolano l’amore, la paura dell’ignoto e la rivalità tra Spiriti.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Come già dissi in un’altra intervista, ritengo che entrambe le possibilità vadano prese in considerazione, perché entrambe hanno il loro perché.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perchè è semplicemente unico, una storia legata alla realtà dalla quale si possono trarre insegnamenti che io stessa ho appreso dal mio Maestro… e vi confesso che lui odia esser chiamato così :))

7.Piccolo estratto

«Non spero più, a dire il vero. Guardavo solo il movimento delle nubi» risposi con un sospiro.

«Mai smettere di sperare, il Caso non fa mai le cose a caso».

Rimasi in silenzio a studiare il suo volto: non lo avevo mai visto, prima di allora, ma dovetti ammettere che era un ragazzo anche molto carino, nella sua semplicità. Aveva un’espressione dolce e penetrante insieme.

«Sto passando brutti periodi, ultimamente».

«Lo vedo, i tuoi occhi sono cupi e tristi. Hai l’aria di chi è stato o si trova in un mare di guai».

Annuii. «Spero di guadagnare un posto in Paradiso, almeno».

Il giovane ridacchiò: «Non credo al Paradiso ma alla Reincarnazione»

Puntualizzò. «Beh, ma se proprio tu ci credi, posso darti un aiuto a fartelo guadagnare questo posto».

«Era per dire» feci un’alzata di spalle. «Sono scettica sull’idea che esista un luogo splendido dopo la morte».

«E della Reincarnazione cosa pensi?».

Lo occhieggiai di sottecchi, arricciando il naso: «Se è vero ciò che si dice… credo di aver fatto cose veramente brutte in una vita passata, per essermi ritrovata così ora».

Rise di nuovo: aveva un bel sorriso, raggiante ma beato allo stesso tempo. Dava l’idea di una persona che non sapeva minimamente cosa volesse dire provare rabbia, ansia e tristezza. Però riuscì a contagiarmi e gli domandai:

«Come me lo fai guadagnare il posto?».

«Dove devo recarmi per il Municipio?».

Mi venne istintivo trarre un sospiro e fare una risatina: aveva semplicemente bisogno di un’indicazione stradale, che fui lieta di dargli. Fu un modo bizzarro per attaccare bottone e chiedere dove si trovassero gli uffici amministrativi. Paradiso, Reincarnazioni. Discorsi ben lontani dal mio essere.

«Piacere, comunque, sono Astrid» dissi porgendogli la mano, che lui strinse con delicata fermezza.

«Io sono Connor».

Inclinai il capo, inarcando un lato della bocca. Era un nome ben poco comune il suo, quasi quanto il mio, ma mi piaceva molto.

«Hai un bel nome…» mormorai percependo un improvviso senso di impotenza e imbarazzo davanti a lui che, non so perché, mi sembrò improvvisamente l’icona di tutto ciò che al mondo non si poteva spiegare.

«Anche il tuo nome è carino» ammiccò senza malizia, ma fu un semplice gesto che riuscì a spiazzarmi in un istante.

8.Trama del tuo libro

Astrid è certa che la sua esistenza non abbia una minima ragione: si sente una nullità, pensa di non avere un futuro e invidia la sua amica Ginger che ritiene avere una vita che sembra completa. Eppure non immagina quanto il cambiamento possa essere vicino, nascosto negli occhi di un giovane dall’aspetto di un normale trentenne, Connor. Astrid non sa chi sia, non l’ha mai visto, ma dal primo incrocio di sguardi sentirà una sorta di attrazione e timore reverenziale verso di lui. Quando Astrid scoprirà la sua identità sarà per lei il momento di fare delle scelte, e sarà obbligata ad affrontare il misterioso Leopardo del Crepuscolo…

9.Link d’acquisto: http://amzn.to/1TKFtuw

1

Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Simone Colombo

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Simone Colombo ed al suo romanzo

13084268_936077809842821_331889154_n

Ciao Simone e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

1

1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Radio Heads si è sviluppato a partire dall’assiduo ascolto della band semi omonima, con la domanda “se la testa funzionasse come una radio, cosa accadrebbe?”. Visualizzai una bambina ai confini del mondo che percepisce le onde radio provenienti da un satellite artificiale, finché non riceve anche un trasmissione anomala: una richiesta d’aiuto dall’altro capo del pianeta, che la spinge a partire per un viaggio. Il resto del romanzo è scaturito dalle problematiche intrinseche a questo soggetto di base: com’è possibile che una bambina viaggi da sola? Che mondo e che pericoli trova lungo il suo cammino? Ci sono altri come lei? Chi la sta chiamando? Ho cercato con tutte le mie forze di rispondere ad ogni domanda, anche la più scabrosa, per evitare ingenuità e dare corpo al romanzo.

Le mie ispirazioni sono varie, sia letterarie che non. In questo romanzo un ruolo fondamentale gioca l’immaginario post apocalittico tipico di manga e anime giapponesi, romanzi e film di fantascienza, ma soprattutto un mix di cultura pop di tutti i tipi. Le fonti sono veramente tante, c’è tanto citazionismo nascosto nel romanzo, dalla musica al cinema, dalla storia dell’arte al fumetto, dalla mitologia alla fenomenologia tecnologica. Radio Heads è anche un gioco di generi, l’ambientazione aperta mi ha permesso di inserire di tutto, persino il western e il pulp. La fantascienza per me è solo un modo per raccontare il nostro mondo in modo nuovo, magari più interessante e accattivante, è una potente metafora per mettere tutto sotto una lente di ingrandimento e cercare di capire dove stiamo andando.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia si svolge in un futuro post-catastrofico, il mondo è stato praticamente resettato di ogni cultura e tecnologia. Gli insediamenti umani, sparsi e spesso isolati, vivono a diversi stadi evolutivi gli uni dagli altri. Il passato è leggenda, come gli antichi cyborg: si sa che sono da qualche parte ma nessuno li ha mai visti, l’unica prova è un satellite artificiale ancora attivo in orbita, che trasmette segnali radio ai cosidetti post-umani, individui in grado di percepirle. Il romanzo percorre questo mondo neo-primitivo da un capo all’altro, seguendo il viaggio dei protagonisti.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

I tre personaggi principali, Kim, Joshua e Rebecca, sono post-umani in grado di percepire onde radio. Hanno personalità molto diverse tra loro, le tre storie si svolgono su piani temporali diversi, ma sono mescolate nel romanzo e il loro intreccio fornisce paralleismi e ciclicità al lettore.

Kim la conosciamo da bambina e la vediamo diventare donna. L’impertinenza e la testardaggine infantile maturano, grazie alle esperienze e ai traumi che affronta, in un carattere forte e ribelle, cinico e tendenzialmente violento.

Joshua vive ai margini della società, sopravvivendo a malapena ai propri istinti suicidi. È un perdente, depresso, solo al mondo e non particolarmente sveglio, ma dalle risorse inaspettate. Avrà i suoi bizzarri momenti di gloria.

Rebecca è un’entusiasta, guarda il mondo con meraviglia ma ne riconosce le assurde contraddizioni. O la si ama o la si odia.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Il maggior punto di forza credo sia la storia di fondo molto semplice, un viaggio, sulla quale crescono personaggi, situazioni e implicazioni complesse, in un arco di tempo ampio e in uno scenario molto vasto. Questo mi ha permesso di esplorare generi diversi e di giocarci, al limite della parodia in certi casi. Il sottofondo fantascientifico si interroga sul rapporto umano-artificiale, ma anche sulle implicazioni ecologiche, apocalittiche e religiose della tecnologia. Dai personaggi scaturiscono tematiche forti, politiche ma soprattutto umane: l’abbandono, la ribellione, la ricerca di sé, la maternità, la violenza, la religione, la depressione…

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito

Ho inviato il manoscritto a molte case editrici. Una di queste mi ha contattato in tempo record, chiedendo un mucchio di soldi, “non pubblichiamo a pagamento, ma gli esordienti hanno bisogno di un grosso lavoro di editing, e gli editor costano” … devo fare nomi? Alla fine il mio manoscritto è stato letto (ed è già una discriminante, non è detto che avvenga sempre) e apprezzato dalle Edizioni Il Foglio, casa editrice dell’Associazione Culturale Il Foglio Letterario, attiva da molti anni e con un catalogo abbastanza vasto. Sono stati molto chiari e disponibili, è una piccola casa editrice, fiera del proprio status di underground che condivido, agguerrita e concentrata sulla qualità.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perché è una grande storia, perché ad ogni bivio prende la strada meno scontata, perché ai personaggi può e succede di tutto, senza esclusione di colpi, nessuno è al sicuro. Perché vi prenderà alla testa e alle viscere al tempo stesso.

7.Piccolo estratto dalla quarta di copertina

“Striscia, Kim… ”

Striscia, come il serpente primordiale, come chi non può aspirare ad un’andatura dignitosa ma comunque la anela. Striscia nel bosco, tra pietre, ceppi, alberi accerchianti e creature incuriosite. Kim vede per lo più sagome indefinite, solo ogni tanto rischiarate da un velo di accessibilità. Ma probabilmente non capirebbe comunque cosa sono gli esseri che la osservano, che le passano a fianco, che la minacciano.

“Striscia Kim, ormai sei arrivata… ”

8.Trama del tuo libro

Un viaggio a tre voci in un mondo che cerca di rinascere, devastato e azzerato da Catastrofi leggendarie, attraverso un’umanità culturalmente e tecnologicamente rozza. Una lenta ri-evoluzione ha portato alla comparsa dei post-umani, individui in grado di percepire le onde radio trasmesse da un antico satellite ancora misteriosamente attivo, e dai cyborg celati dietro le quinte del mondo. Uno di loro chiama aiuto da chissà dove. Kim, Joshua e Rebecca, per ragioni diverse, partono per cercarlo. Kim intraprende il suo viaggio da bambina, dal tempio in cui i suoi genitori l’hanno lasciata affinché imparasse, attraverso la meditazione, a non subire la pressione delle onde radio nella sua testa, principale causa di morte per i post-umani. Irrequieta e testarda, affronterà un viaggio che la terrà impegnata per tutta la vita, affrontando pericoli e traumi che la renderanno violenta al limite della pazzia. Ormai adulta incontrerà Joshua, giovane emarginato nella città di New Bethlem. Solo al mondo e con tendenze suicide, Joshua avverte il richiamo del cyborg e parte inizialmente perché costretto alla fuga. Continuerà il viaggio senza sapere bene perché, forse solo per cercare il proprio posto nel mondo. All’altro lato della città di New Bethlem vive Rebecca, artista al servizio dell’ambigua setta del Credo Post-umano. Dubbiosa di tutto ciò che la circonda in città, partirà seguendo il richiamo via radio alla ricerca di risposte sul proprio passato. Un pezzo alla volta, mischiando le tre linee temporali, viene ricomposto il puzzle del presente e del passato del mondo.

9.Link per l’acquisto

Amazon: http://amzn.to/1QNW4Jg

Ibs: http://www.ibs.it/code/9788876066030/colombo-simone/radio-heads.html

Mondadori Store: http://www.mondadoristore.it/Radio-heads-Simone-Colombo/eai978887606603/

Libreria Universitaria: http://www.libreriauniversitaria.it/radio-heads-colombo-simone-ass/libro/9788876066030

Libro Co.: https://www.libroco.it/dl/Colombo-Simone/Associazione-Culturale-Il-Foglio/9788876066030/Radio-heads/cw131683141901256.html

1

Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Rosanna Priolo

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Rosanna Priolo ed al suo romanzo

13113372_934802756636993_1206630325_o

Ciao Rosanna e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

1

1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il romanzo è nato per caso, un po’ per gioco, un po’ perché avevo diverse idee che mi frullano per la testa e avevo la necessità di buttarle su carta. Le ispirazioni arrivano da tutto ciò che mi circonda, dai libri letti e dalle persone che mi stanno accanto. Infatti, molti personaggi della mia storia hanno pregi e difetti di familiari o amici.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

L’ultima guerra ha generato caos e il rilascio di polveri sottili, tossiche per alcuni. La terra non è più come siamo soliti conoscerla. Siamo nel 3100, nelle terre di Luxur.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Ai miei occhi sono speciali a prescindere perché, in fin dei conti, li ho creati io. La caratteristica che li contraddistingue è il non arrendersi mai e la crescita personale di ognuno di loro. La protagonista è la classica eroina dei romanzi distopici, ma è contornata da amici speciali: Theo, Fefei ed Ella. Theo è sorridente, non si lascia abbattere e ha sempre la battuta pronta; Fefei è la mia preferita. Non parla a sproposito e la sua particolarità sono i capelli variopinti; Ella, invece, è una tipa tosta, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

I punti forza credo siano la semplicità e la fluidità della scrittura, e i vari enigmi che si snodano durante la storia. Il punto di forza, però, fondamentale è proprio il tema: la libertà, uno dei valori più importanti nella vita di un uomo. La libertà intesa come la possibilità di dire no ad una qualsiasi autorità, percepita come lotta contro le idee che ci vengono imposte, come la possibilità di dubitare e di sbagliare. La vita senza libertà è come un corpo senza lo spirito, diceva Khalil Gibran, e credo che questa frase racchiuda in sé un grande significato.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Non ho avuto molte esperienze in merito. Ho pubblicato, prima di questo romanzo, solo un’antologia poetica con una casa editrice e l’esperienza mi ha lasciato l’amaro in bocca, per cui mi sono buttata sul self-publishing. Ho appena pubblicato per cui, vedremo!

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perché no? A parte gli scherzi, il motivo principale per cui qualcuno dovrebbe leggere il mio libro è per emozionarsi. Certo, se non piace il genere forse è un po’ difficile. E’ il mio primo libro e credo di aver ancora tanto da imparare, ma, nel mio piccolo, credo di essere riuscita a riportare su carta tutto ciò che desideravo, e penso, in minima parte, di poter trasmettere emozioni al lettore. Quindi, perché leggere “Le terre di Luxur – la selezione”? Per le emozioni e perché, giunti alla fine, si possa avere ancora la voglia e il desiderio di andare avanti nella lettura.

7.Piccolo estratto

Ogni persona ha un’aura amava dire, e quell’alone che ci attorniava era di un colore diverso a seconda della persona. Lei non le vedeva, non aveva quella che amava chiamare “la vista”, ma in cuor suo sapeva benissimo che sua sorella Gaeb, morta per una malattia all’età di cinque anni, aveva un’aura arancione. Era un mix prepotente di giallo e di rosso perché era allegra, ma come il giallo non dava tanto nell’occhio ed era piena di vita e passione come il rosso.
Fefei sapeva che suo padre non poteva non aver altro che una grande macchia marrone che gli si apriva intorno in mille spiragli, e questo perché così come quel colore si abbinava con tutto, così suo padre era un tipo che andava d’accordo con le persone più disparate.
Sua madre, di sicuro, avrebbe avuto un’aura color pistacchio perché amava star all’aria aperta e odiava quel mondo coperto per il novanta per cento di sabbia.
E suo nonno, che le raccontava di un altro mondo e di città ormai sepolte e di Daresi, sua nonna, l’unica donna che avesse mai amato, non poteva che aver un alone luminoso rosa, rosa intenso come la sua anima romantica.

Fefei non aveva nessuno se non sé stessa.
Una mattina, quando aveva compreso che i loro volti iniziavano ad essere delle immagini dai contorni sbiaditi, aveva deciso che avrebbe portato i loro colori con sé per sempre.
«Ti stupiresti di sapere perché l’ha fatto, Theo.»
«Una cosa è certa: quella ragazza ha coraggio!» E detto questo, si mise la maglia che aveva appoggiato sul muretto, prima del combattimento corpo a corpo.

8.Trama del tuo libro e link per l’acquisto

Terre di Luxur, anno 3100.
Cento anni fa la terra ha cambiato volto. Dopo l’ultima guerra pochi sono i sopravvissuti e molti altri nascono con deformazioni dovute alle polvere sottili presenti nell’aria.

Esmes Flight è tra i fortunati, tra coloro che sono immuni.

Arriva il giorno della selezione, una novità per Esmes e per gli altri, confinati in una sorta di prigione circolare da chi sta al potere. E’ il giorno del suo diciottesimo compleanno quando viene caricata su un camioncino e portata a palazzo dove avrà inizio la sua vita costellata da difficoltà ed imprevisti e dove non tutto è quel che sembra.

Link per l’acquisto: http://amzn.to/1QK16GI

1

Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Convertire file .docx in .epub

Senza titolo

Ti do il benvenuto nella guida dedicata alla conversione di un file .docx in un file .epub. Alcune premesse prima di cominciare:

  • Il metodo che ti propongo rientra nella categoria del fai da te, è assolutamente gratuito ed è alla portata di chiunque. L’ho usato diverse volte e con successo per la conversione dei romanzi di mia moglie senza avvalermi di alcun supporto
  • I risultati sono soddisfacenti, non facendo tuttavia questo come mestiere non posso garantirti che sia la soluzione migliore in termini di qualità ed impiego di tempo
  • Nella guida che stai per leggere farò spesso riferimento ad elementi tipici di un romanzo. Se devi convertire altro non preoccuparti, la procedura è universale ed indipendente dal contenuto e dal formato del file sorgente

Se hai già un file . epub e vuoi convertirlo in un file .mobi compatibile con il tuo Kindle clicca qui. Viceversa ecco la procedura step by step a partire da un file word.

 

STEP 1  File .docx di partenza

Ti sembrerà ovvio ma ti suggerisco innanzitutto di revisionare accuratamente il tuo file word e di partire da una versione definitiva, ogni minimo errore non potrà essere corretto a valle della procedura e dovrai ripartire da capo (per esperienza è una cosa alquanto antipatica).

Inserisci alla fine di ogni sezione del tuo romanzo un’interruzione di pagina (dal menu di Word clicca su Inserisci -> Interruzione di Pagina). Per sezione intendo:

  • pagina iniziale con titolo, sottotitolo ed autore
  • prefazione
  • capitolo
  • ringraziamenti

Rimuovi tutti i capilettera eventualmente inseriti nel file word (se non sai cos’è un capolettera clicca qui). Non vengono digeriti bene dal programma di conversione e risultano di difficile gestione.

Se il tuo file word dovesse contenere delle immagini devi avere l’unica accortezza di selezionare nella sezione disposizione (dal menù in alto nella finestra Formato immagine) l’opzione Sopra e sotto il testo. In questo modo eviterai problemi di impaginazione del file convertito.

 

STEP 2  Istallazione di CALIBRE

Istalla ora CALIBRE sul tuo PC; si tratta di un software completamente gratuito che puoi scaricare al seguente link.

http://calibre-ebook.com/download

Clicca sull’icona giusta (schermata 1) a seconda del tuo sistema operativo (Windows o la mela se avete un Mac) e nella pagina seguente (schermata 2) clicca su Download calibre.

Senza titolo1

Terminata la procedura di download (impiegherà pochi secondi o qualche minuto a seconda della tua connessione) nella cartella download del tuo PC comparirà il file calibre-2.55.0.dmg: fai doppio click per aprire il file, comparirà così una cartella in cui dovrai fare nuovamente doppio click sull’icona di CALIBRE. Se tutto è andato nel modo giusto si aprirà la pagina principale dell’applicazione (schermata 3) e la procedura di istallazione potrà considerarsi conclusa.

Senza titolo2

 

STEP 3  Caricamento file .docx e modifica Metadati

Dalla pagina principale dell’applicazione clicca su Aggiungi libri in alto a sinistra e seleziona il file word sul tuo PC che desideri convertire. Una volta caricato comparirà nella schermata principale (schermata 4).

Senza titolo3

Seleziona ora la riga che rappresenta il file appena caricato e clicca in alto a sinistra su Modifica metadati. Comparirà la seguente finestra:

Schermata 2016-04-24 alle 22.23.50

Compila i campi Titolo e Autori in alto a sinistra. Sotto la scritta Cambia la copertina seleziona Sfoglia e scegli la copertina del romanzo sul tuo PC. Passa poi a compilare il campo Tag, inserendo le parole chiave che ritieni possano richiamare la tua opera. Definisci la data di pubblicazione e l’editore (eventuale). Il campo commenti è opzionale, se lo desideri inserisci la sinossi dell’opera. Terminata la compilazione la schermata dovrebbe apparire pressoché così:

Schermata 2016-04-24 alle 22.38.53

Clicca su OK in basso a destra e torna così alla schermata principale di CALIBRE. Sei pronto ora per passare alla fase di conversione vera e propria.

 

STEP 4  Conversione

Dalla schermata principale clicca su Converti libri. Comparirà la seguente finestra:

Schermata 2016-04-24 alle 22.47.52

Accertati che in alto a sinistra nel menù a tendina Formato di input sia selezionato DOCX e allo stesso modo nel menù a tendina Formato output in alto a destra sia settato EPUB. Clicca sulla voce Indice a sinistra e spunta la voce Perfeziona manualmente la ToC dopo che la conversione sarà completata come nella seguente immagine.

Senza titolo4

Clicca su OK in basso a destra e attendi che la procedura di conversione sia ultimata. Senza che debba far nulla comparirà la seguente finestra.

Schermata 2016-04-24 alle 22.57.15

Ci siamo quasi, l’ultima fase consiste nel creare manualmente l’indice del tuo romanzo. Se hai piazzato correttamente le interruzioni di pagina alla fine di ogni sezione come suggerito allo Step 1 di questa guida, cliccando su Crea una nuova voce sulla destra comparirà una schermata in cui potrai definire la singola voce del tuo indice in termini di:

  • Nome della sezione
  • Posizione precisa all’interno dell’opera della sezione

Dalla seconda voce in poi che inserirai la finestra sopra cambierà leggermente dandoti la possibilità di spostare le voci e di aggiungerne sopra e sotto rispetto a quelle già inserite. Ti riporto a titolo di esempio la schermata in cui ho definito il Capitolo 4 e la sua posizione.

Schermata 2016-04-24 alle 23.18.31

Terminato l’inserimento di tutte le voci dovresti ottenere un risultato simile a quello mostrato di seguito:

Schermata 2016-04-24 alle 23.17.53

Clicca su OK in basso a destra per completare l’intera procedura di conversione.

 

STEP 5  Validazione del file .epub convertito

Finalmente hai generato il tuo file .epub. Per visualizzarlo, dalla schermata principale di CALIBRE seleziona la tua opera, tasto destro e Apri la cartella contenente:

Schermata 2016-04-24 alle 23.26.17

Fai quindi doppio click sul file con estensione .epub.

L’ultimo step prevede la validazione del tuo file, la garanzia che venga riconosciuto correttamente da tutti i dispositivi portatili e fissi. Clicca sul seguente link

http://validator.idpf.org

e carica il tuo file. Clicca sul tasto Validate e attendi il responso. Se hai seguito la mia guida step by step dovresti vedere una schermata simile alla seguente:

EPUB validator result - 24Jan2015

 

Ecco le opere autopubblicate di mia moglie convertite seguendo la guida che hai appena letto:

Se desideri ricevere un estratto gratuito in formato .epub di “Skeggia 8 – Episodio I: I segreti dei Morigerati” scrivi a faivolareskeggia8@libero.it specificando come oggetto della mail: “ESTRATTO EPUB“. Potrai così vedere un esempio di file convertito a partire da un classico file word.

PROSSIMA GUIDA: “Convertire file .epub in .mobi”

Spero di esserti stato utile! Se dovessi avere qualche problema, dubbio o perplessità lascia un commento qui sotto, vedrò di aiutarti nel limite delle mie conoscenze 🙂 Allo stesso modo sono ben accetti suggerimenti e consigli per migliorare i contenuti di questa guida.

Alla prossima e prima di andare via non dimenticarti di dare uno sguardo al  blog di mia moglie!

1

Guida ad opera di Marco Borghese

Torna all’indice delle Utilities