Recensione Peter e Wendy

Francamente non ho mai capito il senso della maggior parte dei live action, quasi sempre bruttissime copie degli originali.Wendy e Peter, non fa eccezione. La Disney ha sempre cercato di adeguarsi alle nuove epoche mettendo al centro della scena principesse di etnie diverse, sempre più eroiche, pertanto non capisco questo bisogno spasmodico d’inclusività.In questo film per esempio troviamo solo un’accozzaglia di personaggi votati a far onore alla “moderna sensibilità“ senza cognizione di causa, messi li solo a questo scopo. La trama non solo non aggiunge nulla alla storia originale, ma la snatura inutilmente con un “femminismo” idiota.La storia di Peter Pan potrebbe sembrare maschilista, ma per me rispetto a molte altre non è così poiché Wendy è speciale per essere una bambina, per quei tratti distintivi del femminile, come grazia e dolcezza che non sono un difetto come la tanto osannata moderna sensibilità ci vuole far credere. Se Peter Pan è arrogante e spocchioso, Wendy qui diventa tale e quale. Il coraggio si può dimostrare in modi diversi, con amore e compassione, non solo con una spada in mano. L’esercito di bimbi sperduti diventano quasi del tutto bambini invisibili anonimi e senza rilevanza dunque che differenza fa se sono maschi o femmine. La tanto decantata presenza del primo attore con la sindrome di Dawn, è più una trovata pubblicitaria, messo lì per fare audience, in un ruolo secondario nel gruppo di bambini invisibili a rimpolpare l’odiosa cornice d’inclusività apparente e ipocrita. Come se non bastasse la nuova stella, Ever Anderson, nonostante sia figlia d’arte non sembra per il momento così brillante regalando un’interpretazione artificiosa e poco credibile. Un virus che inspiegabilmente ha intaccato anche Jude Law nei panni di un improbabile capitan uncino. Vogliamo poi parlare di Trilly di colore, ma muta che dice una battuta in tutto il film e che senza un motivo sostanziale è amica di Wendy. Stravolgimento inutile poiché non c’è nulla di male a parlare della non cooperazione femminile e di come tra donne talvolta non si vada d’accordo e possano nascere gelosie, negarlo non lo rende meno vero.Gli unici attori che ho trovato credibili sono i fratellini di Wendy e detto questo ho detto tutto. Lo trovo un passo falso per la Disney che ogni tanto riesce ancora a far buone pellicole ma le alterna con questi film ancor meno che mediocri, più brutto solo il live action di Pinocchio.