

One Day è un film del 2011 diretto da Lone Scherfig, che vede come protagonisti Emma e Dexter, interpretati rispettivamente da Anne Hathaway e Jim Sturgess. I due sono molto diversi: Emma è intelligente, sveglia e sagace, ma non particolarmente attraente, mentre Dexter è un bel ragazzo cresciuto in una famiglia abbiente a cui sembra venire facile ogni cosa senza il minimo sforzo. Emma aveva già notato il ragazzo in giro per il campus ma non voleva essere l’ennesima conquista usa e getta poiché per lui provava sin dal principio dei sentimenti. Dexter, dal canto suo, si stupisce che la ragazza non si conceda a lui come hanno sempre fatto tutte le altre e trova la cosa bizzarra e curiosa. I due conseguono entrambi una laurea umanistica che non garantirà a nessuno uno sbocco lavorativo. Dexter non sembra minimamente preoccuparsene e inizia la sua vita da adulto con dei viaggi in Europa. Emma, invece, si scontra subito con la durezza della realtà non avendo le spalle coperte dalla sua famiglia e si ritrova a lavorare in uno squallido fast food messicano. Nonostante le loro differenze, tra i due nasce una sincera amicizia benché entrambi provino una forte attrazione reciproca. Dexter, tuttavia, non è pronto per una relazione seria; essendo un narcisista patologico, lui ama solo se stesso e la sua vita esagerata. A dispetto delle scelte sbagliate, le cose sembrano andare meglio a lui, mentre Emma consegue risultati mediocri. La durezza della vita, però, inizia a trapelare anche nella realtà dorata di Dexter e le cose inizieranno a ribaltarsi. Ho trovato questo film particolare e romantico, ma anche molto triste. Ricorda che la vita non è eterna, che certe scelte sbagliate si pagano ma che si può sempre ricominciare, anche se il destino può essere crudele e che in certe situazioni sembra impossibile trovare la forza per andare avanti.
