OGGI CON NOI – Debora De Lorenzi

Ospite a “Oggi Con Noi

Per la rubrica: “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Debora de Lorenzi

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Ciao Debora e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libro in gemellaggio con leinfiniteviediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

Buon giorno, grazie per avermi invitata.

  1. Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il nuovo romanzo, che sto ultimando, è nato in un giorno di sole, a differenza dei suoi precedenti “fratelli”, benedetti dalla pioggia. Ad orientare la trama, in questo caso specifico, è stato un messaggio privato da parte di un’affezionata lettrice. Ma può capitare che sia la musica, una fragranza, una parola, un colore, un paesaggio a ispirarmi…

  1. In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

L’ambientazione è stata scelta con scopi specifici che al momento non posso rivelare. Vi posso confidare però, che il tutto si svolge in tempi moderni, tra Irlanda e Galles.

  1. Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

A questa domanda dovrebbero rispondere i lettori. Usando le parole di un Blog piuttosto accreditato: “La De Lorenzi costruisce una girandola di personaggi unici, tutti perfettamente caratterizzati. Difficili da lasciare andare, persino il più negativo tra loro” . (Di Linda Bertasi Blog)

4. Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Punti di forza? Difficile dirlo senza sembrare autocelebrativi. Ancora una volta mi affiderò al giudizio dei lettori. In quanto ai temi che tocca, direi che non mi discosto mai dal mio genere, seppure ogni storia sia completamente diversa dalla precedente: lotta interiore, amore, passione, amicizia, mistero, magia…

5. Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata in maniera particolare?

Domanda spinosa: “L’imbroglio dell’anima” mi ha permesso di vincere un concorso con Butterfly Edizioni, che poi ha pubblicato anche “Un fiore d’ombra”; ma è stato grazie a “Maledetto libero arbitrio” che ho iniziato l’avventura nei panni d’autrice. Tuttavia è con “Il libro della vita” che sto raccogliendo larghi consensi di pubblico e tra l’altro, il primo tentativo in Self Publishing…

6. Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Diciamo che all’inizio, avere il riconoscimento di una casa editrice è stato importante. Mi ha concesso visibilità e credibilità. La mia esperienza con Butterfly è stata ed è tuttora positiva. Il Self è una sfida. In Italia ancora non funziona: i lettori, i Blogger, non si fidano e a giusta ragione. Io mi avvalgo di collaboratori professionisti, come farebbe un buon editore, sia per l’editing che per la cover, ma questo, chi non mi conosce non può saperlo. E sul mercato c’è davvero un mucchio di robaccia. Personalmente, non posso lamentarmi: ho un buon seguito, sempre in crescita e ottime recensioni; ma credo che la facilità con cui io sia riuscita a cavalcare da subito questo mercato, sia dovuta in gran parte alla credibilità che mi sono guadagnata con le pubblicazioni precedenti, tramite editore.

7. Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Io non penso che le persone “dovrebbero” leggere qualcosa di mio. Penso che “dovrebbero” leggere, in generale. Io leggo tutto quello che, per svariati motivi, m’incuriosisce; inviterei la gente a fare altrettanto, perché leggere crea un’apertura mentale necessaria. Per quanto riguarda il mio lavoro, posso solo dirvi che ho scritto una nuova storia, avvincente, appassionata e misteriosa. Se sognare non vi spaventa…

  1. Piccolo estratto.

 

ATTENZIONE: INEDITO

da “Flame” di Debora De Lorenzi – Copyright 2016

 

Megan amava il tramonto infuocato di passione e l’avanzare lieve e inesorabile delle tenebre. Amava la luce della luna, meno intensa, che celava desideri proibiti. Amava quell’enorme stanza silenziosa e solitaria che odorava di polvere, di candele e di vecchio; profumava di avventure, di conoscenza, di emozioni, di sogni.
L’ombra della sera strisciando dalle finestre, misteriosa come un presagio, si posò su di lei e finì con l’oscurare pian piano, l’intera stanza. Lei accolse il buio, lo inalò, lo assaporò per qualche istante trattenendolo, perché potesse mischiarsi con la sua anima, prima di tastare la parete e raggiungere l’interruttore. Amava anche il buio. E odiava i segreti. Il suo passato era un segreto. Ma non per me. ..

 

  1. Trama del tuo libro + link acquisto.

La trama e la data d’uscita sono ancora un segreto.

Posso svelarvi che troverete “Flame” su Amazon. La Cover verrà realizzata a breve da Chiara Boz Illustrator Artist.

 

 

INTERVISTA A CURA DI TRANQUILLI MARIA DONATA

 

 

 

OGGI CON NOI – Veronica Variati

Protagonista di oggi della rubrica OGGI CON NOI di Maria Donata Tranquilli è l’autrice  Veronica Variati con il suo:

NON POSSO ESSERE TUA

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  1. Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Prometti di non ridere? Ok, allora te lo dico: l’originaria fonte d’ispirazione per il mio romanzo è stato il cartone animato Sailor Moon – l’ossessione della mia infanzia – al quale si ispirano i nomi dei protagonisti. Lo so, sembra un po’ buffo, ma è così. Nel magico e lontano periodo “bimba super ossessionata da Sailor Moon” ho iniziato a disegnare e creare storie soprattutto d’amore, poi queste fantasie, amalgamandosi con tante tantissime infinite letture, hanno scaturito l’ispirazione e l’impulso a voler scrivere. In seguito, crescendo, i vari viaggi intrapresi in giro per il mondo, hanno permesso all’immaginazione di avere un terreno saldo cui aggrapparsi. Come diceva Emilio Salgari «Scrivere è viaggiare, senza la seccatura dei bagagli» e per me viaggiare è vivere. Ho iniziato a scrivere NON POSSO ESSERE TUA nell’autunno 2014, decisa a tirare finalmente fuori dal cassetto pigne di scritti di ogni genere e partecipare ad un concorso letterario. L’anno successivo, incoraggiata dal mio (quasi, mi sposo tra meno di un mese!) marito, mi sono lanciata nell’avventura dell’auto pubblicazione.

  1. In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La mia storia si svolge ai giorni nostri, con narrazione in prima persona al tempo presente, alternata dai punti di vista dei protagonisti maschile e femminile. È ambientato tra Milano (mia città putativa d’adozione), New York e la Thailandia, in particolare alle Phi Phi Island.

  1. Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Uh che domande a trabocchetto, cui è facilissimo cadere nel delirio di onnipotenza ah ah! Sarebbe bello far rispondere i lettori al posto mio, ma vediamo di riuscirci da sola. Sono speciali perché capaci di trasmettere sentimenti veri, e nel vivere la loro storia d’amore sono sullo stesso piano non solo emotivo, ma anche socio economico e culturale. Sono dei nobili dei giorni nostri, quindi molto lontani dai cliché del ricco imprenditore che si innamora della ragazza che vive di espedienti per cavarsela. Ho voluto dare loro un titolo nobiliare per trasmettere quel fascino di chi ha una lunga tradizione di famiglia alle spalle, e un tipo di educazione privilegiata, e poi è così bello sentire ancora parlare di duchi e contesse…! Ultima caratteristica che li contraddistingue: sono eroi positivi e molto concreti, e nonostante siano di totale invenzione creativa, non fanno nulla che non farei anch’io.

4. Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Credo che il maggior punto di forza – a giudicare dai riscontri avuti – sia il coinvolgimento che si ha durante la lettura. Ho perso il conto di chi mi ha detto: non riuscivo a staccarmi, oppure, dovevo arrivare fino alla fine per capire, non ci si stanca mai, l’ho divorato, ecc.

Mi piace sottolineare poi che ho voluto rendere il tutto il più realistico possibile, anche se, non dimentichiamocelo, rimane comunque un romanzo rosa. Soprattutto i luoghi descritti sono riprodotti fedelmente, perché ho scelto locations dove sono davvero stata.

I temi affrontati sono molteplici, si passa dai più blasonati e amati da tutti come: amore, amicizia, famiglia, viaggi; a quelli più delicati: bullismo, razzismo, ricchezza e povertà a confronto, beneficienza, traumi… Ho voluto affrontare diverse tematiche per dare un tocco di attualità e anche di brutale (scusate il termine) oggettività.

 

5. Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Self published grazie alla piattaforma Street Lib, ex Narcissus. Ho voluto intraprendere la strada dell’auto pubblicazione perché ad oggi è un mondo in totale ascesa, oserei dire che è senza dubbio la moda del momento. Si sfruttano i super poteri dei social network e le bacchette magiche dei blog. Basti dare un’occhiata alle classifiche di Amazon per accorgersi di quanto gli autori self si stiano rapidamente imponendo nel panorama degli scrittori più letti e venduti del momento. Alcuni dei recenti best seller internazionali sono nati proprio da portali di scrittura libera come KDP, Street Lib, Wattpad, blog personali, o altri simili. Ad oggi un aspirante scrittore ha poche strade da intraprendere per cercare di realizzare il suo sogno: o l’auto pubblicazione, o l’editoria a pagamento. Certo vale ancora il classico metodo dell’inviare il proprio manoscritto o vincere un concorso letterario, ma è molto più difficile. E poi vuoi mettere la soddisfazione di essere partita da zero?

 

6. perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perché leggendo tra una pagina e l’altra si sorride, ci si intriga, ci si innervosisce di brutto, ma soprattutto si vive una bellissima storia d’amore che si comprenderà soltanto nell’ultimo capitolo. Si fa un giro in Ferrari per la Milano by night, si ammirano le bellezze naturalistiche delle paradisiache isole thailandesi, e si cammina sui tacchi alti per le luccicanti strade di New York.

 

  1. Piccolo estratto.

–          […restiamo occhi negli occhi qualche istante, poi lui gentilmente abbraccia il mio viso con mano ferma e sicura, mentre con l’altra avvicina i miei fianchi ai suoi, in perfetta aderenza…]

 

Estratto da Non posso essere tua

Cap. V

Parte prima

 

–          […con un piede a terra continuo a far ondeggiare il dondolo, mentre senza più aggiungere una parola ci coccoliamo e baciamo come due adolescenti, perdendo la dimensione del tempo.]

 

Estratto da Non posso essere tua

Cap. IV

Parte prima

 

–          [<<Nooooo! Dannazione nooooo!>> Ribalto tutto quanto c’è sul tavolo per la rabbia. Sto per impazzire. Prendo a calci il divano e straccio le collane d’orchidee. Voglio spaccare tutto! Corro a cercarla in ogni angolo della casa. Vado a controllare alla spiaggia, lungo il molo, al mio alloggio, sullo scafo, al bar, setaccio nervosamente dappertutto. Niente. Quando infine verifico che nell’atrio non ci sono più nemmeno le sue valigie, realizzo che se n’è andata via. Via: lontano da me.]

 

Estratto da Non posso essere tua

Cap. VII

Parte seconda

  1. Trama del tuo libro.

SINOSSI:

«Mi ha sciolto i capelli e io mi sento come se mi avesse sfilato il vestito…»

Questo è il pensiero di Bunny mentre Marzio la corteggia – lei – alla quale gli uomini non possono nemmeno aggiustare il cappotto sulle spalle. Grazie ad una catena di pure coincidenze, i due nobili si ritrovano a trascorrere insieme una romantica vacanza alle Phi Phi Island, in Thailandia. Lui si innamora presto di questa bellissima donna, tanto Venere quanto intrattabile. Lei ricambia poco a poco gli stessi sentimenti, tenendo però nascosto un passato oscuro che non le permette di lasciarsi andare. Non può essere sua. Bunny interrompe la favola nel peggiore dei modi tornandosene da sola a New York, sua città di adozione. Marzio rientra a Milano cercando di dimenticarla, ma ormai è troppo tardi… Una storia appassionante e tormentata, narrata dai punti di vista maschile e femminile dei due eleganti protagonisti, caratterizzata da scelte drastiche e incomprensibili capaci di far provare sulla propria pelle rare emozioni d’amore.

 

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LINK ACQUISTO:

http://www.amazon.it/Non-posso-essere-Veronica-Variati-ebook/dp/B015BYRL8I

 

Intervista a cura di Tranquilli Maria Donata

 

 

OGGI CON NOI – Nini Moran

 

Protagonista di oggi della rubrica OGGI CON NOI di Maria Donata Tranquilli è l’autrice

Nini Moran con il suo romanzo:

LA BAMBINA 

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  1. Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Dopo aver letto Antony di Sylvia Kant mi sono detta: “Questa donna ha del coraggio per scrivere cose così forti e senza nessuna censura! Vorrei farlo anche io!” Così mi ci sono buttata a capofitto e ho cercato di raccontare il dramma di una ragazza che cerca di risorgere da una bruttissima storia d’abuso, intrecciandola con la felicità di una ragazza che, al contrario, si gode appieno le sue prime esperienze nel mondo del sesso senza regole. Il romanzo tratta molti aspetti del sesso, anche quello omosessuale. Parla di prime esperienze, ma soprattutto tratta il tema delle camgirl, un universo nascosto di ragazze che pur di racimolare uno stipendio si vendono in chat. E’ una storia di sesso senza amore, e di amore senza sesso, dipende da che punto di vista la si guarda. Il mio ragazzo dice che dentro quel libro ho racchiuso tutte le mie fantasie perverse. Forse è vero! Chi non sogna cose che non ha mai provato?

  1. In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia è ambientata fra Como e Milano ai tempi nostri.

  1. Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

I miei personaggi sono persone vere e apparentemente normali. Potrei essere io o potresti essere tu, tua figlia o tuo marito. Non ho mai creduto al principe azzurro, non penso lo abbia mai incontrato neanche Cenerentola! Credo invece che quel principe sia stato a letto, prima, con tutto il reame per poi scegliere quella con le tette più grosse. Nel mio libro il principe, metaforicamente parlando, continua a frequentare le sorellastre e forse anche qualche stalliere!

4. Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Sicuramente le scene di sesso. Sono descritte senza lasciare spazio all’immaginazione. Uso termini forti ed espliciti ma amo anche le metafore e, nel libro, se ne trovano a palate.

I temi toccati sono diversi partendo dagli abusi, anche se visti e descritti in lontananza, il sesso online, il sesso vero, l’omosessualità, le prime esperienze, la sofferenza per non essere ricambiate in amore e la gelosia che rende stalkers.

 

5.  Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Sono una Self. Mi sono auto pubblicata tramite Steetlib. Non è una strada semplice, soprattutto per promuovere un libro nel quale credi tantissimo. Fortunatamente non mi mantengo con questo e scrivo per passione e divertimento, altrimenti sarei fregata.

 

6.  Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Io penso che le persone dovrebbero evitare il mio libro se non si sentono emotivamente serene! Dovrebbero leggerlo solo quelle che hanno bisogno di emozioni forti e che amano il genere Hard-Noir. Il mio romanzo richiede un’apertura mentale notevole e non è per tutti.

 

  1. Piccolo estratto

(Ho tagliato i pezzi più hard per non urtare la sensibilità di nessuno, leggete tranquilli)

La guepière era il pezzo forte, l’avevano comperata insieme il giorno stesso, ma vedergliela indosso era tutta un’altra cosa. Era un quadro neo-gotico in mezzo a quelle lenzuola di raso rosso accuratamente sistemate per l’occasione. Il bustino di pelle le stringeva i seni fino a farli uscire fuori per metà e sul capezzolo il piercing ad anello la faceva da padrone.

Le mutandine erano tagliate nel mezzo a scoprire le intimità più nascoste, che avrebbe mostrato solo dopo i primi cinque minuti. Enormi ceri erano disposti ai quattro lati del letto, e dal soffitto pendevano due corde e una catena. Flavia era in attesa che arrivassero le ventidue per cominciare a far godere i suoi clienti. Avevano tutte un orario da rispettare. Come un turno in fabbrica. Alle nove i bambini a letto e i genitori on line. Uomini e donne scalpitanti davanti ad un monitor cercavano disperatamente una ragazza in vendita per soddisfare le loro fantasie. [….]Flavia era statuaria e non sembrava la stessa ragazza con la quale era andata a far compere il pomeriggio e con la quale aveva preso il the delle cinque. Maria sentiva nei suoi confronti la stessa emozionante riverenza che si prova davanti alla sposa. La guardava ammaliata e gelosa. Quelle labbra enormi colorate di nero la attiravano in una maniera sconvolgente.[….] “Si comincia, stanno arrivando i clienti!” disse Giulia sentendo il rumore elettrizzante delle notifiche dei pagamenti “Che lo spettacolo abbia inizio!”.[….] Si voltò a guardare la ragazza che non proferiva parola. Maria era rimasta fissa a guardare l’assurdo! Si ritrovò perlata di emozioni, rossa per l’eccitazione e visibilmente in panne col cervello. La sua vagina aveva cominciato a dar segni di presenza, le pulsava in modo imbarazzante, tanto che si scostò un attimo dalla compagna per paura che potesse sentirla.

  1. Trama del tuo libro

Camilla e Maria si conoscono al liceo. Camilla ha una storia di abusi alle spalle. Ad approfittare di lei è stato il prete del suo paesino in provincia di Como. Di questa storia la ragazza non ha mai parlato con nessuno, tanto meno con Maria della quale è perdutamente innamorata, ma non ricambiata.

Maria parte per l’università e si trova a dividere l’appartamento con cinque ragazze che hanno fatto del sesso online la loro principale fonte di guadagno. La ragazza non è lì per caso, è stata scelta per il suo aspetto da bambina e le altre la vogliono convincere a diventare una Cam Girl.

Le vengono presentati quattro ragazzi che, come loro, vendono sesso online. La Bambina (come viene soprannominata dal gruppo) scoprirà in breve tutto sul sesso. Verrà travolta da emozioni sconosciute e sconcertanti, si farà sopraffare dal desiderio e dalla passione e si scoprirà ad avere dentro un fuoco, del quale non conosceva gli effetti.

Nel frattempo, si innamora di uno dei Cam Boys, Matteo. La loro storia d’amore è inaspettata e travolgente, ma frenata dal fatto che Maria deve mantenere intatta la sua verginità, per poterla poi vendere sul web.

In tutto questo Camilla si sente trascurata dall’amica e non riesce a frenare la sua gelosia nei suoi confronti. Comincia a seguirla, a farsi trovare sotto casa,a tempestarla di telefonate fino al giorno in cui la minaccia con un coltello venendo così tacciata come Stalker e denunciata alle autorità.

Ha inizio un vero e proprio susseguirsi di colpi di scena che terranno il lettore col fiato sospeso.

Link d’acquisto:

Intervista a cura di Maria Donata Tranquilli

OGGI CON NOI – Monica Gatto

Oggi per la prima volta Le infinite vite di un’autrice apre le porte ad una collaborazione con il sito Passione LibriAll’interno della sezione A TU PER TU CON L’AUTORE, verrà riservato uno spazio alla rubrica OGGI CON NOI redatta da Maria Donata Tranquilli.

La prima intervista nata da questo nuovo gemellaggio è riportata di seguito e vede come protagonista la scrittrice Monica Gatto ed il suo libro:

Solo una storia d’amore e di troppe paturnie

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  1.  Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Sono banalissima, da un sogno sul primo incontro tra due ragazzi… Da lì in poi gli ho costruito intorno una lunga storia che, da unico volume che doveva essere, è diventata una trilogia. Prendo ispirazione da molte cose, film, libri, canzoni, racconti di amiche raccolti nel corso degli anni, ma tante vicende sono tratte dai miei ricordi personali. È stato bello riviverli vivendoli dall’esterno. I tre romanzi sono una sorta di diario, seguono passo a passo lo svolgersi del rapporto tra Giulia e Davide, dal loro primo incontro a… Beh, questo aspetto a dirtelo perché il volume conclusivo deve ancora uscire.

  1. In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

Mi piace scrivere di ciò che conosco, quindi l’intera storia si svolge ai giorni nostri e nella mia città, Milano. Ci sono anche alcune capatine a Londra e New York, entrambe città che adoro.

  1. Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Credo che a renderli speciali sia la loro normalità, volevo creare dei personaggi coi quali entrare facilmente in sintonia e sono quasi certa di esserci riuscita. Vero che Giulia si fa spaventare da molte paturnie, ma questo non la frena mai dal raggiungere l’obiettivo. E’ dolce, romantica, sensibile, ma anche battagliera e orgogliosa quindi, anche se innamorata alla follia di quel ragazzo, non significa che gli renderà la vita facile. Lui, Davide, e’ protettivo, affettuoso, spiritoso, bellissimo… E ha una buona dose di difettucci che lo allontanano dalla perfezione. Insieme fanno scintille fin dall’inizio e i bisticci sono in escalation con l’evolversi del loro rapporto, indubbiamente le parti che più mi sono divertita a scrivere. Un gruppo di amici ruota intorno a loro, ognuno con le proprie caratteristiche e ognuno pronto a fare ciò che ci si aspetta da un amico.

4. Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Ne sono convinta, il punto di forza della “mia” storia d’amore e’ quello di essere simile a quella che tante di noi abbiamo vissuto. Il filo conduttore sono le paturnie, perché anche la più tosta delle ragazze, quando incontra il grande amore, si tormenta per la paura di perderlo. Ti dirò, e’ una soddisfazione enorme quando, tramite le varie recensioni, scopro che quasi tutti si immedesimano in esse.

5. Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

Sono usciti due volumi di questa lunga storia d’amore e, se proprio devo, dirò che sono più legata al primo. Ma solo perché è stata la realizzazione di un bel sogno, l’inizio di una bella avventura.

6. Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Io sono self, e ti confesso che non ho neppure provato a contattare le case editrici. Pensa che ho pubblicato quasi per sbaglio, volevo delle copie per me e i miei amici e mi sono ritrovata in tutti i book store. L’esperienza direi che è positiva, potendo preparare io i file mobi ho abbattuto i costi, e youcanprint e’ solerte nel darmi i consigli che chiedo. I guadagni sono pressoché nulli, in parte anche perché sono del tutto incapace di pubblicizzarmi. Comunque, i riscontri positivi che ricevo da persone sconosciute ripagano alla grande le mille ore passate sulla tastiera.

7. Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perché è una storia frizzante e divertente. Perché si affezioneranno ai protagonisti come ho fatto io. Perché è bello scoprire che il grande amore e’ a portata di mano.

  1. Piccolo estratto.

“Giulia…”, mormora soffocando un ghigno, “…tu veramente non hai idea di quello che dici. Ti prego, non dirmi che ti sei fatta paranoie per questo”.

Hey ragazzo! Sono mesi che mi faccio paranoie a causa tua, mica posso smettere di colpo solo perché mi fai il grande onore di amarmi. Mi concentro sui miei disegnini e bisbiglio:

“Forse giusto un pochino”. In fondo è solo da stamattina che ci rimugino sopra in modo serrato, nei giorni addietro era classificabile come bozza di paturnia.

  1. Trama del tuo libro “SOLO UNA STORIA D’AMORE E DI TROPPE PATURNIE”

Giulia e Davide, due ventenni di Milano, così genuini eppure a modo loro tanto complicati, aprono e chiudono questo romanzo fresco e ironico che li vede unici protagonisti. Il loro è un rapporto insolito fin dal primo sguardo, così intenso e assuefacente da spaventarli. Lo sconosciuto senso di irrinunciabilità che sentono l’una per l’altro, e la conseguente paura di perdersi, li spingono a nascondere, agli altri e soprattutto a loro stessi, quale sia il vero sentimento che li unisce. Solo il precipitare repentino delle cose, e l’immancabile batosta, li costringeranno ad aprire gli occhi. Impossibile non affezionarsi a questi due ragazzi e non immedesimarsi con i loro cervellotici ragionamenti, attraverso i quali tutti noi siamo passati almeno una volta nella vita.

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SOLO UNA STORIA D’AMORE E DI TROPPE PATURNIE – Volume 2

In Solo una storia d’amore e di troppe paturnie, Giulia e Davide si sono incontrati, sono diventati amici e, ognuno coi propri tempi, hanno scoperto di amarsi. In questo secondo capitolo della “Trilogia delle paturnie”, li vediamo gestire gli inizi del loro rapporto… una gestione che non sempre li trova sulla stessa lunghezza d’onda.

Solo una cosa potrebbe aiutarla nello scontro epico coi suoi timori, ascoltare senza filtri ciò che le dice Davide. Invece Giulia propende per i classici piedi di piombo imbrigliando sentimenti e impulsi, ma farlo con uno come lui si rivela presto impossibile. La schiettezza del pallanuotista, unita alle continue stoccate mirate a farle abbassare la guardia, la convincono ad abbandonare il lato oscuro delle paranoie. Peccato però che, nonostante lui ci si avvicini in modo quasi indecoroso, il ragazzo perfetto non esista. Detto ciò, alzi la mano chi non ha scambi di vedute col proprio innamorato, chi non ci litiga, chi non ha avuto una crisi… autorizzata o meno che fosse. Riuscirà il caratterino caparbio e frizzante della nostra protagonista a sostenerla nel tenere testa a quel turbine senza freni che è il suo fidanzato?

Il punto di vista di Davide ha qui un po’ più spazio, per permettervi di comprendere come ragiona e farvi aumentare l’infatuazione per lui… oppure la voglia di prenderlo a calci, chissà. Anche gli amici sono più presenti, pronti a intervenire bruscamente o meno quando il cervello dell’una o dell’altro rischia di implodere causa sovraccarico di emozioni.

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Intervista a cura di Maria Donata Tranquilli