

Valeria è una serie tv spagnola creata da María López Castaño e basata sulla saga di romanzi scritti dall’autrice Elísabet Benavent. Racconta la storia di un’aspirante scrittrice e del suo tentativo di riuscire in questo mestiere tanto affascinante quanto complicato. A prescindere dalla trama, la serie descrive la generazione dei trentenni contemporanei, alle prese con tante incertezze, in cui il trade-off tra carriera e sfera famigliare è netto. Forti le tinte romance e la fiducia nei rapporti d’amicizia tra donne, relazioni che possono risolvere nel lungo periodo qualsiasi dramma. Marcata invece la sfiducia nelle relazioni amorose, che dopo un epilogo sfavillante rischiano quasi sempre di perdere di brillantezza e stabilità. Il cast è ben congeniato e mi piace l’approccio libertino usato per le scene erotiche. Ho guardato con piacere questa serie e amato molto il modo in cui Diana Gómez interpreta la protagonista. Per contro ho trovato gli attori maschili bellocci e privi di personalità. Nella serie tutto è sempre ammantato da una magica polverina che rende tutto possibile, come in una fiaba, dove tuttavia il principe azzurro non è quasi mai un partner.
