Oggi Con Noi – Simone Turri

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Simone Turri ed al suo romanzo

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Ciao Simone e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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Ciao e grazie per avermi dato questa splendida opportunità.

1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

L’idea di scrivere “Brandelli d’anima”, già disponibile in tutti gli store online in formato ebook, e fra qualche giorno anche in cartaceo, è nata da un profondo senso di rispetto e ammirazione per la figura femminile. Ritengo che senza la donna, il mondo sarebbe sicuramente orfano della sua parte migliore. Anche per questo motivo, se non ci fosse la collaborazione fra me e la mia compagna Daniela Mecca, questo e i nostri precedenti romanzi non avrebbero visto la luce. La maggior ispirazione, purtroppo o per fortuna, in questo caso l asi trae da ciò che si apprende dai fatti quotidiani di cronaca che mettono a dura prova la sicurezza e la spensieratezza dell’universo femminile. Diciamo che in questo romanzo abbiamo voluto schierarci proprio dalal loro parte e ne siamo fieri.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

Il romanzo è ambientato nella Dublino dei giorni nostri, con alcune finestre che si aprono in un passato tormentato che riguarda da vicino i protagonisti.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

I personaggi dei nostri romanzi devono avere la caratteristica fondamentale di essere vivi. Nel senso che devono emergere a tal punto dal romanzo da diventare parte integrante della mente del lettore, che grazie alla sua immaginazione, diventa a sua volta protagonista accompagnandoli lungo il percorso del racconto.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

I punti di forza di “Brandelli d’anima sono molti, ma penso che quello che prevalga maggiormente sia proprio la forza che la protagonista fa scaturire da se stessa nell’affrontare le difficili situazioni che la vita le riserva. I temi toccano le corde dell’emotività, dell’empatia e, del dolore, del rancore, per nulla facili da trasporre in materia vivente sulla carta, ma altrettanto potenti e attuali come messaggi.

5.Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

Siamo legati a tutti i romanzi e racconti che sono stati pubblicati fino a questo momento. Credo di essere legato anche a quelli che devono ancora vedere la luce, perchè di fatto sono già presenti nella mia mente… Abbiamo iniziato il nostro cammino letterario nel 2012 con la raccolta di racconti horror “Il fiore nero”, per poi passare al thriller psicologico con il romanzo “Il tatuatore”, che ha avuto e mantiene tutt’ora un ottimo successo di pubblico e critica. Abbiamo intervallato questi due lavori con alcuni racconti horror e thriller facenti parte di alcune raccolte a più autori per poi approdare al thriller drammatico di “Brandelli d’anima”. Tutti occupano un posto speciale nel nostro cuore e tutti sono stati scritti con vera passione e impegno.

6.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Fino a questo momento ci siamo sempre affidati alla collaborazione di case editrici perchè crediamo che il lavoro di squadra sia una carta vincente per proporre un prodotto efficace e accattivante. Con GDS, che ha curato “Il tatuatore” e “Brandelli d’anima” si è creata una forte sinergia e complicità e di questo siamo parecchio soddisfatti.

7.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perchè no?! Scherzi a parte, penso che “Brandelli d’anima”, come anche “Il tatuatore2, siano due romanzi avvincenti, carichi di suspence, che tengono il lettore incollato al romanzo fino all’ultima pagina per stupirlo poi con un finale col botto. Penso che la curiosità che suscitino spinga il lettore a volerne sapere di più e questo è molto importante per chi scrive perché così facendo si crea uno stretto legame fra autore e lettore.

8.Piccolo estratto

“La mattina dopo una sbornia, è sempre un momento arduo da affrontare. Il traumatico risveglio, come avvolti da un pesante strato di bambagia, contribuisce ad affievolire i sensi e rendere impossibili anche i più semplici movimenti. Per non parlare del vorticoso turbinio di pensieri e ricordi che gravitano in testa e del senso di nausea che si sposa perfettamente all’orribile gusto che rimane in bocca. Un insieme di sensazioni che Michelle, affascinante trentottenne di Blackrock, pittoresca cittadina affacciata sul mare della periferia sud di Dublino, conosceva alla perfezione. Non sapeva spiegare il motivo di quel vizio, ma rammentava molto chiaramente la sensazione di puro piacere che provò, da adolescente, la prima volta che le sue labbra incontrarono il sapore deciso dell’Irish Mist, un liquore a base di quattro alcol forti e altrettante erbe aromatiche, con aggiunta di miele di brughiera. Quel sabato mattina si alzò di cattivo umore, per aver terminato la serata senza essere riuscita ad abbordare nemmeno uno straccio d’uomo. Nuda, si diresse in bagno con un’ andatura da zombie, accese la luce e si sedette sulla tazza del water. Una volta terminato, si lavò energicamente il viso, si specchiò e si scarmigliò i capelli rosso fuoco, vista la condizione sciupata in cui serbava.”

9.Trama del tuo libro e link per l’acquisto

Michelle, giovane donna di Dublino, decide di riprendere in mano la propria vita, affrontandola e scontrandosi con una torbida realtà che le ha lasciato un marchio indelebile. Avrebbe dovuto essere un percorso semplice e spensierato, ma un susseguirsi di strani incontri ed eventi rendono tutto molto complicato, fino a quando si troverà costretta a ricomporre il puzzle della sua anima.

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Giuseppe Calendi

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Giuseppe Calendi ed al suo romanzo

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Ciao Giuseppe e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

‘Introspezioni’, è una raccolta che comprende una poesia introduttiva ed 8 racconti scritti in periodi diversi, negli anni, mano a mano che partecipavo a Concorsi Letterari di vario genere. Ho deciso di racchiuderli e dar vita a questo libro. L’ispirazione per i miei scritti nasce soprattutto dalla vita reale, dal lavoro ai passatempi ecc.. In ogni storia presente in ‘Introspezioni’ c’è un riferimento biografico, che sia la semplice citazione di una band musicale che apprezzo realmente o il nome di una ragazza conosciuta magari l’estate prima all’interno di una trama oppure un marcato richiamo al mio lavoro di Oss, come ad esempio nel racconto ‘Lo stregone’ dove alcuni utenti di un ipotetico Centro di Salute Mentale vengono accompagnati, da un operatore, ad una conferenza che ha come tema un argomento scientifico.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

Trattandosi di racconti vari, non c’è un’unica ambientazione ma contesti e situazioni diverse. Tra queste: una classe scolastica all’interno di un liceo degli anni ’70 in una storia ‘surreale’, una narrazione autobiografica degli anni ’90 che ha come cornice la mia città, San Benedetto del Tronto e poi ancora una sorta di fiaba thriller ambientata nei Carpazi, un aereo in cui si incontrano due studiosi che si recano allo stesso convegno evoluzionistico, un assassino che agisce in Romagna e poi, come scritto finale, la vera storia, in breve, di un uomo atermico che non teme il freddo e gira in costume anche se nevica, un personaggio che è diventato un mito della mia città, che anche in questo racconto rappresenta il luogo dove si svolgono i fatti.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Forse il fatto di vivere situazioni paradossali da persone comuni che nel bene e nel male debbono gestirsi e districarsi nel contesto grottesco in cui si vengono a trovare . .

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Qui vorrei citare le parole di Emanuela Navone, che ha scritto una recensione della raccolta nel suo blog ‘L’antico Calamaio’: “La particolarità di questi racconti, che è anche la loro bellezza, è tutta in questa dicotomia, quotidianità e paradossale. Il lettore non sa cosa aspettarsi, e prosegue nella lettura cercando un senso a ciò che è narrato, oppure cercando l’impossibile nella normalità. Tutta la raccolta, purtroppo un po’ breve, viene divorata in un andamento che ha quasi del ritmo musicale: si parte con il botto, descrivendo situazioni paradossali, per poi andare con lentezza e narrare la quotidianità, per poi riprendere a correre leggendo l’horror… e ancora, quotidianità, paradossale, paradossale, quotidianità, un po’ come una ballata ipnotica, e il lettore immancabilmente è travolto e non può che continuare la lettura, fino alla fine”.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Il libro è uscito come Self Publishing, esperienza al momento positiva sia perché mi ha dato la possibilità di rendermi visibile anche senza il ricorso ad una Casa Editrice e sia perché Youcanprint si è dimostrata puntuale, trasparente e veloce nel rispondere a qualsiasi domanda o informazione sul da farsi nei vari passaggi della pubblicazione.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perché parla di gente comune catapultata in situazioni a volte estreme, a volte paradossali in cui vengono manifestate le proprie debolezze o le proprie virtù.

7.Piccolo estratto

“Una candida coltre ricopre la città, la temperatura è sotto lo zero, passeri infreddoliti svolazzano in mezzo al gelo. Le palme imbiancate sembrano enormi pupazzi di neve. Sopra l’asfalto, trasformato in un immenso batuffolo d’ovatta, risaltano orme di piedi scalzi: qualcuno è passato sullo stradone senza scarpe. Tirano forti raffiche di vento, i flutti di una violenta mareggiata si infrangono sugli scogli e bagnano la strada, con gli schizzi che arrivano sulla carrozzeria delle auto. Da lontano, fa capolino una sagoma sopra al ponte del torrente, con un cane al guinzaglio. E’ nudo, indossa solo un costume da bagno, cammina con passo veloce, ha la barba folta e i capelli lunghi. Percorre deciso il lungomare, una pattuglia della polizia rallenta, si avvicina e lo ferma…” – (da ‘Il Dio dell’Inverno).

8.Trama del tuo libro e link per l’acquisto

‘Introspezioni’, piccoli viaggi dentro la mente di personaggi che si alternano in varie storie, nella condivisione di emozioni e stati d’animo che caratterizzano situazioni diverse e contesti che possono, in egual misura, rappresentare e racchiudere in sé gli aspetti di una genuina quotidianità

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

 

Oggi Con Noi – Cristiano Pedrini

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Cristiano Pedrini ed al suo romanzo

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Ciao Cristiano e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

La trama di OPPORTUNITY nasce e prende forma dei primi giorni del 2015, anche se in realtà le prime idee, seppur non ben definite, prendono forma dall’autunno precedente. A dire la verità la scintilla da cui a preso vita si ricollega ad alcuni pensieri che mi sono balenati mentre ero in sella al mio scooter e devo ammettere che è un’esperienza che si è ripetuta più di una volta: evidentemente il senso di libertà che spesso si abbina all’andare in moto per il sottoscritto ha questa controindicazione.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia è ambientata nell’odierna Londra, una città che apprezzo per la sua atmosfera, seppur struggente, le sue infinite contraddizioni e quell’unione tra nuovo e moderno, tra passato e futuro che essa sa così bene amalgamare e presentare ai nostri occhi

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

La storia, che è l’inizio di una trilogia, da molto risalto al vissuto dei protagonisti e alle loro esperienze, dando il giusto spazio ai pensieri, alle sensazioni ed alle emozioni della loro quotidianità.  Ho voluto infatti dedicarmi alla disamina dei risvolti psicologici dei personaggi, sfogliando ogni lato del loro essere pian piano che le esperienze da loro vissute si evolvono, ivi comprese, le loro devolezze: ecco quello che, a mio avviso, li contraddistingue.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Coloro che hanno letto OPPORTUNITY hanno posto in evidenza la semplicità e la piacevolezza della scrittura, l’intreccio semplice e magnetico, la naturalezza con cui il rapporto omosessuale fra un maggiorenne ed un minorenne viene presentato. In esso incontriamo Rey e Julian, i protagonisti. Il primo, è un ventiquattrenne insegnante disoccupato in cerca di lavoro ed il secondo è un diciassettenne, ultimo rampollo di nobile casata: realtà opposte ed apparentemente incompatibili ma solo ad uno sguardo superficiale.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

La passione per la scrittura è una mia vecchia conoscenza: e cerco di tenerla racchiusa in quest’ambito. La scelta del Self rispecchia questo desiderio poiché mi permette di essere pienamente libero di esprimere idee e concetti che mi rappresentano.

 6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

E’ una storia in grado di regalare attimi di autentica emozione e di ricordarci che l’affetto non ha vincoli, né barriere, tranne quelle che solo noi vogliamo erigere.

7.Piccolo estratto

L’uomo non aveva mai visto degli occhi così incredibilmente freddi. La loro tonalità blu, limpida come quella degli zaffiri, contribuiva a renderli tali. Per molti questo colore era considerato il simbolo della calma, della tranquillità e dell’equilibrio, ma per lui era solo un qualcosa da ammirare all’infinito.

Il ragazzino richiuse presto gli occhi, tossendo ripetutamente.

Non era certo in buone condizioni, pensò Rey.

Sembrava aver avuto una giornata peggiore della sua; lo si capiva dai vestiti logori e sporchi, anche se sembravano di buon taglio. Sulla sua fronte scendevano disordinatamente dei capelli neri ma con dei riflessi che non riusciva bene a identificare, forse per via della poca luce che c’era nel vicolo, oppure perché erano semplicemente sporchi.

Anche il suo viso, scarno ed affilato, era provato, ma la sua carnagione candida non era in alcun modo profanata dai piccoli lividi che si vedevano. Credeva di trovarsi davanti ad una maschera di porcellana.”

8.Trama del tuo libro e link per l’acquisto

Londra, una moderna Babilonia, centro di quel grande impero che giunse, con le sue infinite contraddizioni, a dominare un quarto della superficie delle terre emerse.
Ancora oggi questa città possiede due facce: la prima, severa e austera, retaggio della sua storia e la seconda, moderna e futuristica che si proietta nel tempo cercando di fondersi con la sua tradizione.

In questa città due anime, tanto diverse, quanto all’apparenza opposte, come l’ambiente in cui vivono, stanno per incontrarsi, in modo del tutto fortuito ed imprevedibile e vivere una nuova realtà destinata a cambiare per sempre la loro esistenza.
Rey Foster è un insegnante di liceo senza più un lavoro alla disperata ricerca di un futuro….
Julian Noah Edrington, è l’ultimo discendente di un casato prestigioso ed è tormentato dal proprio passato.

Opportunity è l’inizio della loro storia, dedicata come per molti di noi all’infinita ricerca di noi stessi e di ciò che ci completa.

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Intervista a cura di Tranquilli Maria Donata

 

 

Oggi Con Noi – Anna Genchi

Ciao Anna e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libro in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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  1. Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Risposta : Il mio romanzo nasce un anno fa, ad aprile del 2015. Avevo la storia in mente da tempo, ma non l’avevo mai trasferita su carta. Poi un bel giorno ho iniziato e un mese e mezzo dopo, la prima bozza era finita. Le prime righe del libro nascono ascoltando una canzone, ed è principalmente dalla musica che traggo le maggiori ispirazioni. A spingermi, però, è stato anche un periodo particolare che ho vissuto e il bisogno di sfogarlo, scrivendo.

  1. In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

Il mio romanzo è principalmente ambientato a Londra, nella Londra moderna dei giorni nostri. Tra quartieri diversi, più o meno abbienti della città.

  1. Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Emily rappresenta il ghiaccio; è una ventiseienne forte, indipendente, sola, orgogliosa, incapace di chiedere aiuti altrui, fredda. Laurie invece è caldo come il fuoco, illegalmente bello, intelligente, ironico, con la risposta sempre pronta, altruista, capace solo di donare senza chiedere. E penso sia proprio questo che li rende speciali. Non è la classica storia dove la ragazza indifesa si innamora dell’uomo di potere; è una storia anticonvenzionale, dove i personaggi sono persone vere, quotidiane, molto simili a due ragazzi che si possono incontrare nella vita normale di tutti.

4.  Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

I punti di forza del mio romanzo sono essenzialmente due. Il primo, come specificato nella risposta precedente, è che stiamo parlando di una storia non comune, una storia nuova. Il secondo è che il mio romanzo tocca la parte più intima del cuore; un romanzo è in sostanza una storia che si racconta e la gente ha sempre bisogno di sentire parlare di sentimenti e di eventi che donano speranza, come nel caso del mio libro. Ed è questo il tema principale; Emily ha un forte evento alle spalle, un evento in cui molte ragazze potrebbero ritrovarsi, e la vicinanza di Laurie le dona speranza per risalire dall’abisso. E poi altro tema fondamentale è l’amore, in varie sfaccettature, come si capisce dal titolo stesso.

5. Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Guarda mi è stata posta diverse volte questa domanda e io rispondo sempre allo stesso modo. Non lo so il perché. Però so che ci ho messo il cuore e le emozioni in questa storia e quindi è il cuore di chi lo legge che spero di colpire. Quando si scrive per interesse, per un tornaconto personale la gente se ne rende conto già dalle prime pagine, ma quando si scrive aprendo le proprie sensazioni ed emozioni e rendendole pubbliche, quella è già una vittoria a prescindere da chi lo leggerà.

6. Piccolo estratto

All’improvviso mi ricordo di una cosa; gli faccio cenno di aspettare un secondo. Vado in cucina; tiro fuori da un cassetto un piccolo pacco regalo; lo avevo preso per lui pochi giorni dopo esserci lasciati. Avevo pensato di spedirglielo, poi ho sempre desistito; ora mi sembra il momento più adatto per darglielo, spero gli piaccia. Torno da lui in camera e scopro che ha seguito ogni mia mossa con lo sguardo, aggrottando le sopracciglia, incerto e al tempo stesso incuriosito.

<<Questo è per te>>. – tiro da dietro la schiena il pacchetto azzurro e glielo porgo. Il colore l’ho scelto perché mi ricordava quello dei suoi occhi, anche se si avvicinano più al grigio, all’intensità e

alla potenza del colore grigio. Scuote la scatola e la osserva per qualche secondo, prima di decidersi

ad aprirla.

<<Una bussola?!>>. – mi guarda dubbioso.

Gli mostro come funziona. <<Se lungo il tuo percorso dovessi smarrire la strada, questa ti aiuterà

a ritrovarla>>. – sorrido, osservando trionfante la sua espressione.

<<E quale sarebbe la strada giusta?>>.

<<Quella che ti fa seguire il cuore>>.

  1. Trama del tuo libro

Emily ventiseienne irlandese, trasferitasi a Londra, vive da sola, orgogliosamente indipendente, in linea retta con il suo carattere schivo, diffidente, testardo, cuore di ghiaccio. Quando per caso, un caso quasi divertente, incontra Lawrence, per gli amici Laurie, la sua vita prende una svolta. Lui è illegalmente bello, ma soprattutto ha sale in zucca, è intelligente, caparbio, a tratti imbranato, ironico, con la risposta sempre pronta, cuore caldo e amore incondizionato da donare. Una storia anticonvenzionale, non la classica storia d’amore dove il principe azzurro seduce la sguattera. Emily è vittima di un segreto quasi inconfessabile e Laurie è pronto a qualsiasi cosa pur di donarle la speranza, quella speranza che ha perso e che è il messaggio che vorrei trasmettere a tutte le lettrici che si immedesimeranno in lei. I poli opposti quali sono i due protagonisti creeranno un mix di paure, sofferenze, sogni, amore, romanticismo, passione pura e suspense perché con loro, anche quando i giochi sembrano fatti, c’è sempre un segreto dietro l’angolo.

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Intervista a cura di Tranquilli Maria Donata

Oggi Con Noi – Flavia Cantini

Per la rubrica: “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Flavia Cantini ed al suo romanzo

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Ciao Flavia e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il romanzo “Il professionista” è nato durante una mia passeggiata solitaria sulla spiaggia d’inverno in una giornata uggiosa. Mi è venuto in mente spontaneamente anche pensando alla difficile situazione della società attuale e del difficile, e spesso impossibile, rapporto dei giovani e degli over con il mondo del lavoro. In genere l’ispirazione mi viene da un’intuizione, nasce all’improvviso. Non la cerco ma arriva piano piano, sarà che ho una fervida immaginazione e fantasia.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

E’ ambientata in epoca contemporanea in Italia, in un piccolo borgo di montagna e poi si sposta in piccole cittadine sul mare.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Il coraggio, la paura, il dover affrontare le difficoltà totalmente da soli potendo contare soltanto su se stessi. E’ una “ferita” interiore, una solitudine di fondo, una malinconia sottile.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Senza dubbio il protagonista è il punto di forza. Un ragazzo buono e sfortunato che, suo malgrado, si trova invischiato in una situazione più grande di lui da cui non c’è via d’uscita. Tocca il tema della solitudine, della povertà, dell’emarginazione, della disoccupazione e anche dell’amicizia fedele e solida, nonostante tutto.

5.Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

A questo, “Il professionista” e al fantasy “Esiliato sulla Terra”. Perché entrambi i personaggi, a modo loro, devono affrontare solitudine e difficoltà ma conservano i loro valori e dimostrano grandissimo coraggio, nonostante tutto.

6.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Finora ho pubblicato sia con piccole case editrici che in self. Diciamo che, in entrambi i casi, lo scoglio dello scrittore emergente è la pubblicità, il farsi conoscere e il riuscire a raggiungere più pubblico possibile.

7.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perché ho tentato di scrivere una storia difficile e, ad un certo punto, dal punto di vista del “cattivo” (suo malgrado) lasciandogli la sua umanità.

8.Piccolo estratto

“Prego, si accomodi. Questo è l’ufficio del Capo. Parleremo in tutta tranquillità” disse ancora l’uomo, indicando una porta a vetri sulla destra che si affrettò ad aprire.

Saverio entrò sforzandosi di mantenere un atteggiamento calmo e sicuro e, subito, un uomo sulla cinquantina si alzò e gli diede un caloroso benvenuto con una vigorosa stretta di mano.

“La stavamo aspettando. E’ sempre un piacere incontrare giovani volenterosi con cui poter sperare di avviare una proficua collaborazione. Ma si sieda pure” continuò, indicando una poltroncina (uguale a quelle dell’ingresso) al ragazzo che stava impacciato al centro della stanza.

Si sedettero tutti e tre “nell’angolo relax” ricavato accanto alla finestra in quell’enorme ufficio che ospitava anche una libreria in noce con volumi pregiati, un divanetto francese a due posti bianco, una scrivania in noce e due esemplari ben curati di bamboo medi.

“Caffè, liquore, cocktail, acqua? Cosa gradisce?” chiese poi il Capo sorridendo.

Saverio, in evidente soggezione, optò per un bicchiere d’acqua naturale.

“Bene, passiamo alle presentazioni. Io mi chiamo Francesco e lui è Daniele, il mio assistente o braccio destro che dir si voglia. Lei è…? Va bene solo il nome, per ora”.

“Saverio” rispose il giovane schiarendosi un poco la voce. Non sapeva perché ma avvertiva una strana sensazione, come se qualcosa lo mettesse in guardia da quello che non sembrava un convenzionale colloquio e da quelle persone forse anche troppo gentili.

“Ah, benissimo. Abbiamo ricevuto la sua mail. Ci racconti un po’ di lei”.

Il ragazzo sorrise e cercò di superare la timidezza focalizzandosi sui punti chiave del suo curriculum e delle sue esperienze.

“Ho venticinque anni, mi sono laureato in Architettura, ho seguito corsi di design anche al di fuori dell’ambiente accademico, ritengo di avere una buona capacità di relazionarmi con gli altri…”.

I due sembravano ascoltare distrattamente e lo interruppero a metà discorso.

“Bene, bene” il Capo si accese una sigaretta e fissò Saverio negli occhi per domandargli: “Ora, come sa, noi non ci occupiamo di Design ma di altro. Come si pone di fronte all’eventualità di svolgere un lavoro diverso da ciò per cui ha studiato?”

Saverio rispose prontamente: “All’inizio io mi accontento, il periodo è davvero difficile e non vi nascondo che un lavoro mi farebbe più che comodo”

“Qualsiasi lavoro?” insistette il signor Daniele.

“Sì… direi di sì, non credo di avere molta alternativa purtroppo, almeno non per il momento”

Il Capo annuì pensieroso e accartocciò la sigaretta in un posacenere d’argento.

“Noi siamo ben felici di ampliare l’organico, di avere nuovi collaboratori ma il lavoro che proponiamo non è per tutti. Io posso farle una proposta. Ma” aggiunse serio passando al tu “parliamo di cose che potrebbero non farti piacere”.

9.Trama del tuo libro e link per l’acquisto

Il romanzo “Il professionista, di genere drammatico, è ambientato nell’attuale crisi economica.

Saverio, un giovane laureato volenteroso che versa in condizioni di tragica povertà, dopo aver cercato disperatamente e inutilmente lavoro, un giorno riceve una mail di convocazione a un colloquio da parte di un’Agenzia di Assicurazioni. Fiducioso, va al colloquio ma, una volta lì, scopre che l’Agenzia è tutta una copertura per una rete di killer “regolatori di conti” che cercano sempre nuovi collaboratori. Il ragazzo è spiazzato, non potrebbe mai immaginare di uccidere qualcuno. Ma, ormai, i capi dell’Organizzazione lo hanno visto, conoscono il suo nome e i suoi dati e non vogliono testimoni scomodi. L’unica soluzione è accettare. Ma a che prezzo?

LINK PER L’ACQUISTO: il romanzo sarà presto disponibile pubblicato dalla casa editrice LETTERE ANIMATE.

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA