Recensione di Babylon

Babylon è un film diretto dal giovane e talentuoso regista Damien Chazelle, che racconta in una pellicola dinamica e avvincente la storia del cinema degli anni’ 20 nel periodo in cui le proiezioni passarono dal muto al sonoro. La storia di per sè non ricalca personaggi autentici, tuttavia il personaggio interpretato da Brad Pitt, Jack Conrad è un mix tra John Gilbert e Rodolfo Valentino. Margot Robbie si inspira alle attrici più brave dell’epoca ma in particolare a Clara Bow. Chazelle racconta un’epoca folle, in cui droga e alcol scorrono a fiumi tra perversioni indicibili e giochi di potere spietati, in una realtà crudele in cui ogni cosa è effimera e volubile. I protagonisti cercano a loro modo di farsi strada in questo caotico mondo ma per ogni brillante ascesa è sempre in agguato una rovinosa caduta, la dipendenza dalla fama sibila come un malevolo serpente bramosa di un’altra dose. Un film che mi ha colpito molto e che consiglio.

Recensione The Legend of Tarzan

Questo è quello che definisco il classico film da incassi, fatto solo per tirare su qualcosa al botteghino, cast con attori sulla cresta dell’onda, uno scorcio di trama ed effetti speciali (usati pure male). Oltre alla prestanza fisica di Alexander Skarsgård e alla bellezza di Margot Robbie, non c’è nulla da vedere. Tutto inverosimile, prevedibile e scontato. Effetti speciali super digitalizzati che vanno a snaturare anche le fattezze dei protagonisti che in alcune scene paiono dei putti asessuati. C’era d’aspettarselo pensando al trailer ma David Yates poteva fare decisamente meglio. Sconsigliato, la sola avvenenza della coppia protagonista non vale i 110 minuti di durata della pellicola.