“Dispersi” diretto da Margherita Remotti

Teatro OutOff – dal 17 al 22 ottobre 2017

Prima nazionale

I dispersi

di Fernando Coratelli

regia Margherita Remotti

con Alberto Barbi, Donatella Bartoli, Marco S. Bellocchio, Ilaria Fioravanti, Margherita Remotti, Lisa Vampa

Produzione: Onion Square in collaborazione con Teatro Out Off,  Streghe&Fate, Fluid-o-Tech e Spazio Albatros

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Onirico e quasi surreale, la denuncia di una società in cui è sempre più difficile stabilire, tra il virtuale e l’illusorio, cosa sia la normalità. L’umanità appare dispersa, sempre più lontana dalla terra e dalla natura che la circonda, prigioniera in un mondo in cui la realtà è più un costrutto raccontato che un vero vissuto. In questo vagare capita così, sull’onda dell’inconsapevolezza che una giovane donna approdi per caso in una redazione giornalistica. Confusa, sconnessa e priva di un’identità propria tenta in tutti i modi di lanciare un messaggio. Per Elda Moroni, anchorman di punta di un nota web TV, pare essere una ghiotta occasione per accaparrarsi la notizia sensazionale, lo scoop senza precedenti. Scorrono così dinamiche allucinanti trainate da figure allucinate che denunciano ironicamente pregiudizi e mal costumi della net generation, priva di scrupoli e morale. Diversi i temi importanti trattati con sufficienza e superficialità, elementi propri di una società in cui tutto perde di valore. In questa realtà l’identità dei protagonisti appare fragile, pronta ad incrinarsi alla prima difficoltà mostrando profonde crepe ed un ampio margine di manipolazione. D’effetto la scenografia al pari dell’alternanza di musiche e monologhi fuori sincro. Realistica ed accattivante l’interpretazione degli attori, interessante e fonte di riflessione il messaggio dell’autore.

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Dolores un opera di E. Baker

LE PRIGIONI CHE NON SI VEDONO

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Fotografia di Pino Montisci

Volutamente a pochi giorni dalla tanta chiacchierata festa della donna, vi parlo dello spettacolo teatrale Dolores, opera di E. Baker, trasposta magistralmente in lingua italiana sotto la regia di Adriana Milani senza perdere di significato ed emozionalitàNella pittoresca e quanto mai insolita “Isola casa teatro”, prendono vita le vicende di Sandra (Lisa Vampa) e Dolores (Margherita Remotti), due sorelle, due mondi apparentemente opposti ed inconciliabili. La prima, classica donna di casa, remissiva e premurosa verso la sua famiglia, tanto da essersene succube. La seconda, una mala femmina che non riesce a trovare il suo posto nel mondo, alla costante ricerca di una stabilità e di un equilibrio, reduce dall’ennesima catastrofe amorosa. L’apparente quiete domestica di Sandra viene interrotta nell’unico momento di pace e serenità dalla chiassosa ed irruente Dolores, perennemente vittima di situazioni surreali e latrice di sventure. Un’opera la cui trama si svolge nell’arco di poche ore tra le mura domestiche, un viaggio nei ricordi e in un passato di violenza ed ignoranza. Lisa Vampa e Margherita Remotti, uniche interpreti sul palco, regalano uno spettacolo intenso e realistico. Una storia forte senza troppi fronzoli che tuttavia non manca di ironia e sarcasmo, capace di illuminare la scena con vicende di celata normalità del tanto criticato sesso debole, dotato il più delle volte di una forza al di là del possibile.

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