MAGIC IN THE MOONLIGHT UN FILM DI WOODY ALLEN

TRUCCHI D’AMORE

Unknown

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Siamo a Berlino nel 1928. Wei Ling Soo è un celebre prestigiatore cinese, l’origine asiatica dell’artista stesso è tuttavia illusoria poiché a vestire i panni di Wei Soo altri non è che Stanley Crawford, uno spocchioso, saccente e cinico gentiluomo inglese. Scettico e razionale, l’uomo fa l’illusionista per provare che la magia non esiste e che sotto ogni stupefacente prodigio vi è sempre un trucco.  Crawford viene invitato da un collega illusionista (meno noto) nella villa di alcuni amici di famiglia molti abbienti, che pare si stiano facendo raggirare da una sedicente medium, Sophie Baker. Crawford cercherà in ogni maniera di smascherare la bella sensitiva ma senza fare i conti con la magia più antica, potente e misteriosa di sempre: l’amore. Un film molto curato, ben strutturato e studiato. Ottima l’interpretazione degli attori e immancabile la sagace ironia di Woody Allen.