LA FORMA DELL’ACQUA – THE SHAPE OF WATER un film di Guillermo Del Toro

UNA FIABA MODERNA 

shape-of-water2.jpg

Vc7su10

Elisa è una giovane donna muta che lavora come inserviente in un laboratorio scientifico di Baltimora ai tempi della guerra fredda. I suoi migliori amici sono Zelda, una collega afroamericana molto chiacchierona (interpretata dalla solita Octavia Spencer) e il suo vicino di casa Giles, pittore omosessuale. Trova il suo anfitrione nell’America di quegli anni il cinico e sadico Richard Strickland. La vita dei protagonisti verrà condizionata dall’arrivo in laboratorio di una cavia molto particolare, un essere in parte uomo e in parte pesce. Elisa attratta dalla creatura cerca di stabilire un contatto e con gentilezza scopre che la bestialità di quest’ultimo è solo apparente. Il film è molto lento, per certi versi mi ricorda le oniriche atmosfere del “Favoloso mondo di Amélie” di Jean-Pierre Jeunet. Ogni vicenda è trattata con delicatezza e ingenuità, come se si trattasse di una fiaba. Benché la morale anti razziale sia palese in tutte le sue forme viene giocata la solita carta della vittima che diventa eroe, un po’ stucchevole e fin troppo commerciale. Nel complesso resta comunque una visione piacevole benché non lo reputi il capolavoro che decanta la critica.

the-shape-of-water-poster

Crimson Peak un film di Guillermo Del Toro

Oscuri segreti di famiglia

Crimson-Peak

(Voto 7 su 10)

Da vedere? Si

Una storia di fantasmi è sempre una storia di fantasmi, non c’è molto da capire e poco importa se la trama qua e là fa acqua come il tetto della terrificante e favolosa villa Sharpe. Del Toro in questo film centra il suo obbiettivo costruendo un horror godevole in grado di incantare e spaventare. Una giovane aspirante scrittrice, intelligente e dolce, Edith Cushing donna di un inizio ‘900 cupo e gotico. Una perdita improvvisa e dolorosa, un monito raccapricciante ed inquietante che stride con la bellezza della giovanissima Edith da bambina, in una casa già poco adatta ai sogni lieti. Edith diventa donna ed inaspettatamente si innamora dell’intrigante e maledettamente brillante Thomas Sharpe. Una morte inaspettata e truculenta lascia Edith sola al mondo e stordita dalla sua nuova ed oscura passione decide di lasciare la sua città e il buon dottore Alan McMichael, per il più stuzzicante baronetto. Da qui lo spettatore viene accolto nella spettrale ed inquietante villa Sharpe, una dimora grottesca al limite del surreale, che la terra stessa vorrebbe inghiottire per celarne gli oscuri segreti. Un susseguirsi di immagini d’effetto al limite tra l’incantevole ed il terrificante, tra oscuri rumori e la scarlatta e straripante argilla di Crimson Peak, che come sangue sgorga copiosa in ogni luogo. Un film che non ha deluso le aspettative, un cast formidabile ed intrigante. Spettacolari le location ed i lussuosi abiti che creano un piacevole contrasto con i tetri e spettrali scenari, regalando all’occhio immagini di forte impatto. Nel complesso un po’ carenti gli effetti speciali usati per la realizzazione degli spettri. Impeccabile l’interpretazione di Jessica Chastain nel ruolo di Lucille Sharpe, che assieme alla bella Mia Wasikowska hanno centrato i loro personaggi, un po’ meno convincente quella di Tom Hiddleston che perde di carisma e magnetismo con l’evolversi della storia. Una pellicola che fa il suo sporco lavoro ma che tuttavia pecca di una pesante sensazione di déjà-vu e di poca originalità.

Crimson Peak

Greca_Film_Telefilm

Home – Indice Recensioni Film