

Ambientato in una realtà dove la barriera tra il mondo dei vivi e dei morti si fa labile e i fantasmi non solo esistono ma possono diventare pericolosi, diverse genarazioni di bambini e giovani adulti sono chiamate in prima linea a fronteggiare la minaccia. Pare infatti che solo i più piccoli abbiano la capacità di vedere e/o sentire i Visitatori. Lucy Carlyle, protagonista e voce narrante della storia, è costretta a crescere anzi tempo e a fronteggiare l’orrore e il pericolo. La ragazza tuttavia non dovrà fare tutto sola, troverà in Anthony e George, presso l’agenzia metapsichica Lockwood & Co, degli amici, una famiglia e forse persino l’amore. Un romanzo fantasy molto coinvolgente la cui trama è intrigante e originale. L’unica nota negativa è che il testo è fin troppo ben scritto sia in termini di descrizoni di ambienti e personaggi da non essere credibile che a parlare sia una ragazzina. Jonathan Stroud fa sentire troppo la sua voce. A parte questo la lettura è godibile e benchè per praticità editoriale il testo sia inserito nella categoria dei romanzi destinati ai giovani adulti credo sia un romanzo che possa piacere a tutti gli appassionati di romanzi Fantasy.










