Oggi Con Noi – Cristiano Pedrini

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Cristiano Pedrini ed al suo romanzo

13072056_930135767103692_146941272_o

Ciao Cristiano e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

1

1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

La trama di OPPORTUNITY nasce e prende forma dei primi giorni del 2015, anche se in realtà le prime idee, seppur non ben definite, prendono forma dall’autunno precedente. A dire la verità la scintilla da cui a preso vita si ricollega ad alcuni pensieri che mi sono balenati mentre ero in sella al mio scooter e devo ammettere che è un’esperienza che si è ripetuta più di una volta: evidentemente il senso di libertà che spesso si abbina all’andare in moto per il sottoscritto ha questa controindicazione.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia è ambientata nell’odierna Londra, una città che apprezzo per la sua atmosfera, seppur struggente, le sue infinite contraddizioni e quell’unione tra nuovo e moderno, tra passato e futuro che essa sa così bene amalgamare e presentare ai nostri occhi

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

La storia, che è l’inizio di una trilogia, da molto risalto al vissuto dei protagonisti e alle loro esperienze, dando il giusto spazio ai pensieri, alle sensazioni ed alle emozioni della loro quotidianità.  Ho voluto infatti dedicarmi alla disamina dei risvolti psicologici dei personaggi, sfogliando ogni lato del loro essere pian piano che le esperienze da loro vissute si evolvono, ivi comprese, le loro devolezze: ecco quello che, a mio avviso, li contraddistingue.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Coloro che hanno letto OPPORTUNITY hanno posto in evidenza la semplicità e la piacevolezza della scrittura, l’intreccio semplice e magnetico, la naturalezza con cui il rapporto omosessuale fra un maggiorenne ed un minorenne viene presentato. In esso incontriamo Rey e Julian, i protagonisti. Il primo, è un ventiquattrenne insegnante disoccupato in cerca di lavoro ed il secondo è un diciassettenne, ultimo rampollo di nobile casata: realtà opposte ed apparentemente incompatibili ma solo ad uno sguardo superficiale.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

La passione per la scrittura è una mia vecchia conoscenza: e cerco di tenerla racchiusa in quest’ambito. La scelta del Self rispecchia questo desiderio poiché mi permette di essere pienamente libero di esprimere idee e concetti che mi rappresentano.

 6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

E’ una storia in grado di regalare attimi di autentica emozione e di ricordarci che l’affetto non ha vincoli, né barriere, tranne quelle che solo noi vogliamo erigere.

7.Piccolo estratto

L’uomo non aveva mai visto degli occhi così incredibilmente freddi. La loro tonalità blu, limpida come quella degli zaffiri, contribuiva a renderli tali. Per molti questo colore era considerato il simbolo della calma, della tranquillità e dell’equilibrio, ma per lui era solo un qualcosa da ammirare all’infinito.

Il ragazzino richiuse presto gli occhi, tossendo ripetutamente.

Non era certo in buone condizioni, pensò Rey.

Sembrava aver avuto una giornata peggiore della sua; lo si capiva dai vestiti logori e sporchi, anche se sembravano di buon taglio. Sulla sua fronte scendevano disordinatamente dei capelli neri ma con dei riflessi che non riusciva bene a identificare, forse per via della poca luce che c’era nel vicolo, oppure perché erano semplicemente sporchi.

Anche il suo viso, scarno ed affilato, era provato, ma la sua carnagione candida non era in alcun modo profanata dai piccoli lividi che si vedevano. Credeva di trovarsi davanti ad una maschera di porcellana.”

8.Trama del tuo libro e link per l’acquisto

Londra, una moderna Babilonia, centro di quel grande impero che giunse, con le sue infinite contraddizioni, a dominare un quarto della superficie delle terre emerse.
Ancora oggi questa città possiede due facce: la prima, severa e austera, retaggio della sua storia e la seconda, moderna e futuristica che si proietta nel tempo cercando di fondersi con la sua tradizione.

In questa città due anime, tanto diverse, quanto all’apparenza opposte, come l’ambiente in cui vivono, stanno per incontrarsi, in modo del tutto fortuito ed imprevedibile e vivere una nuova realtà destinata a cambiare per sempre la loro esistenza.
Rey Foster è un insegnante di liceo senza più un lavoro alla disperata ricerca di un futuro….
Julian Noah Edrington, è l’ultimo discendente di un casato prestigioso ed è tormentato dal proprio passato.

Opportunity è l’inizio della loro storia, dedicata come per molti di noi all’infinita ricerca di noi stessi e di ciò che ci completa.

Link IBS: http://www.ibs.it/code/9788893060622/pedrini-cristiano/opportunity.html

Link Amazon: http://amzn.to/1VQbyo3

1

Intervista a cura di Tranquilli Maria Donata

 

 

#VOLACONME – VALERIA DIURNO & LUISA SCROFANI

Questa settimana le protagoniste di #volaconme sono Valeria Diurno & Luisa Scrofani autrici del romanzo urban fantasy  

IMBALANCE

13052661_1112083072198814_1315263995_o.jpg

SINOSSI: Viviamo in un mondo meraviglioso, la terra è un pianeta ricco di biodiversità e pieno di straordinari fenomeni naturali. La sua natura, il suo splendore sono così eccezionali da lasciarci senza fiato. Tanta bellezza non è però frutto di un miracolo o della casualità della scienza, come siamo abituati a pensare. La verità è che il nostro mondo è stato creato, ed è oggi protetto, da due razze di esseri sovrannaturali: i Seraphim e i Nephilim. Il loro compito è quello di mantenere intatti gli equilibri degli ecosistemi attraverso i poteri dei quattro elementi naturali. I Seraphim appartengono al sole e dal sole traggono il potere della terra e del fuoco mentre i Nephilim appartengono alla luna e i loro poteri sono quelli dell’acqua e dell’aria. Le due razze vivono tra gli umani, in incognito, al fine di poter agire indisturbate per intervenire sull’ambiente. Aylin ha ventidue anni, è bella, brillante e, seguendo le orme del padre, studia alla Columbia University di New York per diventare un architetto di successo. Katy e Stephanie sono le sue migliori amiche. La prima studia al college mentre la seconda gestisce un bar a San Francisco, dove tutte e tre sono cresciute. L’estate è alle porte e, dopo mesi di studio lontana da casa, Aylin torna in città. Il suo programma per l’estate prevede tanto divertimento con le amiche ma anche una buona dose di lavoro. Deve infatti portare a termine un progetto per l’università insieme a Samuel, un affascinante compagno di studi che passerà con lei parte delle vacanze estive. Quello che Aylin non sa è che la sua vita sta per cambiare svelando un enorme segreto legato alla sua nascita.

CHI LO HA LETTO HA DETTO… È stato un piacere leggere questo fantasy made in italy che ha poco da invidiare ad altri romanzi del genere, anzi, forse nulla. La trama è nuova, non ci sono vampiri, licantropi e nessuna scopiazzatura di altri cult. Il mondo sovrannaturale che queste due autrici hanno creato è nuovo, ha regole ben precise e nulla è lasciato al caso. Tutto ha una spiegazione. La parte urban è invece composta da molti personaggi ben definiti e tutti hanno un ruolo preciso che contribuisce allo sviluppo della trama. La protagonista è finalmente una ragazza normale, bella e senza problemi esistenziali. Le storie d’ amore funzionano, appassionano, e sono così diverse tra loro che, facilmente, ognuno può rispecchiarsi nella coppia che preferisce. Il sesso c’è e non è volgare ne forzato. Questo romanzo ha tutti i numeri per far parlare di sé. (Recensione amazon.it) 

PRESENTAZIONE DELLE AUTRICIValeria Diurno nasce a Rapallo, in provincia di Genova, il 29.12.1983. Nel 2003 si diploma in scienze sociali. Maria Luisa Scrofani nasce a Seriate Bergamo il 5.4.1980. Nel 2000 prende il Diploma Magistrale. Entrambe oggi vivono a Vasto. A parte la residenza sembra che non ci sia altro punto di incontro tra loro se non fosse che, grazie alla sorella della prima, amica della seconda, le due si incontrano. Hanno caratteri opposti – solare e spigliata Luisa, silenziosa e riservata Valeria – due vite piatte che stanno loro strette e tanta voglia di fare qualcosa di diverso, di importante. Partendo da questo e dalla viscerale passione per il fantasy – la saga The Vampire Diaries in primis – si avvicinano e, nei lunghi pomeriggi passati a raccontarsi delle loro passioni e dei loro sogni, si scoprono sempre più unite. Discutono a lungo delle scelte letterarie degli ultimi romanzi fantasy, delle saghe tv americane senza riuscire a trovare, nelle produzioni degli ultimi anni, qualcosa che veramente le appassioni come era successo per i romanzi di Lisa Jane Smith e della serie che ne era stata tratta. Decidono quindi di mettersi in gioco e scrivere insieme una storia. Imbalance è il risultato di questa avventura letteraria intrapresa a quattro mani. Un romanzo nel quale c’è molto di loro. Basti pensare che l’universo al quale hanno dato vita si basa sul continuo compromesso tra forze in equilibrio. Notte e giorno, sole e luna, Seraphim e Nephilim. E, tra le righe, Valeria e Luisa.

LINK PER l’ACQUISTO: http://www.amazon.it/Imbalance-Saga-Vol-1-ebook/dp/B01CXCTMMO

PAGINA FACEBOOK AUTRICIhttps://www.facebook.com/vallusia/

1

Se vuoi partecipare anche tu alla mia rubrica visita la sezione #volaconme

Prima di andare via non dimenticarti di dare uno sguardo al mio blog!

libro-farfalle

Automata un film di Gabe Ibáñez

Pellegrinaggio radioattivo

2

(Voto 4 su 10)

Da vedere? No

Realizzare un bel film di fantascienza non è semplice, serve fantasia, creatività e l’incredibile capacità di inventarsi qualcosa di unico ed originale. Il regista Gabe Ibáñez nel suo Automata non riesce assolutamente a fare nulla di quanto servirebbe per rendere questo film memorabile, particolare o quantomeno passabile. L’idea che l’umanità si impegni per auto-distruggersi è tristemente plausibile. Non stupiscono le didascalie iniziali che ci presentano una terra del futuro ormai scarsamente popolata e per buona parte radioattiva. Nelle rare zone ancora abitate, gli uomini decidono di creare dei robot al fine di demandare loro la costruzione di un muro volto a proteggere le città (da chi e da cosa non è dato saperlo con chiarezza, sembra da altri umani ma non viene spiegato nulla del contesto sociale). Più o meno come in Io Robot anche in Automata vengono impostati sugli androidi due protocolli, al fine di renderli sicuri e al servizio della razza umana. Il protagonista di questa storia è Jacq Vaucan (Antonio Banderas), un assicuratore della società robotica Roc Robotics Corporation, che si imbatte in alcuni droidi manomessi ed è costretto a vivere in una città fantasma in cui, per motivi sconosciuti, vengono trasmessi non stop enormi ed inquietanti ologrammi a sfondo pornografico. Anguste e deprimenti anche le case abbienti che tuttavia non sono prive di gioiellini tecnologici come aveva invece preannunciato il prologo del film. Come in Io Robot, di cui questo film è una copia sbiadita, si apre in maniera scoordinata ed incoerente la caccia ai robot difettosi, in un lungo pellegrinaggio nel deserto radioattivo da cui Vaucan esce miracolosamente indenne. I personaggi restano superficiali al pari di perfetti sconosciuti e le macchine stesse, che in questa tipologia di film cercano sempre di attrarre l’empatia e la simpatia del pubblico, appaiono come dei traballanti e confusi ferri vecchi che non suscitano né sentimenti né emozioni. Si salvano solo gli attori, in particolare Antonio Banderas (qui anche produttore), capace di interpretare il suo ruolo al meglio in un film senza trama e di regalare al telespettatore una parvenza di sentimento. Un commento a chiudere sulla colonna sonora del film, che ne supporta egregiamente i momenti salienti generando un effetto suspense non trascurabile.

automata_u5fp.1920

Greca_Film_Telefilm

Home – Indice Recensioni Film

Oggi Con Noi – Leonardo Ulisse

Per la rubrica: “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Leonardo Ulisse  ed al suo romanzo

13020430_928293753954560_65711507_n

Ciao Leonardo e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con leinfinitevitediunautrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

1

1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il mio libro nasce da un’esigenza personale, ho vissuto una storia d’amore e l’ho fatto da solo, forse troppo giovane o forse troppo solo da aver ingigantito tanto il sentimento quanto lento è stato il suo ridimensionamento. La raccolta è la concretizzazione di questo percorso, giunto al suo termine.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia non ha luogo né tempo, per quanto si possano percepire alcune nozioni di spazio e tempo essere sono celate volontariamente, come altre indicazioni, per lasciare al lettore maggior spazio.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

La raccolta è scritta in prima persona, la voce narrante guarda ad una ragazza e per lui esiste solo lei, quindi gli altri se vengono menzionati lo si fa, esclusivamente, in funzione dell’oggetto del suo amore. Lui vive in funzione di lei fino a quando si arrende al tempo e più che voltare pagina cerca di bruciare l’intero libro

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Il tema principale è l’amore, l’amore non visto come semplice passione, ma un amore stilnovistico, totalizzante. Lui vive immerso nel suo amore ed ogni ritorno alla realtà è sfiancante, distruttivo ma poi, quando si accorge che il peso di questo amore è troppo, decide di rinunciarvi, e quello che apparentemente sembrava distrarlo dal sentimento diventa l’aria che gli dà respiro. La forza del romanzo sta nella sua romanzata verità, per quanto possa apparire costruito, l’osso, compreso l’evoluzione finale, è reale, provato sulla pelle. Il punto di forza è la dimostrazione che chiunque possa innamorarsi e soffrire per amore può comprendere che si va avanti, ci si può rialzare ed essere più forti di prima.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Il testo è pubblicato il self-publishing, e non l’ho passato al vaglio delle case editrici semplicemente perché essere mi avrebbero promesso una pubblicazione sotto lo sborsamento di denaro, non amo chi specula sui sogni e passioni altrui. La mia scelta è stata dura ma ponderata, ho scelto di pubblicare con uno pseudonimo e mantenere l’anonimato, può essere delle più tristi se si pensa al numero di vendite che è minimo rispetto alle vendite che avrei potuto ottenere se avessi rivelato la mia identità, ma la scelta è motivata da un senso di rigetto verso coloro che avrebbero letto il mio libro per il nome che portava sopra. Il self, inoltre ti sprona ad essere il tuo editor, il tuo pubblicitario, non sempre si avranno delle soddisfazioni ma qualora giungessero sarebbero più gratificanti.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Leggere “Silenzi” fa capire che l’amore è sempre positivo, il un passo il narratore affermerà “Ho capito che amavo sia Dottor Jekyll sia Mister Hyde, a me importava solo che fossero in te” e come ho già detto cerco di far capire che una ferita d’amore non è la fine della vita ma una prova che quando viene superata dà una forza nuova

7.Piccolo estratto

PRIMO ESTRATTO: Non ho intenzione di dimenticare il passato, voglio solo andare avanti, da solo. Dopo te non mi accontento della compagnia di chiunque. Ho accantonato i nostri ricordi in una zona della mente in cui non vado spesso, ogni nostra immagine è una lacrima che lacera la mia corazza, quella che ho costruito con fatica per anni, ogni lacrima lacera la mia anima. Se nessuno mi ha mai visto piangere, non significa che non sto annegando dentro, cazzo gli dovevo insegnare a nuotare. Torna anche in altre persone ma torna! Torna, non tu che sei andata via e stai forse cambiando, forse imparando a fingere di essere cambiata. Torna, amore.

“Sarà colpa tua il mio successo o insuccesso, sarà colpa tua il mio cinismo” Ti ricordi quando una sera in macchina ti dissi questa frase? “Queste parole sono state utili” ora mi chiedo che cazzo significavano queste parole. Non eri mia. Utili a chi? A cosa? Una pillola per il mal di testa che cura il mal di stomaco non funziona. Ricordo quella sera come se fosse ieri eppure con te tendo a dimenticare.

SECONDO ESTRATTO: Mi sto accorgendo di essere paradossale, sono la persona più contraddittoria che io conosca, ma anche l’unica.

Ti ho chiesto “Lo ami?” avrei dovuto chiederti “mi ami?”, forse la risposta sarebbe stata diversa ma quel sì l’avrei preferito alla seconda domanda anche se stavolta non ci cado di nuovo dentro. Prendo le distanze, stavolta non mi faccio fregare. Come faccio dopo anni a stare di nuovo a questo punto? Come fa a restarmi ancora l’amaro in bocca? Forse ricordarmi di ciò che ha creato delle voragini lascia sempre l’amaro in bocca.

Perché lui e non me? Perché ami un altro, cosa ha più di me? Sono domande troppo irrazionali per avere una risposta, eppure vorrei poterla pretendere. Quando teniamo ad una persona dobbiamo giocarci tutte le carte in nostro possesso, anzi possiamo anche falsificarle ed io non l’ho fatto.

TERZO ESTRATTO: Eri come Dottor Jekyll e Mister Hyde. Sono passati mesi da quella sconvolgente scoperta, e spesso ho pensato di ricontattarti ma ho desistito sperando che lo facessi tu per entrambi. Ho capito che non mi importava del tuo lato oscuro, che se l’avessi conosciuto non mi sarei tirato indietro. Ho capito che amavo sia Dottor Jekyll sia Mister Hyde, a me importava solo che fossero in TE.

Stupidamente inamorato

8.Trama del tuo libro e link per l’acquisto

Si può amare senza dirlo? A qualcuno si deve sempre confessare il proprio amore, anche a delle lettere mai ricevute. Mai inviate per paura, o forse solo per stanchezza. L’amore stanca quando ad amare si è soli

LINK PER L’ACQUISTOhttp://amzn.to/20YBeP1

1

Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

#VOLACONME – Giuseppe Calendi

Questa settimana il protagonista di #volaconme è Giuseppe Calendi con

INTROSPEZIONI”

intro.jpg  

PRESENTAZIONE: I racconti presenti in questa mia raccolta, scritti negli anni e presentati di volta in volta a vari concorsi letterari, sono stati racchiusi in un volume sia come sfida personale per vedere quanto potessero piacere agli addetti ai lavori e agli eventuali lettori, sia, soprattutto, come soddisfazione personale nel vedere i ‘frutti’ dell’impegno, profuso nel comporli, come una ‘creatura’ da coccolare e conservare. In ognuna delle storie c’è uno spunto autobiografico, che può andare dal semplice nome di una ragazza conosciuta tempo prima dato ad un personaggio, alla passione per uno sport, nel mio caso il ciclismo, o per un argomento scientifico, che in due racconti è l’evoluzionismo, al professore buffo di una scuola frequentata in passato inserito in una trama o la stessa cosa per un gesto compiuto da un amico in un liceo della nostra città, o l’ascolto di band musicali a cui si fa riferimento in vari momenti compositivi. Su tutti anche il riferimento al mio lavoro di Operatore in un centro residenziale per disabili che mi ha dato ispirazione per una plausibile situazione di integrazione sociale, di cui si parla nella penultima storia. Un grazie a tutti coloro che apprezzeranno anche solo qualche riga di quello che ho voluto, in maniera puramente passionale, rendere pubblico.

SINOSSI: ‘Introspezioni’, piccoli viaggi dentro la mente di personaggi che si alternano in varie storie, nella condivisione di emozioni e stati d’animo che caratterizzano situazioni diverse. Una classe turbolenta in una scuola grottesca, una fiaba thriller, un convegno scientifico e altri contesti che possono, in egual misura, rappresentare e racchiudere in sé gli aspetti di una genuina quotidianità. 

CHI LO HA LETTO HA DETTODal blog L’antico Calamaio  (04-04-2016)
“Introspezioni” è una raccolta di racconti molto atipica, o perlomeno, atipica rispetto a quelle che sono solita leggere. Non vi è un preciso elemento narrativo trainante, perché ogni racconto ha una sua logica e appartiene a un diverso genere: abbiamo il racconto horror, quello grottesco, quello ironico, quello pedagogico… Il filo conduttore, comunque, c’è, ed è rappresentato dal paradosso di alcune situazioni contrapposto alla banalità di altre. Così, due comuni passeggeri si incontrano su di un vagone che apparentemente sembra ospitare solo aborti della natura; oppure una scuola popolata da bizzarri professori che si scontrano a suon di aforismi; o, ancora, l’uomo che gira perennemente in costume… Dall’altra parte, invece, altri racconti narrano la quotidianità dei propri protagonisti: chi ama il ciclismo, chi si reca alla conferenza scientifica sull’evoluzionismo, chi ha a che fare con pazienti che soffrono di particolari disturbi mentali… La scrittura di Giuseppe è molto fluida, essenziale, l’autore dimostra di sapersi destreggiare nelle situazioni bizzarre, grottesche e macabre con la semplicità con la quale racconta la giornata tipo di un uomo qualunque. Non solo. Giuseppe Calendi riesce anche a calarsi perfettamente nei vari generi sperimentati, senza cadere nel banale o nel noioso. Inoltre, dimostra un’elevata conoscenza dei temi trattati (come l’evoluzionismo e la genetica), i quali rendono i racconti ancora più interessanti, senza, peraltro, diventare eccessivamente noiosi. In sostanza una raccolta di racconti molto sui generis, dove l’uomo qualunque è catapultato in situazioni più o meno strambe, sino al macabro e al grottesco. Spesso ho intuito, tra le righe, una velata critica al sistema, un’ironica presa per i fondelli dell’autorità che ho molto apprezzato. “Introspezioni”, se osservato e letto più a fondo, ha molti messaggi da inviare al lettore; spetterà a quest’ultimo coglierli o meno.

LINK PER l’ACQUISTO: http://amzn.to/1VkDfFd (e-book)

http://www.ibs.it/code/9788893327152/calendi-giuseppe/introspezioni.html (cartaceo)

PAGINA FACEBOOK DELL’OPERAhttps://www.facebook.com/introspezioni/?fref=ts

SITO WEB: http://autori.poetipoesia.com/giuseppe-calendi/

VIDEO DI PRESENTAZIONE DELL’AUTOREhttps://www.youtube.com/watch?v=FR8d63HNTGs&nohtml5=False 

1

Se vuoi partecipare anche tu alla mia rubrica visita la sezione #volaconme

Prima di andare via non dimenticarti di dare uno sguardo al mio blog!

libro-farfalle