Sulle ali del sogno un romanzo di Domenico Del Coco

cover sulle ali del sogno

Titolo: Sulle ali del sogno
Autore: Domenico Del Coco
Casa Editrice: LFAPublisher
Genere: Fiaba per bambini
Numero Pagine: 100
Costo versione cartacea: 11,48euro
Link per l'acquisto: http://amzn.to/2zIK5jS

 

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SINOSSIArnor, figlio di un brigante, nato e cresciuto in un castello medioevale circondato da una foresta carica di magia, è un ragazzino curioso e cauto, che si muove senza timore tra creature fatate e i pericoli di una natura incontaminata e selvaggia. Sarà la forte amicizia con Grethe, figlia del capobrigante rivale a portare la pace, tranquillità e serenità nella foresta facendo appianare i contrasti che da lungo tempo dividevano le due bandi rivali. Con un racconto fantastico pieno di dolcezza e tenerezza Domenico Del Coco ci parla di valori come la solidarietà, l’amicizia, l’amore per la natura e il rispetto nei confronti dei genitori disegnando il ritratto di un bambino diverso da tutti gli altri. Età di lettura: da 10 anni.

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LA MAGIA DEL SOGNO

Un nuovo genere per il poliedrico autore Domenico del Coco, quello della fiaba. In principio narrata oralmente e poi regina della carta stampata, la fiaba intrattiene grandi e piccoli da generazioni. Con le storie è possibile fuggire anche solo per un momento dalla dura realtà, sentendosi unici e speciali. Questo accade anche ai protagonisti di questo racconto,  Arnor e Grethe. L’autore riprende molti elementi dei racconti che amiamo e conosciamo facendoli propri. Capita dunque che spettatori del turbolento e contrastato amore dei protagonisti siano il “vento” parlante Eskil, gli alberi, gli animali, le fate, i nani, i folletti e le strigi. Centrale la perenne lotta tra il bene ed il male e la perversa natura belligerante dell’uomo in cerca di un perenne pretesto per giustificare la propria voglia di fare la guerra. Non manca nemmeno un inaspettato colpo di scena, che confonde le acque e rivela il vero senso del romanzo. D’effetto le illustrazioni di Pamela Invernizzi che hanno arricchito il romanzo con uno schizzo d’arte che aiuta l’immaginazione. 

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Recensione di Domenico del Coco

Geniale e spettacolare.

Da leggerlo assolutamente

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Ho apprezzato tantissimo il libro di Eleonora Panzeri. Il primo di una serie che merita una lettura piacevole. Il genere Fantascienza nel libro di Eleonora è di un livello superiore rispetto ai prodotti commerciali come l’Urania e altre collane. Sebbene la storia è ambientata in un mondo irreale Eleonora ha creato un personaggio reale, una donna che ricorda un po’ la Scarlett O’Hara in chiave moderna capace di sopravvivere a un mondo sempre in cambiamento. Anche altri personaggi, come Orez, sono indimenticabili perché ricordano quelli di Isaac Asimov. Eleonora Panzeri ha saputo creare una trama densa e interessante. Ritmo? Tantissimo. Il bello di questo libro è che come lo prendi in mano non ti stacchi perché vuoi sapere cosa succede. I dialoghi? Molto diretti. Meravigliose le descrizioni del vestiario dei personaggi come si può leggere a pagina 63. Ma anche il linguaggio tecnologico robotizzato a pagina 55. Il mondo creato da Elonora non è solo di umani ma a saputo inventare gli Org esseri intelligenti, gli Striker con sembianze di animali e gli Anfrocob esseri più robot che umani. Un libro veloce che lo leggi d’un fiato. 130 pagine di puro intrattenimento creato con grazia e maestria allontanandosi da quei fantasy creati a tavolino. Nella trama la razionalità è comunque il punto più alto della lettura. Sicuramente invoglia alla lettura della seconda parte ossia Destini Incrociati. Un esordio con il botto. Per me è un sì. 11 euro spesi bene e che a distanza di tempo lo rileggi volentieri. Complimenti Eleonora perché hai suscitato l’interesse con la prima parte…il resto viene da sé. Comunque che sia cartaceo o e-book è assolutamente da leggere se volete staccarvi dalla monotona realtà. Aspetto trepidante il secondo libro che confermerà le mie aspettative.
Buona lettura con il libro di Eleonora Panzeri SKEGGIA8: I SEGRETI DEI MORIGERATI 

Recensione di Domenico Del Coco per Skeggia 8 – EPISODIO I – I segreti dei morigerati

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Ho apprezzato tantissimo il libro di Eleonora Panzeri. Il primo di una serie che merita una lettura piacevole. Il genere Fantascienza nel libro di Eleonora è di un livello superiore rispetto ai prodotti commerciali come l’Urania e altre collane. Sebbene la storia è ambientata in un mondo irreale Eleonora ha creato un personaggio reale, una donna che ricorda un po’ la Scarlett O’Hara in chiave moderna capace di sopravvivere a un mondo sempre in cambiamento. Anche altri personaggi, come Orez, sono indimenticabili perché ricordano quelli di Isaac Asimov. Eleonora Panzeri ha saputo creare una trama densa e interessante. Ritmo? Tantissimo. Il bello di questo libro è che come lo prendi in mano non ti stacchi perché vuoi sapere cosa succede. I dialoghi? Molto diretti. Meravigliose le descrizioni del vestiario dei personaggi come si può leggere a pagina 63. Ma anche il linguaggio tecnologico robotizzato a pagina 55. Il mondo creato da Elonora non è solo di umani ma a saputo inventare gli Org esseri intelligenti, gli Striker con sembianze di animali e gli Anfrocob esseri più robot che umani. Un libro veloce che lo leggi d’un fiato. 130 pagine di puro intrattenimento creato con grazia e maestria allontanandosi da quei fantasy creati a tavolino. Nella trama la razionalità è comunque il punto più alto della lettura. Sicuramente invoglia alla lettura della seconda parte ossia Destini Incrociati. Un esordio con il botto. Per me è un sì. 11 euro spesi bene e che a distanza di tempo lo rileggi volentieri. Complimenti Eleonora perché hai suscitato l’interesse con la prima parte…il resto viene da sé. Comunque che sia cartaceo o e-book è assolutamente da leggere se volete staccarvi dalla monotona realtà. Aspetto trepidante il secondo libro che confermerà le mie aspettative. 

Buona lettura con il libro di Eleonora Panzeri SKEGGIA8: I SEGRETI DEI MORIGERATI 

Redenzione un libro di Domenico Del Coco

SPAZIO ESORDIENTI 

L’ erede di Edith Wharton e Sibilla Aleramo

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Vi sono scrittori o autori che sono per uomini e vi sono scrittori per sole donne. Tematiche a volte pesanti ma con lo scopo sicuro di insegnare qualcosa degna della tradizione letteraria ottocentesca. Domenico Del Coco negli ultimi tre libri ha cambiato la sua espressività. Non vi è nulla di autobiografico. Nei suoi libri si capisce il suo distacco nel raccontare aspetti della sua vita personale. Crea personaggi talvolta indimenticabili come le donne repubblicane de Il Quaderno di Madrid (Uscito solo formato e-book da Gilgamesh ma in cartaceo avrebbe spopolato tra gli studenti del liceo) e la madre di Esteban Puccini personaggio chiave de Nessun Amore Più Grande uscito a Gennaio del 2016. Ma Domenico scrive e tanto. Colpisce la lettrice il suo ultimo Redenzione uscito a Settembre sempre per Cavinato. Ovviamente oltre all’e-book aspettiamo una versione cartacea per poter sottolineare parti di quel libro che non è altro uno spaccato dell’Italia contemporanea. Redenzione è un libro scritto da un ragazzo poco più che trentenne per le donne. Vi è un tema scottante e pesante. La violenza di genere. Una delle protagoniste è vittima di quella violenza maschile. O meglio della possessione maschile nei confronti delle donne.

Domenico si distingue dagli altri autori. Crea personaggi reali e quotidiani. Il padre che picchia il figlio o il ragazzo che violenta la propria fidanzata o litigi pesanti tra fratelli. Rappresenta uno spaccato di un’Italia violenta dove in primis i femminicidi o la violenza di genere sono le uniche risposte all’attuale società. Il tema della famiglia già era presente in Nessun Amore Più Grande ma con Redenzione viene messo in risalto la verità nascosta dentro alle quattro mura. Non un libro leggero. Nessuno dei libri di Domenico sono leggeri. Le sue tematiche sono talmente forti che implicano concentrazione nella lettura per capire le dinamiche degli eventi trattati. Non un libro leggero ma sicuramente un libro adatto alle donne o meglio scritto per le donne. I protagonisti di Redenzione sono “Piccole Donne” e “Piccoli Uomini” dove i vari protagonisti aspirano a un risultato autentico. L’amore viene narrato alla Wharton ma le figure femminili ricordano la Aleramo e perché no? Anche la Alcott però per adulte e adulti. Il suo spazio letterario non è improvvisato o superficiale. È una ricerca della psiche umana oggi. Ma è anche una ricerca degli equilibri affettivi della famiglia. Un libro intriso di etica che verrà ripreso spesso. Forse perché c’è uno strano senso del dolore. È il dolore che fa crescere, che regala uno sguardo acuto, che spazza via la mediocrità e le menzogne? In un certo senso sì, proprio così. Nel dolore ci sì può perdere per affogare nell’umiliazione per poi cercare la Redenzione. E trovare infine la pace tanto ambita…

BUONA LETTURA  …

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Oggi Con Noi – Domenico del Coco

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Domenico del Coco ed al suo romanzo

Nessun Amore Più Grande - Domenico del Coco

Ciao Domenico e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il mio romanzo è nato sotto richiesta di alcune persone per non far dimenticare il dramma dei desaparecidos argentini. Mi sono ispirato a fatti realmente accaduti per poter descrivere quel dramma che purtroppo in Italia non è tanto sentito. Il dramma dei desaparecidos a distanza di quaranta anni non è ancor ben presente in Italia.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia è ambientata tra la Buenos Aires di oggi e quella del 1976 anno in cui iniziò la dittatura di Videla e il dramma dei desaparecidos.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Sono personaggi comuni. Non hanno caratteristiche speciali. Li creo apposta perché la lettrice e il lettore si possano subito rispecchiare.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

I punti forza sono la storia dei desaparecidos. Il lettore leggendo il libro capirà bene cosa è avvenuto veramente in quegli anni (Argentina 1976-1983) oltre ai desaparecidos si parla anche di altre tematiche minori come l’amore, i rapporti famigliari e tanto altro.

5.Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

Sicuramente al Quaderno di Madrid (Gilgamesh Edizioni solo formato e-book) perché c’è stato un lavoro durato quattro anni sulla guerra civile spagnola.

6.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Casa editrice. L’esperienza è positiva e proprio perché l’editore Cavinato è contento dei miei scritti uscirà a settembre Redenzione un mio racconto in un’antologia di ben 50 autori

7.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Per capire cosa significhi amare un figlio che è nato in una circostanza drammatica ma anche capire che il lavoro di madre non è semplice. Il libro è soprattutto indirizzato a donne, madri che ogni giorno si fanno in quattro per tenere salda la famiglia. Penso che sia un libro adatto più alle donne che agli uomini. Le donne hanno maggiore sensibilità e colgono immediatamente le emozioni

8.Piccolo estratto

Argentina 2016. Mi chiamo Esteban. Esteban Ezequiel Rodriguez Puccini. Ho 40 anni. Sono di origini Italiane da almeno tre generazioni. Una bella famiglia, perfetta direi. Vivo come impiegato sopravvivendo ad una crisi economica che sta distruggendo la nostra nazione. Sono nato a San José de Balcarce ma, essendo stato un tipo ribelle, mi trasferii a Buenos Aires appena terminata la scuola superiore. Amo la mia nazione. Durante il tempo libero mi piace recitare. Ma quello che vi racconto non sono Finzioni per dirla alla Borges. Ognuno di noi ha un passato. Un passato che può essere bello o brutto. Per un atmo della mia vita scoprii il mutismo. Si, avete capito bene. Ero muto. Non me ne accorgevo. Come se la bocca diventasse asciutta e non potesse più parlare. Ero timido, non che non lo sia ancora, anzi! Però in quel periodo accadde qualcosa di strano. Sono abbastanza alto, occhi castani e capelli castano scuri quasi neri. Da bambino nessuno poteva tollerare un Esteban Ezequiel Puccini con un carattere ingovernabile, a tratti incorreggibile, provocatorio, esplosivo, per certi versi instabile e irascibile e, se proprio devo dirla tutta, ero facilmente infiammabile. Per molti ero una creatura selvaggia, indomita, sfacciato (con chi non sopportavo o consideravo antipatico), volubile, ma tuttavia ero sensibile e vulnerabile con un carattere non decifrabile. Se per alcuni ero un estroverso con origini misteriose per altri sembravo un ragazzino timido e impacciato al primo appuntamento. Così a Balcarce molti si chiesero come mai ero un reietto e una sorta di problema. Non seppi mai dare e darmi una risposta.

9.Trama del tuo libro

Buenos Aires, oggi. Una famiglia in apparenza normale, dove tutto è perfetto, viene stravolta dalla tesi che il figlio Esteban Ezequiel Puccini, protagonista del romanzo, sta preparando per la sua laurea. Il ragazzo, argentino di origine italiana, sta lavorando a una tesi sui desaparecidos. Nel momento in cui si documenta qualcosa lo porta a vivere in quel periodo buio dell’Argentina degli anni ’70. In casa, d’improvviso, calano un silenzio e un’omertà sospetta. Qualcuno porta dentro di sé un doloroso segreto. Esteban comincia a notare le differenze fisiognomiche con i fratelli e si interroga sul perché sua madre con lui si comporti in maniera eccessivamente protettiva. Cosa nasconde a suo figlio? E perché il papà lo tratta a volte in maniera fredda? Per quale motivo con lui, primogenito, ha un rapporto più distaccato?

In un ritmo di tensione continua il lettore scoprirà aspetti della storia che hanno coinvolto non solo argentini ma anche il resto del mondo. Chi erano i desaparecidos? Cosa sono i voli della morte? E perché Videla voleva eliminare tanti argentini? Queste sono le domande che il lettore si porrà insieme al protagonista.

10.Link per l’acquisto

http://www.ibs.it/code/9788869821936/del-coco-domenico/nessun-amore-pi-u-grande.html

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA