

Animali fantastici – I segreti di Silente è il terzo film della saga. Newt Scamander, timido e schivo zoologo magico è nuovamente al centro delle vicende. In questa pellicola si andranno a mettere in ordine i tasselli lasciati in sospeso nei film precedenti, tra cui l’identità di Credence e la natura del rapporto che lega silente al famigerato Grindelwald. Questa saga, spin-off della serie di Harry Potter e dunque dichiaratamente destinata ai bambini, impiega tuttavia un cast di soli adulti, non è così chiaro il segmento di pubblico a cui è rivolta e quando si sta nel mezzo si può dire e non dire, pertanto i sentimenti sono sempre mostrati in maniera accennata e casta, quasi platonica. Il protagonista è fin troppo sotto tono, non riesce ad appasionare il pubblico, lasciando ovviamente la scena a personaggi più carismatici come Silente, che tuttavia è brillante ma imperscutabile. Si soffre la grande assenza di Johnny Depp nel ruolo di Grindelwald che Mads Mikkelsen interpreta bene se si matura l’idea di assistere a una strana versione di House of Cards. Il regista David Yates punta molto sugli effetti speciali e sui duelli spettacolari per ravvivare una trama sterile, confusa e priva di originalità. I personaggi più vincenti a questo punto sono gli animali, in particolare Pickett l’insetto stecco e Teddy, lo “snaso”. Nel complesso ovviamente una pellicola che si fa guardare, fosse solo per sindrome astinenza dal mondo magico della Rowling.



