Recensione di The Northman

The Northman è un film Robert Eggers. Ambientata nell’Islanda del X secolo, la pellicola ha come protagonista Alexander Skarsgård nel ruolo di Amleth, che ha come missione di vita vendicare il padre assassinato. Rarmente ho visto un film tanto brutto e allucinato. La cosa che mi stupisce di più è come un cast di questo calibro abbia potuto prestarsi a realizzare una pellicola del genere. Capisco che il cachet magari sarà stato generoso, ma film così a mio avviso macchiano la credibilità di certi attori e scoraggiano nelle visioni sucessive. In questo film persino Nicole Kidman sembra una pessima attrice seguita a ruota da Alexander Skarsgård , Anya Taylor-Joy e Willem Dafoe . Serie o telefilm che s’ispiano ai popoli del nord ce ne hanno fatti tantissimi, pertanto ci si aspetterebbe un certo impegno, invece ci ritroviamo davanti a una sorta di allucinazione cinematografica con un conflitto che poteva essere risolto nei primi dieci minuti senza tanti giri pindarici e l’utilizzo di pessimi effetti speciali. Decisamente sconsigliato.

Recensione The Creator

“The Creator” è un film distopico diretto dal regista Gareth Edwards. Le vicende si svolgono sulla Terra in un futuro alternativo, dove le intelligenze artificiali mettono il pianeta in serio pericolo lanciando una testata nucleare su Los Angeles. Il protagonista, Joshua Taylor, è una spia americana che, sulle tracce di Nirmata, un famigerato programmatore, seduce e si innamora della figlia di quest’ultimo. L’idillio della coppia finisce quando un attacco militare a sorpresa mette in fuga la donna. La trama fino a questo punto può sembrare accettabile, ma a mio avviso siamo di fronte all’ennesimo caso di pessimo cinema. Pensare che mettere in campo intelligenze artificiali o robot simili agli umani significhi fare fantascienza è come dire che dove c’è una pozza d’acqua c’è il mare. La trama è confusionaria e talvolta poco plausibile. Film come questo allontanano le persone da questo genere, e non capisco perché investire fondi e risorse in pellicole del genere. La bambina protagonista è tenera, ma non basta per dare senso a un film che nella prima parte è noioso senza spiegare nulla, mentre nella seconda è confuso e a tratti ridicolo. Ovviamente, lo sconsiglio.