

Ho visto Boulevard su Amazon Prime, film tratto dall’omonimo romanzo di Flor M. Salvador, fenomeno editoriale nato su Wattpad. La trama è quella tipica del romance adolescenziale: la protagonista, Hasley, appena arrivata in un paesino, si ritrova al centro di un triangolo amoroso. Ciò che si nota subito, però, è che qui di vere green flag non ce ne sono. Quello che sulla carta dovrebbe essere il buon partito non riesce mai a fare davvero presa né sullo spettatore né, tantomeno, sulla protagonista. Il vero malessere della storia è Luke. In lui troviamo un bad boy abbastanza convincente, segnato da un grave problema di dipendenza. Il rapporto tra lui e Hasley, però, è coinvolgente e, benché tifare per questo genere di storia d’amore sia pericoloso, non si riesce a fare altrimenti. L’epilogo però triste, improvviso e tragico, cancella ogni speranza di lieto fine, lasciando soltanto un profondo amaro in bocca. La scelta credo possa essere motivata dal fatto che l’unico modo per far funzionare davvero una relzione con un ragazzo come Luke è solo nella fantasia e nell’idealizzazione, perchè la speranza nel cambiamento può essere la vera condanna.
