Oggi Con Noi – Federica Squillace

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Federica Squillace ed al suo romanzo

Il casale dei ricordi - Cover

Ciao Federica e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il mio romanzo nasce essenzialmente dall’infinita mia passione per la lettura e per il desiderio di realizzare il mio sogno di scrivere un libro, lasciare una piccola traccia di me in questo mondo. E’ nato piano piano, nel senso che inizialmente non avevo quasi idea di come fare, non sapevo cosa comportasse, ne sapevo se effettivamente fossi in grado di fare qualcosa del genere. Devo però dire che una delle caratteristiche che più mi contraddistinguono è sicuramente la determinazione e la testardaggine, quando mi metto in mente qualcosa, prima o poi, con tanto duro lavoro, la ottengo. Riuscire a portare alla luce questo romanzo ha richiesto un lavoro prima su me stessa, dovevo capire cosa volessi raccontare, quali fossero le emozioni che volevo trasmettere e portar fuori dal mio io. Covavo l’idea di un romanzo da tantissimo tempo, anche per merito di mio nonno, che mi introdusse a questo mondo fin da piccola, ma cosa scrivere non lo sapevo ancora, poi, una sera, sembra assurdo e potrebbe far ridere lo so, ma è così, dicevo una sera, mentre ritornavo verso casa con il mio cane, dopo la passeggiata serale, ho avuto come una folgorazione, mi sono fermata per qualche secondo e in piedi imbambolata, con il mio cane che mi guardava come fossi matta, mi è apparsa la scena iniziale, la vedevo nitida davanti ai miei occhi, quasi mi sembrava di sentire il rumore della pioggia. Sono salita in casa e ho iniziato a scrivere e dopo mezzanotte avevo scritto i primi due capitoli.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia è ambientata in Toscana, nei giorni nostri. Non so perché d’istinto abbia scelto la Toscana, ma quando si è trattato di dare una prima indicazione, all’interno del romanzo di dove fossimo, senza quasi rendermene conto, immaginavo nella mia testa la meravigliosa campagna toscana, le dolci colline, i colori, i profumi e così mi sono messa a cercare tra i paesini che più mi incuriosivano e ho scelto un borgo in provincia di Siena: Radicofani (che conto di andare a visitare proprio quest’anno!). Come tempo invece ho preferito restare ai giorni nostri, almeno per questo romanzo, in futuro non è assolutamente escluso, un viaggio indietro nel tempo, mi affascina molto l’idea di ambientare un romanzo nel medioevo.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Speciali non lo so, nel senso che ovviamente per me sono come delle mie piccole grandi creature e li amo immensamente. Durante la stesura sono stati tantissimi i momenti in cui mi sembrava di averli fisicamente accanto, la mia immaginazione ovviamente ha dato loro un volto, una voce. Sono speciali per me, perché mi hanno consentito, attraverso le loro azioni, le loro parole, i loro pensieri, di raccontare qualcosa di me che non avevo mai avuto il coraggio di dire a nessuno, hanno portato alla luce quella parte di me così nascosta che a volte nemmeno io sapevo di averla. Chi mi conosce davvero bene, ha colto quelle particolarità nel romanzo che gridano il mio nome! Ecco spero vivamente che i miei personaggi possano entrare nel cuore di chi leggerà il romanzo e di chi deciderà di dare un’occasione di incontro a Vittoria, Alessandro e a tutti gli altri, che riescano a far emozionare come hanno fatto con me per tutto il tempo in cui ho scritto di loro.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Può piacere o meno certo, ma credo che uno dei punti di forza sia la narrazione piuttosto dettagliata, alcune pause che fanno trattenere il fiato, aumentando la curiosità e la voglia di sapere cosa sta per accadrà, come si evolverà la storia. Il filone principale del romanzo, da inguaribile romantica quale sono, è la storia d’amore tra Vittoria e Alessandro; volevo però che non fosse tutto rose e fiori sempre e subito, e quindi ho inserito, l’altra parte di me che ama i gialli, i polizieschi, per dare quel pizzico di brio che spero catturi e tenga il lettore incollato al libro. Si parla di famiglia, di rancore, di rabbia, di quanto possa o meno, spesso anche inconsapevolmente, segnare il proprio passato, d’amore, di fiducia e della ricerca di una propria autostima.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Casa editrice, ma se tornassi indietro o comunque per un eventuale, spero a breve, nuovo lavoro, non credo mi affiderò più a questa opzione, salvo non si tratti di un colosso dell’editoria. Non so se dipenda dal fatto che la casa editrice che mi ha pubblicato sia piccola o cosa, ma in pratica mi sono totalmente sentita abbandonata a me stessa. Dopo in pratica un anno non ho avuto modo di avere nessun tipo di riscontro sull’andamento del libro, non ho idea di quali e se ci siano state operazioni di pubblicizzazione, ancora più fondamentale per un emergente e sconosciuto quale sono io. Inoltre mi ha molto infastidito scoprire, dopo molto tempo, che si tratta di un a casa editrice così detta a doppio binario; a qualcuno a chiesto un contributo per l’editing ad altri no. Direi quindi che opterò per il self che quanto meno potrò gestire in autonomia totale, sapendo che se va bene o male, la colpa, ma anche il merito, saranno solo miei.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Penso debbano leggerlo perché nessuno è mai stanco di emozionarsi, perché la vita di mette davanti a tanti ostacoli ed io ho sempre trovato nei libri, un conforto ed un aiuto per vedere le cose da un’altra prospettiva ed andare avanti, provare a trovare una soluzione. Mi auguro che il mio libro riesca a dare quella sufficiente evasione che permetta di gioire anche della piccole cose.

7.Piccolo estratto

La mattina giunse rapida e Alessandro trovò Vittoria già sveglia a preparare la colazione. Parlava tra sé e sé, probabilmente su come affrontare la zia. Non voleva spaventarla e così prese posto al tavolo, in attesa che lei si voltasse. I capelli erano sciolti e, chiudendo gli occhi, immaginò per un attimo di affondarvi il viso per sentirne il profumo. Poi lei si girò e gli sorrise e Alessandro si rese conto che non avrebbe mai più potuto svegliarsi senza che quegli smeraldi lucenti, che aveva al posto degli occhi, fossero la prima cosa su cui il suo sguardo si posasse.

«Ale, tutto a posto? Dormito bene?».

«Sì, va tutto a meraviglia. L’idea che finalmente ti posso vedere, non solo nei sogni ma nella realtà, mi fa impazzire di gioia».

«Non mi sono ancora pettinata né sistemata come si deve, indosso persino ancora la maglietta del pigiama: non credo di essere questo gran spettacolo!».

Alessandro la guardò serio, poi si alzò e la raggiunse vicino al lavello, tolse le tazze che aveva in mano, le sollevò il mento e le disse: «Tu mi piaci sempre, potresti anche avere i bigodini tra i capelli che mi faresti lo stesso girare la testa! Non mi importa un accidenti di quali vestiti indossi, ti desidero in ogni momento della giornata. Sei bellissima, anche appena sveglia, capito?».

Vittoria annuì con la testa incantata dai suoi occhi e dalle parole che aveva appena pronunciato.

«Adesso posso salutari come si deve?».

E senza aspettare che lei parlasse ancora, le diede un bacio che le paralizzò le gambe; l’abbraccio in cui l’avevano avvolta le sue braccia era il più intenso che avesse mai provato; non sapeva nemmeno più se fosse in grado di respirare autonomamente o se fosse lui con il suo respiro a tenerla in vita.

«Buongiorno, dolcezza», staccandosi da lei quel tanto che bastava per guardarla.

Vittoria era incerta se si trovasse ancora nella sua casa, nella sua cucina o se invece fosse partita per chissà quale destinazione esotica.

Rispose con un filo di voce, persa nel blu dei suoi occhi: «Buongiorno, meraviglia… Possiamo salutarci così tutte le mattine?» chiese sommessamente, sfiorandosi le labbra con le dita.

«Certamente». E per rafforzare la sua affermazione si chinò nuovamente per baciarla: quelle labbra erano il suo paradiso.

«Così mi mandi al manicomio lo sai?».

«Io sono già pazzo di te!».

Vittoria s’apprestò a fare colazione mentre Alessandro, beato nell’incanto di quel momento così semplice eppure così intimo, continuava a guardarla.

«Sei incantevole».

«E io ti adoro. Senti… tra poco dobbiamo andare… Tu mi stai vicino? Non ho proprio idea di cosa accadrà con mia zia, ma credo che di qualsiasi cosa si tratti con te sarà tutto più sopportabile».

«Non mi allontanerò da te nemmeno per un attimo, piccola. Sarò al tuo fianco per tutto il tempo».

«Grazie…».

8.Trama del tuo libro

Quando Vittoria acquista all’asta il vecchio casale abbandonato, non immagina certo quello che l’attende. Lei vorrebbe solo sistemarlo e crearne un albergo insieme alla sua amica, ma gli eventi la condurranno attraverso un percorso decisamente diverso e più intrigante. Vittoria ha un passato pieno di malinconia e solitudine ed è convinta che niente possa cambiare lo stato delle cose. Ma improvvisamente e inaspettatamente Alessandro, entra nella sua vita e la costringerà a fare i conti con se stessa per capire cosa davvero vuole. Lui, così bello deciso e tenero sembra la risposta a tutti i suoi dubbi e il modo in cui la guarda la fa sentire unica al mondo eppure c’è ancora qualcosa, qualcosa che proviene dal passato di Vittoria che minaccia di dividerli. E’ davvero la prima volta che i loro occhi si incrociano? E come se non bastassero le sue paure a rischiare di allontanarli, un nemico insospettabile vuole con ogni mezzo che la ragazza non scopra mai la verità ne tanto meno giunga alla felicità che merita. Vittoria saprà scavare dentro se stessa per trovare la forza di andare avanti? Riuscirà finalmente a decidere di essere felice e abbandonarsi a quell’uomo meraviglioso?

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Sonia Sottile

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Sonia Sottile ed ai suoi romanzi

Ciao Sonia e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Come sono nati i tuoi romanzi e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

‘La Leggenda delle Anime’ è un omaggio al mio Autore mito Martin Hocke e la sua leggendaria trilogia ‘L’Antico regno del silenzio’
‘Un bacio al Faro di Luna’ invece, l’ho scritto per un concorso della Butterfly Edizioni (che non ho vinto) ed è un omaggio al grandissimo David Bowie.

2.In che luogo e periodo sono ambientate le tue storie? 

Sono entrambe storie contemporanee ma di due generi diversi. Entrambe tra e mura italiane.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

I personaggi sono come dei bambini, sono sempre i migliori rispetto agli altri. ‘La Leggenda delle Anime’, pubblicato da qualche mese ormai, ha suscitato un certo interesse e ne sono davvero felice.
‘Un bacio al Faro di Luna’ è fresco di uscita, non so ancora cosa penserà la gente di Rachele e Jorge, vedremo.

4.Quali sono i punti di forza dei tuoi romanzi e i temi che toccano?

‘La Leggenda delle Anime’ è un moto di allerta, vorrebbe spiegare alle persone che non siamo soli (e non parlo di alieni), spiegare che il regno della Natura è quanto di più magico e stravolgente possiamo avere su questa terra.

‘Un bacio al Faro di Luna’ è una storia di equivoci. Rachele è tanto forte quando fragile, abituata ad avere tutti gli uomini del mondo, quando si ritroverà Jorge Picard ‘tra i piedi’ si troverà a provare sensazioni e una nuova visione del mondo che non credeva possibile. Donna di successo e di carriera, Donna vincente nella vita, che si vedrà crollare tutti paletti con l’arrivo di Picard.
Jorge Picard è il mio personale David Bowie, il Bowie del dietro le quinte, un uomo tranquillo, ma mica tanto!

5.Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

‘La Leggenda delle Anime’ è nato sotto il segno della passione.

6.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

CE serie non ne ho mai praticate, le esperienze avute sono state solo richieste a pagamento. Self è più facile.

7.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere i tuoi libri?

Perché entrambi sono percorsi che vi porteranno in parti di voi stessi che forse non sapete di avere 🙂

8.Piccoli estratti

‘La Leggenda delle Anime’

…I pensieri cominciarono ad attorcigliarsi, in contrasto tra loro, c’era qualcosa che non quadrava, nemmeno si ricordava di averla cucinata quella torta e d’improvviso la vista le si annebbiò, oppure era la stanza a farlo?

Un’altra voce s’insinuò nella sua mente:

«Sapevi che il tuo compito era quello di proteggere e difendere. L’amore lascialo agli Eretto, tu sei diversa e come tale ti devi comportare. Sei nata nei cristalli dell’Arcobaleno dopo la tempesta, nessuna delle tue sorelle ha mai disatteso il suo compito, perché tu sei diversa? Mi dispiace. Esilio!»

Un altro pensiero che le sembrava alieno, estraneo, eppure era nella sua mente che si era formato! Fuori divenne istantaneamente grigio, come se un gigantesco pittore avesse deciso di gettare una svecchiata di tempera in un quadro che non gli piaceva più, anche dentro casa tutto divenne incolore ed era come se gli oggetti si sciogliessero. Il vento apriva e chiudeva la finestra in continuazione, sbattendola…

‘Un bacio al Faro di Luna’

…Era fritta, era decisamente fritta, tanto che la sua vocina interiore, sempre veritiera e schietta, le disse tranquillamente che poteva alzarsi ed andarsene, tanto da lì in poi, tra un pensiero decisamente poco vestito e un altro, avrebbe solo perso tempo e probabilmente lo avrebbe fatto perdere anche agli altri. Mentre il suo corpo aveva deciso di assecondare quella vocina e aveva già le mani sui braccioli per alzarsi, si rese conto che i membri della giuria erano poco distanti e capì che, se voleva andarsene, avrebbe dovuto farlo prima, perché in quel momento, in quel meraviglioso momento idilliaco in cui ebbe la possibilità di guardarlo per intero, scoprì che anche il clone di David la stava guardando e, nello stesso momento, anche tutti gli sguardi dei concorrenti furono su di lei!…

 

9.Trama dei tuoi libri

‘La Leggenda delle Anime’

Nel mondo in cui viviamo, ne esiste un altro che non vediamo. In realtà infiniti sono i mondi che la specie umana non può vedere. In questa storia, celato agli occhi del cittadino medio, esiste un mondo parallelo, un popolo antico, come la stessa Gaia, comandato da Madre Natura. Tra le persone comuni, con il passare delle ere, un gruppo di persone chiamato ‘Dominus Erectus’, si tramanda questo segreto e s’impegna perché nessuno sappia dell’esistenza dei Gaiani.
In questo eterno conflitto si muovono i due personaggi principali.
La storia di un amore vietato, innaturale, che, un passo dopo l’altro, determinerà il destino di questo pianeta maltrattato e violentato.

‘Un bacio al Faro di Luna’

Che cosa succede quando per tutta la vita sei stato vincitore, senza riserve, e poi, proprio nell’occasione di una vita, il fallimento ti si apre in tutto il suo squallore?
Rachele dovrà scoprirlo sulla sua pelle, dovrà ritrovare la rotta della sua vita e quando l’oggetto della sua rovina entrerà prepotentemente nel suo quotidiano, un duello tra la ragione, il cuore e altri sentimenti scoppierà nel suo Io interiore.
Un viaggio emozionale e a tratti ironico dall’Italia alla Francia, per capire che gli errori a volte non possono essere corretti; un week-end di piacere unirà Rachele all’imprenditore francese Jorge Etienne Picard per la vita, in un amore puro e travolgente, come pochi se ne vedono.
La convinzione di aver trovato il grande amore della sua vita sarà sufficiente per sconfiggere orgoglio e pregiudizio?

10.Link d’acquisto

‘La Leggenda delle Anime’ – http://amzn.to/23Po2M9

‘Un bacio al Faro di Luna’ – http://amzn.to/1V0yIYa

 

Molte grazie Maria per questa vetrina importante.
Grazie anche al resto dello staff!!

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

#VOLACONME – Daisy Franchetto

Questa settimana la protagonista di #volaconme è Daisy Franchetto autrice de 

Sei pietre bianche

Sei pietre bianche - Cover - Daisy Franchetto

GENERE: Fantasy

PRESENTAZIONE: Sei Pietre Bianche è un fantasy atipico, così come lo è tutta la trilogia di cui Lunar è protagonista. L’idea che regge questo romanzo è ambiziosa. Rinnovare l’idea di fantasy senza snaturarne le caratteristiche, parlare di temi che normalmente non trovano spazio in questo genere letterario per dimostrare che la fantasia può, e deve, essere strumento di analisi della realtà. Narrare vicende coinvolgenti, con un ritmo serrato, che ricalcano simbolicamente la trasformazione della protagonista. La creazione di un vero e proprio mondo parallelo nel quale nulla è lasciato al caso. La geografia delle Dimensioni Parallele, che vedrà la luce nel secondo episodio della trilogia, è espressione di qualcosa di più ampio. Una vera e propria rappresentazione della psiche umana all’interno delle quale hanno luogo le vicende che coinvolgono i personaggi. Portare il lettore molto lontano e, paradossalmente, molto vicino a se stesso.

SINOSSI: Pensato come prosieguo di Dodici Porte, primo romanzo della trilogia che ha come protagonista Lunar, Sei Pietre Bianche è stato concepito con una narrazione che lo rende un romanzo indipendente, che può essere letto e apprezzato anche da chi non conosce il primo episodio. Sei pietre bianche circondano un obelisco nero. Sei varchi dimensionali. Un nuovo viaggio alla scoperta delle proprie origini. Un bambino da salvare, una Dimensione corrotta da una materia oscura, un Amore che ha atteso cento anni per potersi annunciare. Luna è tornata. A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad, su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti. Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia. Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e il suo amico a quattro zampe a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon. Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuovo avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.

CHI LO HA LETTO HA DETTO… Sei pietre bianche si presenta come degno sequel del precedente Dodici porte, che avevo già avuto modo di apprezzare, ma può essere letto anche indipendentemente dal primo. Lunar è tornata e ci accompagnerà nel suo mondo fantastico, il mondo delle dimensioni parallele. Tanti personaggi la scortano attraverso avventure, pericoli e mondi incredibili che si rivelano magicamente agli occhi del lettore, che rimane intrappolato tra le pagine, soffre, ha paura, sogna. Un universo sconfinato, come la fantasia di Daisy Franchetto, che ha inventato un mondo nuovo: il mondo di Lunar. Mi viene da paragonarla a J.K. Rowling, ma tra le righe ho colto anche della simbologia alchimia, dei numeri che ricorrono come una costante e, da un libro all’altro, si dimezzano. Il mondo delle dimensioni parallele mi ha ricordato un girone dantesco, a tratti la narrazione sempre molto incalzante, assume uno stile gotico dal sapore leggermente horror. Certamente non c’è tempo per annoiarsi: orchi, angeli, animali che assumono sembianze umane, o umani che assumono sembianze animali, fantasmi, due gemelli da salvare, la Franchetto non ci fa mancare nulla. La costante lotta tra il bene e il male, tra la luce e le tenebre. E il finale rivela un altro numero, che lascia supporre un nuovo sequel. Non posso fare altro che consigliare questo libro a tutti gli amanti del genere fantasy, gotico, e anche chi ama romanzi d’avventura.

BOOKTRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=1FzroLf9oYw

PAGINA FACEBOOK DEDICATA AL ROMANZO: https://www.facebook.com/iosonolunar

LINK PER l’ACQUISTO: http://amzn.to/24tu8nH (amazon.it, e-book)

Per chi desiderasse la versione cartacea à sezione CONTATTI del mio BLOG

BLOG AUTRICE:  http://www.daisyfranchetto.com

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Se vuoi partecipare anche tu alla mia rubrica visita la sezione #volaconme

Prima di andare via non dimenticarti di dare uno sguardo al mio blog!

La rubrica verrà ospitata sui blog degli scrittori Aurelio AndrianiMaria Donata Tranquilli Federica Amalfitano

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Oggi Con Noi – Spicy Pepper

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Spicy Pepper ed al suo romanzo

Maledetta Fantasia - Spicy Pepper - Cover

Ciao Spicy e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Ciao a tutti voi e grazie per il tempo che avete scelto di dedicarmi. Maledetta Fantasia è un’ancora gettata da un piccolo barlume della mia ragione durante un periodo di tempesta emotiva. Questo libro è stato una sorta di salvezza dell’anima che, tormentata da pensieri e angosce, ha trovato il modo di fuggire saltando a bordo delle pagine.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia è contemporanea, ambientata in Italia e successivamente a New York, sviluppata in tre romanzi: Maledetta Fantasia, Maledetta Realtà e Maledetta Verità.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Non saprei e credo di essere la persona meno indicata a stabilirlo, questo è un compito che spetta ai lettori ed al loro giudizio.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

I punti forti…non saprei neanche questo. Credo che abbia la peculiarità di dimenare il lettore tra la dimensione reale e quella onirica, a volte lasciandolo assopire insieme a Giulia (la protagonista) ed altre portandolo bruscamente alla realtà. Il tema principale è certamente il concetto per cui niente di ciò che appare è sempre ed assolutamente così come sembra.

5.Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

Credo che Maledetta Fantasia, nonostante le sue impurità ed imperfezioni, resti il primo amore.

6.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Ho esperienza solo con il self e quindi non possiedo gli strumenti per discutere delle case editrici. Mi trovo abbastanza bene con questo mezzo di pubblicazione, mi dà sicuramente più elasticità sia come costi che come scelta delle cover o gestione delle uscite. La pecca resta ovviamente l’impossibilità di vedere il tuo libro esposto in una vetrina, una defezione che ad una persona romantica costa molto.

7.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perché non dovrebbero leggerlo? Non ho mai chiesto ad un lettore di leggere uno dei miei romanzi, non credo sia una mela che vendi al mercato piuttosto un incontro fortuito tra due anime, l’una di carta e l’altra di carne, che si scelgono reciprocamente.

8.Piccolo estratto

Ad ogni bacio l’anima cede, ubriaca ed ebra, implora di averne ancora, e ad ogni caduta si rialza spinta dal desiderio di soddisfare la sua sete. So che è sbagliato, ma non posso resistergli. Assaporo le sue labbra con un unico pensiero che mi assilla: averne ancora. Mi lascio trasportare e catturare nella sua rete di passione, suicidandomi mi lancio a capofitto tra le sue maglie. Le maglie di un’emozione che consuma in un modo che fino ad oggi avevo solo potuto leggere sulle pagine dei libri. Un modo che credevo esistesse esclusivamente nella fantasia degli scrittori, un coinvolgimento che pensavo fosse un tesoro raro concesso alla mente degli artisti, un’idea che solo chi vola con la fantasia può avere il privilegio di vivere. Invece no, esiste. Lo giuro, esiste!

La testa mi urla di scappare da questo fuoco che porterà a conseguenze indimenticabili, ma il corpo è incantato ed estasiato dalla bellezza e dall’eleganza dell’ondeggiare delle sue fiamme.

9.Trama del tuo libro

Giulia è una scrittrice vittima della sua fantasia. I punti di riferimento della sua vita apparentemente comune sono: i romanzi, un vecchio scrittoio ed il suo migliore amico Luca. Una proposta allettante la spinge a trasferirsi all’estero, dove non tutto andrà esattamente come da lei previsto.

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA