Recensione di Domenico Del Coco per Skeggia 8 – EPISODIO I – I segreti dei morigerati

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Ho apprezzato tantissimo il libro di Eleonora Panzeri. Il primo di una serie che merita una lettura piacevole. Il genere Fantascienza nel libro di Eleonora è di un livello superiore rispetto ai prodotti commerciali come l’Urania e altre collane. Sebbene la storia è ambientata in un mondo irreale Eleonora ha creato un personaggio reale, una donna che ricorda un po’ la Scarlett O’Hara in chiave moderna capace di sopravvivere a un mondo sempre in cambiamento. Anche altri personaggi, come Orez, sono indimenticabili perché ricordano quelli di Isaac Asimov. Eleonora Panzeri ha saputo creare una trama densa e interessante. Ritmo? Tantissimo. Il bello di questo libro è che come lo prendi in mano non ti stacchi perché vuoi sapere cosa succede. I dialoghi? Molto diretti. Meravigliose le descrizioni del vestiario dei personaggi come si può leggere a pagina 63. Ma anche il linguaggio tecnologico robotizzato a pagina 55. Il mondo creato da Elonora non è solo di umani ma a saputo inventare gli Org esseri intelligenti, gli Striker con sembianze di animali e gli Anfrocob esseri più robot che umani. Un libro veloce che lo leggi d’un fiato. 130 pagine di puro intrattenimento creato con grazia e maestria allontanandosi da quei fantasy creati a tavolino. Nella trama la razionalità è comunque il punto più alto della lettura. Sicuramente invoglia alla lettura della seconda parte ossia Destini Incrociati. Un esordio con il botto. Per me è un sì. 11 euro spesi bene e che a distanza di tempo lo rileggi volentieri. Complimenti Eleonora perché hai suscitato l’interesse con la prima parte…il resto viene da sé. Comunque che sia cartaceo o e-book è assolutamente da leggere se volete staccarvi dalla monotona realtà. Aspetto trepidante il secondo libro che confermerà le mie aspettative. 

Buona lettura con il libro di Eleonora Panzeri SKEGGIA8: I SEGRETI DEI MORIGERATI 

3 ragazzini e il fato un libro di Valentina Simona Bufano

SPAZIO ESORDIENTI

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SINOSSI: Pulendo la casa di una strana donna, 3 ragazzini di dodici anni entrano in possesso di una scatola, all’apparenza un semplice carillon che sembra molto antico. In realtà il carillon contiene una sorpresa e i 3 ragazzini avranno per un anno il potere di poter esprimere ogni loro desiderio. Ma esistono delle regole, e sarà il Fato, una creatura soprannaturale, a insegnargliele . Non sarà tutto facile e i ragazzini combineranno anche dei guai. Perché c’è una regola sopra a tutte le altre che rende tutto molto complicato: la regola del “Come?”. Tra colpi di scena e quadretti di vita vissuta, questo romanzo pensato per i più giovani ma non solo, vuole aprire il cuore del lettore alla curiosità, alla speranza, al futuro. 

BUONA LETTURA  …

La vita non è una fiaba …

Perché la vera storia inizia dopo il il vissero per sempre felici è contenti, quando chiudi il libro … È facile essere la principessa da salvare o il principe errante … Ma la vera avventura non è sotto i riflettori, la vera sfida non è lo straordinario.  

Nora P.

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Redenzione un libro di Domenico Del Coco

SPAZIO ESORDIENTI 

L’ erede di Edith Wharton e Sibilla Aleramo

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Vi sono scrittori o autori che sono per uomini e vi sono scrittori per sole donne. Tematiche a volte pesanti ma con lo scopo sicuro di insegnare qualcosa degna della tradizione letteraria ottocentesca. Domenico Del Coco negli ultimi tre libri ha cambiato la sua espressività. Non vi è nulla di autobiografico. Nei suoi libri si capisce il suo distacco nel raccontare aspetti della sua vita personale. Crea personaggi talvolta indimenticabili come le donne repubblicane de Il Quaderno di Madrid (Uscito solo formato e-book da Gilgamesh ma in cartaceo avrebbe spopolato tra gli studenti del liceo) e la madre di Esteban Puccini personaggio chiave de Nessun Amore Più Grande uscito a Gennaio del 2016. Ma Domenico scrive e tanto. Colpisce la lettrice il suo ultimo Redenzione uscito a Settembre sempre per Cavinato. Ovviamente oltre all’e-book aspettiamo una versione cartacea per poter sottolineare parti di quel libro che non è altro uno spaccato dell’Italia contemporanea. Redenzione è un libro scritto da un ragazzo poco più che trentenne per le donne. Vi è un tema scottante e pesante. La violenza di genere. Una delle protagoniste è vittima di quella violenza maschile. O meglio della possessione maschile nei confronti delle donne.

Domenico si distingue dagli altri autori. Crea personaggi reali e quotidiani. Il padre che picchia il figlio o il ragazzo che violenta la propria fidanzata o litigi pesanti tra fratelli. Rappresenta uno spaccato di un’Italia violenta dove in primis i femminicidi o la violenza di genere sono le uniche risposte all’attuale società. Il tema della famiglia già era presente in Nessun Amore Più Grande ma con Redenzione viene messo in risalto la verità nascosta dentro alle quattro mura. Non un libro leggero. Nessuno dei libri di Domenico sono leggeri. Le sue tematiche sono talmente forti che implicano concentrazione nella lettura per capire le dinamiche degli eventi trattati. Non un libro leggero ma sicuramente un libro adatto alle donne o meglio scritto per le donne. I protagonisti di Redenzione sono “Piccole Donne” e “Piccoli Uomini” dove i vari protagonisti aspirano a un risultato autentico. L’amore viene narrato alla Wharton ma le figure femminili ricordano la Aleramo e perché no? Anche la Alcott però per adulte e adulti. Il suo spazio letterario non è improvvisato o superficiale. È una ricerca della psiche umana oggi. Ma è anche una ricerca degli equilibri affettivi della famiglia. Un libro intriso di etica che verrà ripreso spesso. Forse perché c’è uno strano senso del dolore. È il dolore che fa crescere, che regala uno sguardo acuto, che spazza via la mediocrità e le menzogne? In un certo senso sì, proprio così. Nel dolore ci sì può perdere per affogare nell’umiliazione per poi cercare la Redenzione. E trovare infine la pace tanto ambita…

BUONA LETTURA  …

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La quinta onda un film di J. Blakeson

QUANDO IL REGISTA FA UN BEL PASTICCIO …

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Potremo dire che “La quinta onda” sia semplicemente un teen movie, da vedere la domenica pomeriggio in inverno inoltrato quando fuori piove, nevica, grandina, fa freddo e non si ha nulla di meglio da fare. Qualcosa di meglio comunque la si troverebbe, come riscrivere questa trama: lenta, banale, scontata e piena di paradossi. Il film inizia con l’arrivo degli “altri”, misteriosi e silenziosi alieni interessati a liberarsi della piaga dell’umanità. La voce fuori campo della protagonista risulta ben presto noiosa e paradossale, trovandosi a raccontare cose che Cassie, la protagonista del film, non avrebbe nemmeno dovuto conoscere. La creazione del baby esercito, semplicemente ridicola e grottesca. La sola presenza del bel Evan Walker può forse risollevare gli animi delle giovani spettatrici nonostante interpreti un ruolo sfortunatamente assurdo e surreale, in cui nemmeno la tenera storia d’amore riesce a d essere convincente e appassionate. Insomma l’ennesimo film di fantascienza che si perde tra uno scadente effetto speciale e l’altro. 

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