“L’intelligenza di un individuo si misura dalla quantità d’incertezze che è capace di sopportare.”
Immanuel Kant

Immanuel Kant




L’ostacolo più grande? la paura
La cosa più facile? sbagliarsi
L’errore più grande? rinunciare
La radice di tutti i mali? l’egoismo
La distrazione migliore? il lavoro
La sconfitta peggiore? lo scoraggiamento
I migliori insegnanti? i bambini, gli ammalati
Il primo bisogno? comunicare
La fedeltà più grande? essere utili agli altri
Il difetto peggiore? il malumore
La persona più pericolosa? quella che mente
Il sentimento più brutto? il rancore,l’indifferenza
Il regalo più bello? la carità, l’ascolto
La sensazione più bella? la pace interiore
L’accoglienza migliore? il sorriso
La miglior medicina? l’ottimismo
(Cit. Madre Teresa di Calcutta)

Titolo: Sulle ali del sogno Autore: Domenico Del Coco Casa Editrice: LFAPublisher Genere: Fiaba per bambini Numero Pagine: 100 Costo versione cartacea: 11,48euro Link per l'acquisto: http://amzn.to/2zIK5jS

SINOSSI: Arnor, figlio di un brigante, nato e cresciuto in un castello medioevale circondato da una foresta carica di magia, è un ragazzino curioso e cauto, che si muove senza timore tra creature fatate e i pericoli di una natura incontaminata e selvaggia. Sarà la forte amicizia con Grethe, figlia del capobrigante rivale a portare la pace, tranquillità e serenità nella foresta facendo appianare i contrasti che da lungo tempo dividevano le due bandi rivali. Con un racconto fantastico pieno di dolcezza e tenerezza Domenico Del Coco ci parla di valori come la solidarietà, l’amicizia, l’amore per la natura e il rispetto nei confronti dei genitori disegnando il ritratto di un bambino diverso da tutti gli altri. Età di lettura: da 10 anni.

Un nuovo genere per il poliedrico autore Domenico del Coco, quello della fiaba. In principio narrata oralmente e poi regina della carta stampata, la fiaba intrattiene grandi e piccoli da generazioni. Con le storie è possibile fuggire anche solo per un momento dalla dura realtà, sentendosi unici e speciali. Questo accade anche ai protagonisti di questo racconto, Arnor e Grethe. L’autore riprende molti elementi dei racconti che amiamo e conosciamo facendoli propri. Capita dunque che spettatori del turbolento e contrastato amore dei protagonisti siano il “vento” parlante Eskil, gli alberi, gli animali, le fate, i nani, i folletti e le strigi. Centrale la perenne lotta tra il bene ed il male e la perversa natura belligerante dell’uomo in cerca di un perenne pretesto per giustificare la propria voglia di fare la guerra. Non manca nemmeno un inaspettato colpo di scena, che confonde le acque e rivela il vero senso del romanzo. D’effetto le illustrazioni di Pamela Invernizzi che hanno arricchito il romanzo con uno schizzo d’arte che aiuta l’immaginazione.
