AUTORI CONTEMPORANEI – Cassandra Green

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cover- la terza galassiaAutore: Cassandra Green

Titolo: La terza Galassia – Rotta verso casa

Genere: Fantascienza 

Prezzo Ebook: 0,99 euro                                                                          

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Sinossi: Jess, sposato e con un figlio adolescente, lavora come programmatore di computer all’interno della C.A.P.F. 6. Un giorno scopre accidentalmente dell’esistenza di un singolare prigioniero proveniente dalla Terza Galassia.
Quarantotto è il numero delle ore che Jess ha per ricomporre la banda Jefferson, scoprire cosa la NASA vuole da suo figlio e fermare i loschi piani di James Senior e Junior che, tornati alla ribalta, intendono far ricadere l’umanità nell’oblio. 

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Estratto: La Terza Galassia – Rotta verso casa Non capiva cosa le stava accadendo. Si sentiva perennemente sporca, sudicia. Il lavarsi le dava, solo temporaneamente, la sensazione di essersi ripulita dal sudore di Junior che ancora sentiva sulla pelle. Così come sentiva ancora il fiato caldo di lui sul collo, mentre le sussurrava frasi oscene e tanto volgari che nella sua ingenuità religiosa non pensava potessero esistere. Si ripeté per l’ennesima volta che era lui a doversi vergognare e non lei, ma quella sacrosanta verità non le infuse il coraggio sperato. Uscì dalla vasca, ma ci sarebbe rimasta volentieri per il resto della sua vita. Si guardò allo specchio mentre altre calde lacrime presero a scendere copiosamente sul viso, e toccò le parti del corpo dove erano comparse le ecchimosi. «Oddio!» esclamò toccandosi quella sul ventre. Avrebbe saputo dire con esattezza come le era stata causata, tanto era vivo il ricordo. Era appena tornata a casa, in leggero ritardo; dopo aver aperto la porta dell’abitazione, qualcuno, cogliendola di sorpresa, l’aveva spinta a faccia in giù. La caduta rovinosa le aveva procurato dei lividi su entrambi i gomiti. «Ciao, mon amour» le aveva detto l’aggressore richiudendo la porta. Serena, che lo aveva riconosciuto dalla voce, si era voltata a guardare Junior che torreggiava su di lei. La donna, ancora davanti allo specchio del bagno del motel, si guardò l’interno coscia, gravemente danneggiato dal peso di Junior che si era divertito a montarci sopra. Si era ritratto appena prima che l’osso si spezzasse. «Lo sai perché sono qui?» le aveva chiesto. Serena si era toccata la gamba dolorante e aveva accennato un diniego. In quei brevi attimi aveva sperato che Ephram, rendendosi conto di cosa stesse accadendo, chiamasse aiuto. Junior l’aveva afferrata per la lunga chioma con l’intenzione di farla rialzare e la donna aveva dovuto assecondarlo. «Per farti capire quello che ti sei persa in tutti questi anni». Aveva quasi gridato spingendola verso la stanza adiacente. Serena era finita contro lo spigolo del tavolo della cucina. L’impatto aveva fatto cadere il centrotavola e le aveva procurato il livido sul ventre. Si lavò il viso. Avrebbe voluto avere del trucco con sé per nascondere le ecchimosi comparse sulla fronte e il brutto taglio sulla mascella dove Junior l’aveva schiaffeggiata violentemente. «Adesso ti farò sentire quanto è grosso il mio…». Serena gridò coprendosi le orecchie e, scuotendo la testa come un cane bagnato, cercò di scacciare via dalla mente quell’orribile ricordo. Il corpo iniziò a tremare: non era freddo quello che stava provando, ma un improvvisa, travolgente rabbia.

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TANTI AUGURI

Buon anno

Ecco ci risiamo, un’altro fine anno e quell’immancabile desiderio di scrivere qualcosa di davvero profondo o intelligente, quasi doveroso se vuoi venderti al mondo come autore… ma diciamo la verità di rado si riesce a fare la differenza! Impossibile essere come ci vorrebbero e anche se ci si riuscisse si apparirebbe pure antipatici! Allora al diavolo! Quest’anno niente profondità o belle parole, le hanno già scritte i grandi! Io sono solo io e auguro a chi mi vuole bene un 2018 sereno, non per forza straordinario ma unico nella sua semplicità. Sappiamo tutti che il domani è un mistero e che nel bene o nel male nessuno può sapere cosa accadrà, che per mille propositi forse ne manterremo un paio, che ci saranno momenti tristi, momenti felici e che a Dio piacendo il prossimo anno saremo qui a fare bilancio. Già perché la vita è la vita, finché c’è si gioca a carte sempre coperte, inconsapevoli ma coraggiosamente. Quindi credo che non sarà il cambio anno a portare cambiamento ma il provare a giocare in modo nuovo o diverso sempre se quello vecchio non ha funzionato. Quindi AUGURI e fiorite come fanno i fiori dimentichi e disinteressarti della bellezza degli altri, io dal canto mio per dirne una cercherò di scrivere, cercando di non pensare a chi ha scritto prima, dopo o durante… ma a scrivere e basta! Buon anno a chi avrà almeno la pazienza di leggere il mio post ed è felice di avermi anche solo incrociato nel suo cammino

SALTO

Proprio lui? un film di John Hamburg

Capitalismo 2.0

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Stephanie è la primogenita di una famiglia medio borghese americana. Il padre è il titolare di una modesta stamperia ormai in crisi a causa dell’avvento delle nuove tecnologie che hanno spinto molte aziende a spostare gli investimenti pubblicitari sul web abbandonando il cartaceo. A causa di un imbarazzante video call durate il compleanno del padre, Stephanie decide di presentare il suo fidanzato alla famiglia dando il via ad un’infinita serie di situazioni tragicomiche. Una versione scadente del classico Ti presento i miei che cade pesantemente nel trash e nel volgare. Una serie di situazioni paradossali, in cui va per la maggiore lo sdoganamento del sesso sia in atti che in parole, in cui la sola morale è che il soldo può comprare e cambiare tutto. Va infatti a perdersi l’idea di cosa sia nei fatti un bravo ragazzo, se non semplicemente qualcuno che in un modo o nell’altro ha un ricco conto in banca. Dopo 50 sfumature in cui il sadomaso con il miliardario spopola alla grandissima si passa allo “sfruttamento” di personaggi celebri per fare colpo, poiché nulla sembra ormai essere senza prezzo. Certo si tratta solo di una commedia e da parte mia c’è probabilmente un eccessivo perbenismo, qualche risata me la sono fatta ma credo che si possa fare comicità senza cadere così in basso. A dispetto di tutto notevole la performance di Bryan Cranston, penosa invece l’interpretazione di James Franco che evidentemente non ha capito dove voleva andare a parare il suo personaggio: in tutto il film ha infatti il tarlo del sesso ma poi si vuole sposare con la tipica brava ragazza americana. Non consigliato ad un pubblico femminile, la maggior parte dei ragazzi temo lo troveranno infinitamente spassoso.

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I PROTAGONISTI DI COME IL GHIACCIO D’ESTATE

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CAMILLA emblema di quello che la società moderna e l’emancipazione ha fatto alle donne, ormai provate da molteplici ruoli: madri, mogli e lavoratrici. Vite che spesso sembrano una prigione fatta solo di doveri e responsabilità. Quale via di fuga migliore se non l’arrivo nella sua vita di un nuovo corteggiatore? Un  soffio di libertà, una scarica di emozioni forti e contrastanti, che creano confusione e brivido laddove il cuore si stava spegnendo.

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Businessman looking out office window

DARIO marito di Camilla e padre di Rebecca. Dedito alla carriera lavorativa, uomo responsabile e sicuramente adatto alla vita famigliare, che non riesce tuttavia a dare la scossa di adrenalina di cui il rapporto con Camilla necessita. Schivo e quasi un fantasma nelle pagine del libro, ignaro o fintamente inconsapevole di quello che sta accadendo a sua moglie.

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MANUEL, misterioso e trasgressivo ex compagno di scuola di Camilla. Vive incurante delle regole, assecondando tutti i piaceri più o meno proibiti che la vita può dare. Un personaggio sensuale ed invitante ma con inaspettati oscuri segreti. Il peccato dopo tutto ha sempre un prezzo.

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VANESSA, ex fidanzata di Manuel. Sensuale, pericolosa, possessiva e preda di una spirale autodistruttiva. Una donna alla deriva senza nulla da perdere. Il peggior nemico che si possa trovare. 

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