Dietro la tastiera 

Cari blogger,

Questo articolo è per voi

La cosa bella è che tra noi esiste già qualcosa che ci lega : UNA PASSIONE, che passando tra parole e immagini abbiamo avuto il coraggio di condividere con tutti.

Per fortuna siamo tantissimi con molte idee e cose da dire … Ci vorrebbe tantissimo tempo per comprendere ognuno il mondo dell’altro!

Alcuni di voi mi seguono assiduamente e questo per me è un grande onore e un privilegio. Ho deciso così di creare una sezione dedicata ai BLOG AMICI

In modo da rendere omaggio a chi tra tutti, Ha deciso di leggermi

Spero che questa sia l’occasione di conoscerci meglio e vi invito se usate FB ad iscrivervi al gruppo SCRIVO PERCHE’ MI PIACE, dove potrete condividere i vostri articoli e le vostre idee.

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Le ragazze dei quartieri alti un film di Boaz Yakin

Hai paura come me

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(Voto 7 su 10)

Da vedere? Si

Una commedia agrodolce, che inizialmente appare banale. Con l’evolversi della storia tuttavia il film cresce di contenuti e di spessore. Vengono trattati temi importanti che possono toccare maggiormente chi ha sofferto in prima persona per la perdita o per la mancanza di un genitore. Trama costruita in una realtà dove i soldi possono fare tanto ma non tutto, spesso risalta con incisività e concretezza il banale cliché per cui “la ricchezza non fa la felicità”.

Il mancato rapporto tra Ray e sua madre e tra Molly ed i suoi genitori ha spinto entrambe a vivere traumi importanti e per certi versi opposti. Se c’è un tempo per essere bambini, arriva ad un certo punto il momento di crescere, quello che spesso blocca è solo LA PAURA di essere se stessi e del dover affrontare le proprie fragilità o banalmente del doversi prendere delle responsabilità.

Ho trovato le attrici protagoniste azzeccatissime nei loro personaggi, del resto Dakota Fanning è una certezza mentre è forte l’amarezza nel vedere la vitale e gioiosa Brittany Murphy sullo schermo sapendo della sua prematura scomparsa.

Una storia che nel complesso non vuole apparire triste ma passare un messaggio di speranza e di lieto fine ricordando che con un po’ di fantasia si può adottare perfino un maialino domestico.

Anche su MyMovies tra le migliori del pubblico

BRITTANY MURPHY & DAKOTA FANNING in Uptown Girls Filmstill - Editorial Use Only Ref: AW www.capitalpictures.com sales@capitalpictures.com Supplied by Capital Pictures

BRITTANY MURPHY & DAKOTA FANNING
in Uptown Girls
Filmstill – Editorial Use Only

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Vicino a te non ho paura un film di Lasse Hallström

Un harmony ad alta tensione

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( Voto 4 su 10)

Da vedere? NO

Un inizio interessante: una ragazza che scappa e un determinato poliziotto che la insegue. L’adrenalina tuttavia ha breve durata, la povera ragazza finisce miracolosamente nel paese più accogliente del mondo, dove trova subito un lavoro, una casa e uno stupendo corteggiatore. Tutto troppo stucchevole per essere vero e attori eccessivamente patinati e perfetti per essere realistici. La storia scorre come una melensa fiaba sino a quando il regista ricorda che stava girando un thriller e ne riprendere il filone. Dando un misero spazio al passato crudele della sventurata Katie, che avrebbe meritato molta più attenzione.

Ci si trova così dopo una serie di eventi confusi a vivere pochi minuti di pathos che crollano miseramente in un finale a dir poco allucinante, che nulla ci azzecca con il resto della storia. Si poteva fare certamente meglio ed evitare un finale del genere …

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