Le persone possono spezzarsi, questo è vero. Ma ciò che si spezza si può anche riparare. Ciò che è malato può guarire. E non importa quanto la situazione si faccia grigia… Il sole sorgerà di nuovo.
Cit – Grey’s Anatomy

Le persone possono spezzarsi, questo è vero. Ma ciò che si spezza si può anche riparare. Ciò che è malato può guarire. E non importa quanto la situazione si faccia grigia… Il sole sorgerà di nuovo.
Cit – Grey’s Anatomy

Le persone che bisogna tenersi strette nella vita, sono quelle che si prendono cura delle tue debolezze e non quelle che se ne prendono gioco…
– C. Marangoni


Per chi vuole passare una domenica diversa con i suoi bambini, consiglio di seguire gli spettacoli della CASA DELLE STORIE , in cui il teatro si fa a misura di bambino mettendo in scena le fiabe più conosciute in modo nuovo e divertente. Uno spettacolo non solo da vedere ma da vivere, capace di coinvolgere grandi e piccini!
Un grazie di cuore a Giovanni Lucini & Elisabetta Milani, che con genuina passione e impegno rendono l’arte dello spettacolo teatrale accessibile a tutti! Bravissimi e giocosi anche gli altri attori coinvolti, capaci di lavorare con gli spettatori più esigenti e imprevedibili di tutti: I BAMBINI!
CHI HA PAURA DEL LUPO CATTIVO?


(Voto 6,5 su 10)
Da vedere? Si
Alla ricerca di Jane è una commedia originale, parla dell’amore e delle assurde aspettative che in molti si fanno su esso in maniera nuova e divertente. Jane Hayes, la protagonista del film, è addirittura convinta che l’amore dovrebbe essere come Jane Austen lo descrive nei suoi romanzi, al punto da non riuscire a trovare fino a 40 anni nessun uomo meritevole di stare al suo fianco. Giunta ad un momento critico della sua vita decide di investire tutti i suoi risparmi in una particolare vacanza, presso il lussuoso parco tematico di Austenland. In questo luogo la direttrice della residenza promette di ricreare un’esperienza immersiva nell’epoca della Austen. Ospiti ed addetti ai lavori hanno il compito di calarsi nei loro ruoli in termini di usi e costumi. Una volta raggiunto il parco Jane si accorge di come l’epoca che lei tanto ama è molto meno piacevole di come l’aveva immaginata. Tra realtà e finzione, amore ed illusione il film scorre piacevolmente, regalando il tanto anelato lieto fine, proprio come la stessa Austen avrebbe voluto.


( Voto 6,5 su 10)
Da vedere? Si
Tutte le volte sono diffidente e mi faccio pregare per vedere i suoi film, ma poi mi tocca ricredermi. Di Quo Vado? ne parlano tutti in questo periodo e per una volta posso dire che non è solo una trovata pubblicitaria. La comicità è un’arte, dunque l’apprezzamento o meno di questo film è molto soggettivo. A me è piaciuto a tratti più dei precedenti, forse perché si è ironizzato su temi che mi stanno a cuore. La stabilità lavorativa è un elemento cruciale nella vita di molti italiani che si trovano oggi a vedere ciò che era certo e scontato per i nostri genitori come qualcosa di eccezionale e straordinario. Fa amaramente ridere l’idea di persone che vengono pagate per non far nulla, ma stringe il cuore pensare che intere generazioni siano cresciute con un’idea di stabilità che oggi non esiste più. Magari è vero che si può vivere facendone a meno e che il nostro modo di pensare è sbagliato, tuttavia la modernità di oggi con le sue regole di tolleranza e civiltà arriva a proporci situazioni non meno paradossali. Una satira nuova e divertente che si prende gioco dei nostri luoghi comuni, delle certezze ed incertezze del nostro bel paese.

