Oggi Con Noi – Ezio De Falco

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Ezio De Falco ed al suo romanzo

Darklight Children - Cover

Ciao Ezio e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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  1. Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il romanzo è nato parecchi anni fa dal mio desiderio di raccontare il particolare e per alcuni misterioso rapporto tra i gemelli. Essendo anche io un gemello, mi sentivo abbastanza ferrato sull’argomento e partendo da questo spunto, ho cercato di miscelarlo con la mia passione per le storie di genere soprannaturale. Infatti, oltre che dalla vita di tutti i giorni, traggo le mie ispirazioni da romanzi (principalmente di genere urban-fantasy) e fumetti (in maggior parte di super-eroi) che leggo, da serie tv che guardo e a volte anche dai testi delle canzoni che mi rimangono in testa.

  1. In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia è ambientata in una città italiana, ma non rivelo mai apertamente il nome perché ho preferito che ogni lettore fosse in grado di immedesimarsi liberamente e pensare che la storia possa svolgersi in quella in cui vive. Per lo stesso motivo vie e luoghi sono fittizi. Il periodo della storia e il nostro presente.

  1. Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Potrei dirti che a rendere speciali i miei personaggi sono i loro poteri, ma trattandosi di un romanzo urban-fantasy, non sarebbe così originale. Paradossalmente credo che ciò che li rende speciali sia il loro essere normali, almeno all’inizio. Ho cercato di tratteggiarli come dei ragazzi che si possono incontrare giornalmente, con i dubbi, le gioie, le insicurezze e le passioni più o meno tipiche della loro età adolescenziale, in modo che quando il soprannaturale entra di prepotenza nella loro esistenza si noti il cambiamento. E forse è proprio questo che li contraddistingue dagli altri: pur avendo il loro carattere e simpatie e antipatie, si trovano costretti a mettere in discussione se stessi e i rapporti tra loro perché le scoperte che faranno sul loro passato e le minacce che dovranno affrontare li obbligherà a trovare un modo per convivere e lavorare insieme, anche se normalmente non lo avrebbero mai fatto.

4. Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

I punti di forza del romanzo per me sono le scene in cui le situazioni abituali della vita dei protagonisti si mischiano con il fantastico e i piccoli misteri disseminati nella storia. Questo penso riesca a mantenere vivo l’interesse per la trama e a far domandare a chi legge dove voglio andare a parare. I temi che spero di essere riuscito a toccare sono quelli classici dell’amicizia, del male che a volte si nasconde in persone che dovrebbero fungere da guida, della continua lotta di ogni giorno contro i propri demoni, di come ci sia la possibilità di riscatto se si è disposti a fare ammenda per i propri errori e di come l’affetto verso coloro a cui volgiamo bene sia la nostra arma più grande, tanto da spingerci a sacrificarci per loro.

5. Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

Se accettate come forma di pubblicazione anche quella non classica del libro acquistabile o scaricabile da un negozio, ho già pubblicato qualche romanzo a puntate sul mio blog (compresi i possibili seguiti di Darklight Children – Gemelli per Destino). Però quello a cui sono più affezionato rimane quello di cui stiamo parlando. È stato il primo in tutto. Il primo che ho scritto per dare risposta alla mia passione di scrivere e creare una storia mia. Il primo a cui ho dedicato tempo cercando di usare commenti e critiche per migliorarlo, rimaneggiandolo con attenzione negli anni. Il primo con cui ho provato a espormi al pubblico.

6. Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Purtroppo non ho esperienze di pubblicazione con case editrici. Appartengo alla schiera di coloro che hanno spedito i propri lavori e hanno atteso il responso collezionando più non risposte, che veri rifiuti. Per mia esperienza ciò che mi ha più demoralizzato e sorpreso è come editori che hanno dimostrato interesse per i miei scritti siano poi spariti senza una spiegazione. Invece il self-publishing è un’esperienza del tutto nuova, l’ho iniziata da pochi mesi. Posso solo dire che la parte più complicata è l’autopromozione. Spesso la mancanza di tempo e mezzi ti mettono a dura prova.

7. Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Di getto ti direi che dovrebbero farlo perché nella copertina, nella sinossi o nell’estratto hanno trovato qualcosa che li coinvolge. Più in generale penso che dovrebbero leggerlo perché mi sembra sia un buon romanzo di intrattenimento e far loro compagnia è uno dei miei obbiettivi. Lo vedo come un modo di saldare un debito verso autori e romanzi che ho amato, provando a dare ad altri quella “compagnia” e possibilità di sognare che hanno dato a me.

  1. Piccolo estratto

Oliver passò l’indice sul vetro, accarezzando con la mente i ricci castani della donna. Aveva un sorriso così dolce e innocente. Tutto quello che stava facendo era per lei. Solo per lei. Perché la vita senza Magda, non poteva essere considerata tale. «Non ti preoccupare mia cara. Molto presto torneremo insieme.» Posò la cornice e tornò alla scrivania.

Da sotto il cumulo di compiti da correggere, estrasse un biglietto stampato, che aveva sottratto a uno studente. La scritta recitava: “I gemelli Martini ti invitano sabato sera alla festa dei loro diciotto anni. Presenta questo invito al Full Moon.” Sorridendo, disse: «Anche io farò un regalo a Sara Martini.»

Da quando i poteri di Leonardo si erano manifestati, Oliver aveva aspettato la giusta occasione per portare a galla anche quelli della sorella. Ormai non poteva più attendere. Ripensando a come aveva agito per far rivelare quelli del ragazzo, decise che avrebbe fatto lo stesso anche per lei.

Strappò l’invito in due. «Darò ai gemelli Martini una festa indimenticabile.»

  1. Trama del tuo libro

Sara e Leonardo Martini sono gemelli alle prese con i soliti problemi dei normali adolescenti, al compiersi dei loro diciotto anni però scoprono di possedere il potere del teletrasporto. Questo potere è legato a orribili incubi che infestano i loro sogni – e scopriranno che è lo steso anche per i loro amici e compagni di scuola Sabrina, Yuri, Davide e Naoko, che manifesteranno tutti poteri soprannaturali – ed è la chiave per rompere un pericoloso Sigillo e liberare il demone DiKann sulla Terra. Minacciati e perseguitati dal professor Oliver Barbieri e dai membri della sua setta, i ragazzi riceveranno l’aiuto dell’ispettore Fulvio Marchi, lo zio dei gemelli; da Patrick Molina, un uomo uscito dal coma con il potere delle visioni su eventi passati e futuri e sogni premonitori sui gemelli; e da Angelo Moser, proprietario del negozio “Portale Mistico” ed emissario dell’Ordine, mandato in città per sorvegliare il Sigillo e guidare i ragazzi. Sarà proprio quest’ultimo a fornire ai sei giovani gli strumenti necessari per capire il senso degli incubi, legati a un lontano passato in cui hanno scatenato una guerra tra umani e demoni. Nel corso delle loro battaglie contro umani e demoni, Leonardo e Sara capiranno il vero significato di essere gemelli e impareranno che il sacrificio è l’unico modo per espiare le colpe del passato.

10. Link d’acquisto

Amazon: http://www.amazon.it/Darklight-Children-Gemelli-per-Destino-ebook/dp/B01B5EIE3O/

Kobo: https://store.kobobooks.com/it-it/ebook/darklight-children-gemelli-per-destino

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Patrizia Arcioni

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Patrizia Arcioni ed al suo romanzo

Patrizia Arcioni Cover Il fiume sotto la quercia

Ciao Patrizia e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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  1. Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Non è un romanzo ma 15 racconti nati nei periodi di grandi difficoltà della mia vita. L’input non nasce da un‘ ispirazione ma dal bisogno di esternare i miei sentimenti.

  1. In che luogo e periodo è ambientata?

I luoghi sono le esperienze dei miei viaggi. I periodi sono contemporanei. Solo 2 nello scorso secolo.

  1. Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Il giudizio della “specialità” dei personaggi la lascio ai lettori. Io posso dire che nascono da un’attenta introspezione a livello analitico-psicologico.

  1. Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

L’attenta descrizione dei luoghi e dei personaggi. Il tema dominante è l’amore: per il proprio ruolo nella società, per i ricordi, per la famiglia di origine, per la forza della vita.

  1. Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Casa editrice DOMENICO e ROBERTO LARUFFA di Reggio Calabria. Esperienza devastante per non aver ricevuto informazioni e aiuti sulle 500 copie pagate e da loro NON gestite come da contratto.

  1. Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Per identificarsi nelle esperienze di vita.

  1. Piccolo estratto

“Era quasi buio ma doveva continuare a scrivere. Mentre l’acqua a grandi fiotti trascinava il fiume sotto la quercia. Trascinava i suoi pensieri in una foga mista di evidenza e verità in ciò che scriveva…”

  1. Trama del tuo libro

Comune denominatore dei racconti… le debolezze umane, l’incomunicabilità, i rapporti interni alla famiglia… il coraggio di affrontare la vita…

  1. Link per l’acquisto

SU GOOGLE digitando il titolo si trovano le maggiori case editrice per acquistarlo on-line.

Su Facebook, https://www.facebook.com/IlFiumeSottoLaQuercia?fref=ts, sono elencate le librerie del centro Italia che lo vendono.

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Domenico del Coco

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Domenico del Coco ed al suo romanzo

Nessun Amore Più Grande - Domenico del Coco

Ciao Domenico e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il mio romanzo è nato sotto richiesta di alcune persone per non far dimenticare il dramma dei desaparecidos argentini. Mi sono ispirato a fatti realmente accaduti per poter descrivere quel dramma che purtroppo in Italia non è tanto sentito. Il dramma dei desaparecidos a distanza di quaranta anni non è ancor ben presente in Italia.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia è ambientata tra la Buenos Aires di oggi e quella del 1976 anno in cui iniziò la dittatura di Videla e il dramma dei desaparecidos.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Sono personaggi comuni. Non hanno caratteristiche speciali. Li creo apposta perché la lettrice e il lettore si possano subito rispecchiare.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

I punti forza sono la storia dei desaparecidos. Il lettore leggendo il libro capirà bene cosa è avvenuto veramente in quegli anni (Argentina 1976-1983) oltre ai desaparecidos si parla anche di altre tematiche minori come l’amore, i rapporti famigliari e tanto altro.

5.Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

Sicuramente al Quaderno di Madrid (Gilgamesh Edizioni solo formato e-book) perché c’è stato un lavoro durato quattro anni sulla guerra civile spagnola.

6.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Casa editrice. L’esperienza è positiva e proprio perché l’editore Cavinato è contento dei miei scritti uscirà a settembre Redenzione un mio racconto in un’antologia di ben 50 autori

7.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Per capire cosa significhi amare un figlio che è nato in una circostanza drammatica ma anche capire che il lavoro di madre non è semplice. Il libro è soprattutto indirizzato a donne, madri che ogni giorno si fanno in quattro per tenere salda la famiglia. Penso che sia un libro adatto più alle donne che agli uomini. Le donne hanno maggiore sensibilità e colgono immediatamente le emozioni

8.Piccolo estratto

Argentina 2016. Mi chiamo Esteban. Esteban Ezequiel Rodriguez Puccini. Ho 40 anni. Sono di origini Italiane da almeno tre generazioni. Una bella famiglia, perfetta direi. Vivo come impiegato sopravvivendo ad una crisi economica che sta distruggendo la nostra nazione. Sono nato a San José de Balcarce ma, essendo stato un tipo ribelle, mi trasferii a Buenos Aires appena terminata la scuola superiore. Amo la mia nazione. Durante il tempo libero mi piace recitare. Ma quello che vi racconto non sono Finzioni per dirla alla Borges. Ognuno di noi ha un passato. Un passato che può essere bello o brutto. Per un atmo della mia vita scoprii il mutismo. Si, avete capito bene. Ero muto. Non me ne accorgevo. Come se la bocca diventasse asciutta e non potesse più parlare. Ero timido, non che non lo sia ancora, anzi! Però in quel periodo accadde qualcosa di strano. Sono abbastanza alto, occhi castani e capelli castano scuri quasi neri. Da bambino nessuno poteva tollerare un Esteban Ezequiel Puccini con un carattere ingovernabile, a tratti incorreggibile, provocatorio, esplosivo, per certi versi instabile e irascibile e, se proprio devo dirla tutta, ero facilmente infiammabile. Per molti ero una creatura selvaggia, indomita, sfacciato (con chi non sopportavo o consideravo antipatico), volubile, ma tuttavia ero sensibile e vulnerabile con un carattere non decifrabile. Se per alcuni ero un estroverso con origini misteriose per altri sembravo un ragazzino timido e impacciato al primo appuntamento. Così a Balcarce molti si chiesero come mai ero un reietto e una sorta di problema. Non seppi mai dare e darmi una risposta.

9.Trama del tuo libro

Buenos Aires, oggi. Una famiglia in apparenza normale, dove tutto è perfetto, viene stravolta dalla tesi che il figlio Esteban Ezequiel Puccini, protagonista del romanzo, sta preparando per la sua laurea. Il ragazzo, argentino di origine italiana, sta lavorando a una tesi sui desaparecidos. Nel momento in cui si documenta qualcosa lo porta a vivere in quel periodo buio dell’Argentina degli anni ’70. In casa, d’improvviso, calano un silenzio e un’omertà sospetta. Qualcuno porta dentro di sé un doloroso segreto. Esteban comincia a notare le differenze fisiognomiche con i fratelli e si interroga sul perché sua madre con lui si comporti in maniera eccessivamente protettiva. Cosa nasconde a suo figlio? E perché il papà lo tratta a volte in maniera fredda? Per quale motivo con lui, primogenito, ha un rapporto più distaccato?

In un ritmo di tensione continua il lettore scoprirà aspetti della storia che hanno coinvolto non solo argentini ma anche il resto del mondo. Chi erano i desaparecidos? Cosa sono i voli della morte? E perché Videla voleva eliminare tanti argentini? Queste sono le domande che il lettore si porrà insieme al protagonista.

10.Link per l’acquisto

http://www.ibs.it/code/9788869821936/del-coco-domenico/nessun-amore-pi-u-grande.html

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

SKEGGIA 8 – I PERSONAGGI: LORENS

Lorens è il portavoce dei cadetti (l’oligarchia militare che detiene le redini del potere dell’intero sistema di Kos), l’unico tramite pubblico e conosciuto del governo a cui spetta il compito di riferire i provvedimenti e le decisioni dell’ordine. Il suo personaggio appare da subito tanto avvenente quanto superbo, ambizioso, astuto e sedotto dal potere. Nel primo episodio Lorens è protagonista di vicende secondarie ma il suo personaggio è destinato ad avere sempre più rilevanza negli episodi successivi della saga.

#sefossiunaregista, il suo personaggio lo vedrei interpretato da Alexander Skarsgard

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