Il mio nuovo strano fidanzato di Teresa De Pelegrí & Dominic Harari

Niente di nuovo …

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(Voto 5 su 10)

Da vedere? Nì

Leni, giovane ragazza di successo ebrea, porta il suo fidanzato Rafi a conoscere la sua famiglia. Unico grande intoppo all’unione dei due è la differenza etnico culturale: lui è un giovane palestinese. Rafi si vede da subito introdotto in una famiglia tutt’altro che ordinaria. In quella che sembra una serata infinita, ne capitano di tutti i colori e non mancano i momenti divertenti. Commedie come questa tuttavia se ne sono già viste tante e benché gli attori mi colpiscono per la loro interpretazione spontanea il film è privo di originalità.

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Essere felici, prima di tutto

 

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Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticare che la tua vita è la più grande azienda al mondo. Solo tu puoi impedirle che vada in declino. In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano. Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.
Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi.
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell’anonimato. Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide, incomprensioni e periodi di crisi. Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado di viaggiare dentro il proprio essere.
Essere felici è smettere di sentirsi vittima dei problemi e diventare attore della propria storia. È attraversare deserti fuori di sé, ma essere in grado di trovare un’oasi nei recessi della nostra anima.
È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita.
Essere felici non è avere paura dei propri sentimenti.
È saper parlare di sé.
È aver coraggio per ascoltare un “No”.
È sentirsi sicuri nel ricevere una critica, anche se ingiusta.
È baciare i figli, coccolare i genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche se ci feriscono.
Essere felici è lasciar vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice.
È aver la maturità per poter dire: “Mi sono sbagliato”.
È avere il coraggio di dire: “Perdonami”.
È avere la sensibilità per esprimere: “Ho bisogno di te”.
È avere la capacità di dire: “Ti amo”.
Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice …
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza.
E che quando sbagli strada, inizi tutto daccapo.
Poiché così sarai più appassionato per la vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta.Ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza.
Non mollare mai…
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità, poiché la vita è uno spettacolo incredibile!

(Augusto Cury “Dieci regole per essere felici” – Parole in parte riprese nella relazione del Sinodo dei Vescovi presieduto da ‪#‎PapaFrancesco‬ )

Storie pazzesche un film di Damian Szifron

Avanguardia Pura

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(Voto 8 su 10)

Da vedere? Si

Un film particolare, che lascia da parte il buonismo e le regole della spesso frustrante società civile, dando vita e spazio a storie che nella loro assurdità hanno una loro coerenza. Il film si apre con una vendetta particolare ed esemplare che lascia sgomento ed allibito lo spettatore. Breve ma satirica la vicenda della cameriera, trovatasi faccia a faccia con l’uomo che ha rovinato la sua famiglia. Traumatica la vicenda dell’apparente “delitto passionale” tra due irruenti automobilisti. Grottesco l’insabbiamento dell’incidente del “povero” figlio di papà, capace di rivelare come ogni cosa sembra avere un prezzo nel nostro mondo, a volte anche più alto di quanto si vorrebbe. Esilarante la vendetta dell’ingegnere contro la fredda macchina burocratica, dalla quale emerge che la galera non rappresenti  la peggiore delle prigioni. Imprevedibile il colossale matrimonio che tra amore, tradimenti e follia ci porta all’epilogo di un film originale, fortemente satirico e che resta impresso. Attori bravissimi e credibili, in grado di rendere realistiche le loro allucinanti vicissitudini.

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Benvenuto 2016

Un nuovo anno da scrivere e da condividere.

Il proseguimento di un percorso che nel 2015 mi ha dato tante soddisfazioni e che spero possa darne ancora di più in questo nuovo anno.

In cantiere tante idee per nuove sezioni che spero avrò il tempo di realizzare e condividere con tutti voi! 

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