Oggi Con Noi – Francesca Rossini

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Francesca Rossini ed al suo romanzo

Mamma e papà sono single - Cover

Ciao Francesca e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Questo romanzo è nato così, da solo, senza che me ne rendessi conto: stavo scrivendo un’altra storia, ma nella mia mente ha iniziato a prender forma questa trama. Prima erano i personaggi, poi hanno iniziato a vivere nella mia mente. A quel punto il passo è stato breve, in poco tempo ero arrivata al romanzo. Ho cambiato genere e ho scelto la libertà del self, perché voglio sperimentare tutto, provare tutte le vie.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

È ambientata nel paese dove lavoro, ad Anguillara Sabazia, sulle splendide rive del lago di bracciano. La storia si svolge ai nostri tempi.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Sono persone normali, con problemi di vita normale, con dei figli. Lontani dagli stereotipi della femme fatale e del macho alfa. Ho cercato di rendere il lato ironico della quotidianità.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Si parla di divorzio, di ripicche e liti, di genitori single che crescono i figli da soli e delle difficoltà che si incontrano. C’è la paura di invischiarsi ancora in un rapporto, per non soffrire.

5.Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

I miei primi due romanzi fanno parte di una duologia, ma comunque il primo lavoro non si scorda mai, porto nel cuore Leila e Clay, i loro battibecchi e le loro avventure e penso rimarranno sempre i miei preferiti.

6.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Ho iniziato con casa editrice, la Lettere animate, che non finirò mai di ringraziare per aver reso possibile il mio sogno dandomi il coraggio di crederci. Dopo il secondo volume ho voluto provare a fare da me con questo terzo. Mi piace sperimentare e provare cose nuove ed ero curiosa di percorrere questa via.

7.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Semplicemente per passare piacevoli momenti di svago. È un libro fresco, leggero, ironico, che spero strappi qualche sorriso.

8.Piccolo estratto

«Passo tra cinque dieci minuti allora, a tra poco»

«Oh cavolo!» Corro in bagno, mi specchio: uno zombie. Mi spazzolo alla meglio una selva crespa e annodata, mentre con l’altra mano mi lavo i denti. Corro in camera e butto all’aria il pigiama. Che mi metto? Tiro fuori un vestitino estivo a maniche corte, dritto e semplice, ma dalle fantasie allegre.

Ok scarpe? Sandali con poco tacco, quelli alti mi fanno male e poi non deve sembrare che mi faccio bella per lui. Presentabile, ecco, ma non da rimorchio. Torno in bagno e mi metto un filo di matita agli occhi e un po’ di rimmel. Non serve altro con l’abbronzatura estiva ancora sulla pelle.

Oh mamma, la sala è un disastro. Corro a raccattare giocattoli e carte di biscotti in giro per la stanza. Passo la scopa veloce, butto tutto, anche quello che può servire: matite, gomme da cancellare, vestiti delle Barbie, bottoni. Poi recupererò dopo.

Apro le finestre a far cambiare l’aria. Prendo anche un deodorante per ambienti, non si sa mai.

Il campanello mi fa sobbalzare, già sono passati cinque minuti?

«Ecco!» urlo. Un’ultima occhiata in giro. Merda! la mia biancheria intima piegata è sul divano, ho dimenticato di metterla nei cassetti. Corro a nasconderla: la ficco nella prima anta libera della credenza.

9.Trama del tuo libro

TITOLO: MAMMA E PAPA’ SONO SINGLE

GENERE: ROMANCE IRONICO

CASA EDITRICE: SELF-PUBLISHING

PAGINE: 148

PREZZO: 1,99euro

FORMATO: EBOOK

SINOSSI: Due passati che lasciano il segno: Lui, Massimo, un divorzio fresco alle spalle e sulle spalle, con una ex moglie asfissiante e una figlia usata come ricatto. Lei, Susanna, una vita da errante, per fuggire da un dolore enorme, con unico desiderio di costruire una vita serena per sua figlia.

Amici per dovere, amanti per patto. Riusciranno a sfuggire ai loro stessi preconcetti, alle proprie paure, all’orgoglio?
Può un rapporto procedere a ritroso, passando dal sesso all’amicizia, senza complicazioni?

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Valeria Diurno e Luisa Scrofani

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Valeria Diurno e Luisa Scrofani ed al loro romanzo

Imbalance - Cover

Ciao Valeria e Luisa e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Valeria: Il romanzo nasce da una passione in comune per i telefilm paranormal romance, come il “Diario del vampiro”. Stanche dei soliti clichè, abbiamo deciso di scrivere invece che criticare.

Luisa: Ci facevamo il fegato amaro: triangoli amorosi, l’impossibilità di amori felici, il cattivo sempre più cattivo che non aveva altro da fare se non rompere le uova nel paniere. Insomma, si può scrivere anche di persone felici che fanno i conti con la vita e cambiare un po’ le carte in tavola. E poi, chi lo dice che il cattivo non può essere proprio il protagonista?

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

Valeria: La città è San Francisco e la storia è ambientata ai giorni nostri.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Luisa: Non ci piace definire i nostri personaggi “speciali” rispetto ad altri. Sarebbe un paragone presuntuoso. Possiamo però descriverli come forti, determinati e sicuri di se stessi.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Valeria: Abbiamo eliminato diversi clichè: non c’è un cattivo, non c’è un triangolo e la protagonista non è la solita ragazzina fragile e problematica. Potremmo, forse, pagare questa scelta oppure averne dei riscontri positivi.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Luisa: Siamo in self e l’esperienza è davvero stimolante. Tralasciando le difficoltà legate all’autopromozione e al doversi fare largo tra centinaia di titoli, il self da la possibilità di gestire il proprio lavoro con autonomia e creatività. Una casa editrice non ci dispiacerebbe.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Valeria: noi possiamo solo sperare che lo leggano e che piaccia ma certo, non si può convincere nessuno a farlo.

7.Piccolo estratto

“Ora ne era certo, quello che sentiva per lei andava oltre l’affetto e la dedizione a una causa, ma non avrebbe mai potuto dirglielo. In quegli otto mesi era riuscito a mantenere un buon distacco, dosando le emozioni ma, quando pochi giorni prima aveva temuto che i Generali potessero decidere di eliminarla, qualcosa dentro di lui si era spezzato: i suoi argini si erano rotti, Aylin era come una corrente d’acqua, potente e forte, e lui ne era completamente in balia. «Mi stringerai tutta la notte?» «Certo piccola». Continuò ad accarezzarle i capelli, aspettando che lei si addormentasse e chiedendosi come fosse possibile che quella fragilissima ragazza potesse essere la stessa creatura che aveva osservato sulla barca: potente e priva di sentimenti, in grado di distruggere qualsiasi cosa avesse percepito come una minaccia alla sua sopravvivenza. Eppure sapeva che lei non era un pericolo, come i suoi Generali e Jared credevano. Era, in realtà, un’eccezione meravigliosa della natura, l’insieme di tutto, l’equilibrio totale delle razze, una creatura superiore e indipendente, libera da ogni regola e priva di qualsiasi limite. Ma, sopra ogni altra cosa, lei era la sua Aylin”.

8.Trama del tuo libro

Sinossi: Viviamo in un mondo meraviglioso, la terra è un pianeta ricco di biodiversità e pieno di straordinari fenomeni naturali. La sua natura, il suo splendore sono così eccezionali da lasciarci senza fiato. Tanta bellezza non è però frutto di un miracolo o della casualità della scienza, come siamo abituati a pensare. La verità è che il nostro mondo è stato creato, ed è oggi protetto, da due razze di esseri sovrannaturali: i Seraphim e i Nephilim. Il loro compito è quello di mantenere intatti gli equilibri degli ecosistemi attraverso i poteri dei quattro elementi naturali. I Seraphim appartengono al sole e dal sole traggono il potere della terra e del fuoco mentre i Nephilim appartengono alla luna e i loro poteri sono quelli dell’acqua e dell’aria. Le due razze vivono tra gli umani, in incognito, al fine di poter agire indisturbate per intervenire sull’ambiente.

Aylin ha ventidue anni, è bella, brillante e, seguendo le orme del padre, studia alla Columbia University di New York per diventare un architetto di successo. Katy e Stephanie sono le sue migliori amiche. La prima studia al college mentre la seconda gestisce un bar a San Francisco, dove tutte e tre sono cresciute. L’estate è alle porte e, dopo mesi di studio lontana da casa, Aylin torna in città. Il suo programma per l’estate prevede tanto divertimento con le amiche ma anche una buona dose di lavoro. Deve infatti portare a termine un progetto per l’università insieme a Samuel, un affascinante compagno di studi che passerà con lei parte delle vacanze estive. Quello che Aylin non sa è che la sua vita sta per cambiare svelando un enorme segreto legato alla sua nascita.

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Andrea Romanato

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Andrea Romanato ed al suo romanzo

Le streghe di New Orleans - Cover

Ciao Andrea e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Tutto è nato dall’idea convenzionale che l’anima sia la parte più pura di un essere umano e che abbia il bisogno frenato di amore e compagnia per stare bene. Invece io ho provato a gettare le suddette anime in un mondo dove regna un’unica legge “Uccidi o vieni ucciso!”, il mondo delle streghe.

L’ispirazione viene di solito da un’immagine o da un film o dalle serie TV, infatti inserisco sempre riferimenti a queste muse di internet. Altre volte invece arriva dal quotidiano, soprattutto quando ci sono giornate storte, quindi per sfogarmi scrivo il mio pensiero attraverso i personaggi.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

È ambientata a New Orleans, una delle città che amo di più al mondo e che mi piacerebbe visitare un giorno. Il periodo è ai giorni nostri.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

La loro vulnerabilità. Sono tutte streghe con poteri al limite dell’impossibile ma rimangono comunque esseri umani. Hanno desideri, sentimenti, dubbi e paure come tutti. Insomma sono persone comuni in un mondo spietato dove la sopravvivenza è tutto.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

I punti di forza credo siano i combattimenti e le scene d’azione ma anche il continuo tormento di cui soffre il protagonista, condito con alcune scene romantiche.

I temi che vado a toccare sono i più disparati, l’amore, l’accettazione, il cambiamento, la morte, l’omicidio, la vendetta, l’ossessione per il potere, l’immortalità, la sofferenza… potrei continuare all’infinito.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Ho dovuto optare per il self perché continuavo a ricevere proposte da case editrici che mi chiedevano un compenso prima di pubblicare il mio lavoro. Sinceramente non mi piacciono certi atteggiamenti da parte delle Case Editrici quindi ho fatto da solo.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Perché credo sia qualcosa di nuovo e divertente nonostante l’alone cupo che aleggia per tutto il romanzo. Ha molte scene d’azione in stile manga che dà un ritmo diverso ad ogni battaglia. Credo che possa piacere ad ogni genere di persona o età.

7.Piccolo estratto

– Tiffany, guardami! Guardami! – gli sussurrò Jaden ormai rassegnato, lei lo guardò con gli occhi pieni di lacrime – Lo sai, ti devo dire una cosa. Una cosa importante che avrei dovuto dirti tempo fa. Ecco vedi, io ti ho sempre amat – non riuscì a finire la frase, il colpo fu netto e preciso.

Tutti nella stanza rimasero senza fiato. Il silenzio era irreale, spezzato solo dai fiotti di sangue che uscivano dal collo. Qualche istante dopo la testa di Jaden si staccò dal corpo cadendogli sulle ginocchia, la mannaia rimase attaccata allo schienale alto della sedia.

8.Trama del tuo libro

Il protagonista è un ragazzo newyorchese, Erik Crane, che si ritrova mezzo morto dopo aver subito un’aggressione da parte di alcuni individui nel tentativo di salvare una ragazza. Quest’ultima gli sussurra delle parole incomprensibili e lui sviene. Quando si risveglia si rende conto di essere nel corpo di una ragazza di nome Evaline e che si trova a New Orleans.
Un anno dopo, tornando a casa da lavoro, aiuta un’altra ragazza da un aggressore maniaco armato di machete. Quell’incontro e quella ragazza segneranno per sempre la vita di Erik, trascinato sempre di più nel mondo segreto delle streghe e delle loro sanguinose leggi.

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Federica Squillace

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Federica Squillace ed al suo romanzo

Il casale dei ricordi - Cover

Ciao Federica e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Com’è nato il tuo romanzo, e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

Il mio romanzo nasce essenzialmente dall’infinita mia passione per la lettura e per il desiderio di realizzare il mio sogno di scrivere un libro, lasciare una piccola traccia di me in questo mondo. E’ nato piano piano, nel senso che inizialmente non avevo quasi idea di come fare, non sapevo cosa comportasse, ne sapevo se effettivamente fossi in grado di fare qualcosa del genere. Devo però dire che una delle caratteristiche che più mi contraddistinguono è sicuramente la determinazione e la testardaggine, quando mi metto in mente qualcosa, prima o poi, con tanto duro lavoro, la ottengo. Riuscire a portare alla luce questo romanzo ha richiesto un lavoro prima su me stessa, dovevo capire cosa volessi raccontare, quali fossero le emozioni che volevo trasmettere e portar fuori dal mio io. Covavo l’idea di un romanzo da tantissimo tempo, anche per merito di mio nonno, che mi introdusse a questo mondo fin da piccola, ma cosa scrivere non lo sapevo ancora, poi, una sera, sembra assurdo e potrebbe far ridere lo so, ma è così, dicevo una sera, mentre ritornavo verso casa con il mio cane, dopo la passeggiata serale, ho avuto come una folgorazione, mi sono fermata per qualche secondo e in piedi imbambolata, con il mio cane che mi guardava come fossi matta, mi è apparsa la scena iniziale, la vedevo nitida davanti ai miei occhi, quasi mi sembrava di sentire il rumore della pioggia. Sono salita in casa e ho iniziato a scrivere e dopo mezzanotte avevo scritto i primi due capitoli.

2.In che luogo e periodo è ambientata la tua storia?

La storia è ambientata in Toscana, nei giorni nostri. Non so perché d’istinto abbia scelto la Toscana, ma quando si è trattato di dare una prima indicazione, all’interno del romanzo di dove fossimo, senza quasi rendermene conto, immaginavo nella mia testa la meravigliosa campagna toscana, le dolci colline, i colori, i profumi e così mi sono messa a cercare tra i paesini che più mi incuriosivano e ho scelto un borgo in provincia di Siena: Radicofani (che conto di andare a visitare proprio quest’anno!). Come tempo invece ho preferito restare ai giorni nostri, almeno per questo romanzo, in futuro non è assolutamente escluso, un viaggio indietro nel tempo, mi affascina molto l’idea di ambientare un romanzo nel medioevo.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

Speciali non lo so, nel senso che ovviamente per me sono come delle mie piccole grandi creature e li amo immensamente. Durante la stesura sono stati tantissimi i momenti in cui mi sembrava di averli fisicamente accanto, la mia immaginazione ovviamente ha dato loro un volto, una voce. Sono speciali per me, perché mi hanno consentito, attraverso le loro azioni, le loro parole, i loro pensieri, di raccontare qualcosa di me che non avevo mai avuto il coraggio di dire a nessuno, hanno portato alla luce quella parte di me così nascosta che a volte nemmeno io sapevo di averla. Chi mi conosce davvero bene, ha colto quelle particolarità nel romanzo che gridano il mio nome! Ecco spero vivamente che i miei personaggi possano entrare nel cuore di chi leggerà il romanzo e di chi deciderà di dare un’occasione di incontro a Vittoria, Alessandro e a tutti gli altri, che riescano a far emozionare come hanno fatto con me per tutto il tempo in cui ho scritto di loro.

4.Quali sono i punti di forza del tuo romanzo e i temi che tocca?

Può piacere o meno certo, ma credo che uno dei punti di forza sia la narrazione piuttosto dettagliata, alcune pause che fanno trattenere il fiato, aumentando la curiosità e la voglia di sapere cosa sta per accadrà, come si evolverà la storia. Il filone principale del romanzo, da inguaribile romantica quale sono, è la storia d’amore tra Vittoria e Alessandro; volevo però che non fosse tutto rose e fiori sempre e subito, e quindi ho inserito, l’altra parte di me che ama i gialli, i polizieschi, per dare quel pizzico di brio che spero catturi e tenga il lettore incollato al libro. Si parla di famiglia, di rancore, di rabbia, di quanto possa o meno, spesso anche inconsapevolmente, segnare il proprio passato, d’amore, di fiducia e della ricerca di una propria autostima.

5.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

Casa editrice, ma se tornassi indietro o comunque per un eventuale, spero a breve, nuovo lavoro, non credo mi affiderò più a questa opzione, salvo non si tratti di un colosso dell’editoria. Non so se dipenda dal fatto che la casa editrice che mi ha pubblicato sia piccola o cosa, ma in pratica mi sono totalmente sentita abbandonata a me stessa. Dopo in pratica un anno non ho avuto modo di avere nessun tipo di riscontro sull’andamento del libro, non ho idea di quali e se ci siano state operazioni di pubblicizzazione, ancora più fondamentale per un emergente e sconosciuto quale sono io. Inoltre mi ha molto infastidito scoprire, dopo molto tempo, che si tratta di un a casa editrice così detta a doppio binario; a qualcuno a chiesto un contributo per l’editing ad altri no. Direi quindi che opterò per il self che quanto meno potrò gestire in autonomia totale, sapendo che se va bene o male, la colpa, ma anche il merito, saranno solo miei.

6.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere il tuo libro?

Penso debbano leggerlo perché nessuno è mai stanco di emozionarsi, perché la vita di mette davanti a tanti ostacoli ed io ho sempre trovato nei libri, un conforto ed un aiuto per vedere le cose da un’altra prospettiva ed andare avanti, provare a trovare una soluzione. Mi auguro che il mio libro riesca a dare quella sufficiente evasione che permetta di gioire anche della piccole cose.

7.Piccolo estratto

La mattina giunse rapida e Alessandro trovò Vittoria già sveglia a preparare la colazione. Parlava tra sé e sé, probabilmente su come affrontare la zia. Non voleva spaventarla e così prese posto al tavolo, in attesa che lei si voltasse. I capelli erano sciolti e, chiudendo gli occhi, immaginò per un attimo di affondarvi il viso per sentirne il profumo. Poi lei si girò e gli sorrise e Alessandro si rese conto che non avrebbe mai più potuto svegliarsi senza che quegli smeraldi lucenti, che aveva al posto degli occhi, fossero la prima cosa su cui il suo sguardo si posasse.

«Ale, tutto a posto? Dormito bene?».

«Sì, va tutto a meraviglia. L’idea che finalmente ti posso vedere, non solo nei sogni ma nella realtà, mi fa impazzire di gioia».

«Non mi sono ancora pettinata né sistemata come si deve, indosso persino ancora la maglietta del pigiama: non credo di essere questo gran spettacolo!».

Alessandro la guardò serio, poi si alzò e la raggiunse vicino al lavello, tolse le tazze che aveva in mano, le sollevò il mento e le disse: «Tu mi piaci sempre, potresti anche avere i bigodini tra i capelli che mi faresti lo stesso girare la testa! Non mi importa un accidenti di quali vestiti indossi, ti desidero in ogni momento della giornata. Sei bellissima, anche appena sveglia, capito?».

Vittoria annuì con la testa incantata dai suoi occhi e dalle parole che aveva appena pronunciato.

«Adesso posso salutari come si deve?».

E senza aspettare che lei parlasse ancora, le diede un bacio che le paralizzò le gambe; l’abbraccio in cui l’avevano avvolta le sue braccia era il più intenso che avesse mai provato; non sapeva nemmeno più se fosse in grado di respirare autonomamente o se fosse lui con il suo respiro a tenerla in vita.

«Buongiorno, dolcezza», staccandosi da lei quel tanto che bastava per guardarla.

Vittoria era incerta se si trovasse ancora nella sua casa, nella sua cucina o se invece fosse partita per chissà quale destinazione esotica.

Rispose con un filo di voce, persa nel blu dei suoi occhi: «Buongiorno, meraviglia… Possiamo salutarci così tutte le mattine?» chiese sommessamente, sfiorandosi le labbra con le dita.

«Certamente». E per rafforzare la sua affermazione si chinò nuovamente per baciarla: quelle labbra erano il suo paradiso.

«Così mi mandi al manicomio lo sai?».

«Io sono già pazzo di te!».

Vittoria s’apprestò a fare colazione mentre Alessandro, beato nell’incanto di quel momento così semplice eppure così intimo, continuava a guardarla.

«Sei incantevole».

«E io ti adoro. Senti… tra poco dobbiamo andare… Tu mi stai vicino? Non ho proprio idea di cosa accadrà con mia zia, ma credo che di qualsiasi cosa si tratti con te sarà tutto più sopportabile».

«Non mi allontanerò da te nemmeno per un attimo, piccola. Sarò al tuo fianco per tutto il tempo».

«Grazie…».

8.Trama del tuo libro

Quando Vittoria acquista all’asta il vecchio casale abbandonato, non immagina certo quello che l’attende. Lei vorrebbe solo sistemarlo e crearne un albergo insieme alla sua amica, ma gli eventi la condurranno attraverso un percorso decisamente diverso e più intrigante. Vittoria ha un passato pieno di malinconia e solitudine ed è convinta che niente possa cambiare lo stato delle cose. Ma improvvisamente e inaspettatamente Alessandro, entra nella sua vita e la costringerà a fare i conti con se stessa per capire cosa davvero vuole. Lui, così bello deciso e tenero sembra la risposta a tutti i suoi dubbi e il modo in cui la guarda la fa sentire unica al mondo eppure c’è ancora qualcosa, qualcosa che proviene dal passato di Vittoria che minaccia di dividerli. E’ davvero la prima volta che i loro occhi si incrociano? E come se non bastassero le sue paure a rischiare di allontanarli, un nemico insospettabile vuole con ogni mezzo che la ragazza non scopra mai la verità ne tanto meno giunga alla felicità che merita. Vittoria saprà scavare dentro se stessa per trovare la forza di andare avanti? Riuscirà finalmente a decidere di essere felice e abbandonarsi a quell’uomo meraviglioso?

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA

Oggi Con Noi – Sonia Sottile

Per la rubrica “Oggi Con Noi” diamo il benvenuto a Sonia Sottile ed ai suoi romanzi

Ciao Sonia e grazie per aver aderito all’iniziativa di Passione libri in gemellaggio con Le infinite vite di un’autrice di Eleonora Panzeri e Alice Jane Raynor. Direi di non perdere altro tempo e iniziare subito con le domande.

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1.Come sono nati i tuoi romanzi e soprattutto da cosa trai le maggior ispirazioni?

‘La Leggenda delle Anime’ è un omaggio al mio Autore mito Martin Hocke e la sua leggendaria trilogia ‘L’Antico regno del silenzio’
‘Un bacio al Faro di Luna’ invece, l’ho scritto per un concorso della Butterfly Edizioni (che non ho vinto) ed è un omaggio al grandissimo David Bowie.

2.In che luogo e periodo sono ambientate le tue storie? 

Sono entrambe storie contemporanee ma di due generi diversi. Entrambe tra e mura italiane.

3.Cosa rende speciale i tuoi personaggi? Cosa li contraddistingue dagli altri?

I personaggi sono come dei bambini, sono sempre i migliori rispetto agli altri. ‘La Leggenda delle Anime’, pubblicato da qualche mese ormai, ha suscitato un certo interesse e ne sono davvero felice.
‘Un bacio al Faro di Luna’ è fresco di uscita, non so ancora cosa penserà la gente di Rachele e Jorge, vedremo.

4.Quali sono i punti di forza dei tuoi romanzi e i temi che toccano?

‘La Leggenda delle Anime’ è un moto di allerta, vorrebbe spiegare alle persone che non siamo soli (e non parlo di alieni), spiegare che il regno della Natura è quanto di più magico e stravolgente possiamo avere su questa terra.

‘Un bacio al Faro di Luna’ è una storia di equivoci. Rachele è tanto forte quando fragile, abituata ad avere tutti gli uomini del mondo, quando si ritroverà Jorge Picard ‘tra i piedi’ si troverà a provare sensazioni e una nuova visione del mondo che non credeva possibile. Donna di successo e di carriera, Donna vincente nella vita, che si vedrà crollare tutti paletti con l’arrivo di Picard.
Jorge Picard è il mio personale David Bowie, il Bowie del dietro le quinte, un uomo tranquillo, ma mica tanto!

5.Tra i tuoi romanzi già pubblicati, a quale sei legata/o in maniera particolare?

‘La Leggenda delle Anime’ è nato sotto il segno della passione.

6.Self o casa editrice? Parlaci delle tue esperienze in merito?

CE serie non ne ho mai praticate, le esperienze avute sono state solo richieste a pagamento. Self è più facile.

7.Perché pensi che le persone dovrebbero leggere i tuoi libri?

Perché entrambi sono percorsi che vi porteranno in parti di voi stessi che forse non sapete di avere 🙂

8.Piccoli estratti

‘La Leggenda delle Anime’

…I pensieri cominciarono ad attorcigliarsi, in contrasto tra loro, c’era qualcosa che non quadrava, nemmeno si ricordava di averla cucinata quella torta e d’improvviso la vista le si annebbiò, oppure era la stanza a farlo?

Un’altra voce s’insinuò nella sua mente:

«Sapevi che il tuo compito era quello di proteggere e difendere. L’amore lascialo agli Eretto, tu sei diversa e come tale ti devi comportare. Sei nata nei cristalli dell’Arcobaleno dopo la tempesta, nessuna delle tue sorelle ha mai disatteso il suo compito, perché tu sei diversa? Mi dispiace. Esilio!»

Un altro pensiero che le sembrava alieno, estraneo, eppure era nella sua mente che si era formato! Fuori divenne istantaneamente grigio, come se un gigantesco pittore avesse deciso di gettare una svecchiata di tempera in un quadro che non gli piaceva più, anche dentro casa tutto divenne incolore ed era come se gli oggetti si sciogliessero. Il vento apriva e chiudeva la finestra in continuazione, sbattendola…

‘Un bacio al Faro di Luna’

…Era fritta, era decisamente fritta, tanto che la sua vocina interiore, sempre veritiera e schietta, le disse tranquillamente che poteva alzarsi ed andarsene, tanto da lì in poi, tra un pensiero decisamente poco vestito e un altro, avrebbe solo perso tempo e probabilmente lo avrebbe fatto perdere anche agli altri. Mentre il suo corpo aveva deciso di assecondare quella vocina e aveva già le mani sui braccioli per alzarsi, si rese conto che i membri della giuria erano poco distanti e capì che, se voleva andarsene, avrebbe dovuto farlo prima, perché in quel momento, in quel meraviglioso momento idilliaco in cui ebbe la possibilità di guardarlo per intero, scoprì che anche il clone di David la stava guardando e, nello stesso momento, anche tutti gli sguardi dei concorrenti furono su di lei!…

 

9.Trama dei tuoi libri

‘La Leggenda delle Anime’

Nel mondo in cui viviamo, ne esiste un altro che non vediamo. In realtà infiniti sono i mondi che la specie umana non può vedere. In questa storia, celato agli occhi del cittadino medio, esiste un mondo parallelo, un popolo antico, come la stessa Gaia, comandato da Madre Natura. Tra le persone comuni, con il passare delle ere, un gruppo di persone chiamato ‘Dominus Erectus’, si tramanda questo segreto e s’impegna perché nessuno sappia dell’esistenza dei Gaiani.
In questo eterno conflitto si muovono i due personaggi principali.
La storia di un amore vietato, innaturale, che, un passo dopo l’altro, determinerà il destino di questo pianeta maltrattato e violentato.

‘Un bacio al Faro di Luna’

Che cosa succede quando per tutta la vita sei stato vincitore, senza riserve, e poi, proprio nell’occasione di una vita, il fallimento ti si apre in tutto il suo squallore?
Rachele dovrà scoprirlo sulla sua pelle, dovrà ritrovare la rotta della sua vita e quando l’oggetto della sua rovina entrerà prepotentemente nel suo quotidiano, un duello tra la ragione, il cuore e altri sentimenti scoppierà nel suo Io interiore.
Un viaggio emozionale e a tratti ironico dall’Italia alla Francia, per capire che gli errori a volte non possono essere corretti; un week-end di piacere unirà Rachele all’imprenditore francese Jorge Etienne Picard per la vita, in un amore puro e travolgente, come pochi se ne vedono.
La convinzione di aver trovato il grande amore della sua vita sarà sufficiente per sconfiggere orgoglio e pregiudizio?

10.Link d’acquisto

‘La Leggenda delle Anime’ – http://amzn.to/23Po2M9

‘Un bacio al Faro di Luna’ – http://amzn.to/1V0yIYa

 

Molte grazie Maria per questa vetrina importante.
Grazie anche al resto dello staff!!

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Intervista a cura di TRANQUILLI MARIA DONATA