
Ecco ci risiamo, un’altro fine anno e quell’immancabile desiderio di scrivere qualcosa di davvero profondo o intelligente, quasi doveroso se vuoi venderti al mondo come autore… ma diciamo la verità di rado si riesce a fare la differenza! Impossibile essere come ci vorrebbero e anche se ci si riuscisse si apparirebbe pure antipatici! Allora al diavolo! Quest’anno niente profondità o belle parole, le hanno già scritte i grandi! Io sono solo io e auguro a chi mi vuole bene un 2018 sereno, non per forza straordinario ma unico nella sua semplicità. Sappiamo tutti che il domani è un mistero e che nel bene o nel male nessuno può sapere cosa accadrà, che per mille propositi forse ne manterremo un paio, che ci saranno momenti tristi, momenti felici e che a Dio piacendo il prossimo anno saremo qui a fare bilancio. Già perché la vita è la vita, finché c’è si gioca a carte sempre coperte, inconsapevoli ma coraggiosamente. Quindi credo che non sarà il cambio anno a portare cambiamento ma il provare a giocare in modo nuovo o diverso sempre se quello vecchio non ha funzionato. Quindi AUGURI e fiorite come fanno i fiori dimentichi e disinteressarti della bellezza degli altri, io dal canto mio per dirne una cercherò di scrivere, cercando di non pensare a chi ha scritto prima, dopo o durante… ma a scrivere e basta! Buon anno a chi avrà almeno la pazienza di leggere il mio post ed è felice di avermi anche solo incrociato nel suo cammino ![]()
