Un pre sequel di tutto rispetto


Siamo nel Kansas, in un’epoca ormai lontana in cui il circo e le sue mirabolanti meraviglie intrattengono e stupiscono, in assenza di altre forme d’intrattenimento. Qui il sedicente illusionista Oscar, noto come il grande e potente Oz, cerca di sbarcare il lunario tra una tresca e l’altra. Proprio la sua passione per le donne lo porterà ad una rocambolesca fuga su una mongolfiera che accidentalmente s’imbatterà in un pericoloso tornado: questo sarà per lui solo l’inizio di un viaggio in un mondo fatato ed incantato. Nel nuovo regno Oz incontra un’incantevole ed ingenua strega di nome Teodora che gli rivela che lui è probabilmente il mago di una profezia antica ed è destinato a regnare su quel reame. Per quanto bizzarro, ingolosito da ricchezza e potere, Oz seguirà la ragazza fino alla città di Smeraldo per provare di essere il mago della profezia. La sua natura malvagia tuttavia porterà Oz ad affrontare un lungo viaggio in compagnia di insoliti e simpatici amici magici. Questo resta per me uno dei pochissimi pre sequel che merita la visione. Stupendi gli effetti speciali ma in particolare la trama che s’incastra molto bene con il cult classico che vede per protagonista Judy Garland. Belli i vestiti e molto ben curato il cast, che vede alla ribalta attori noti come James Franco, Mila Kunis, Rachel Weisz e Michelle Williams. Una fiaba con una morale che tuttavia fa trapelare che la perfezione non esiste, che in ognuno di noi c’è dell’oscurità e che è l’amore in senso più ampio, che sia per una donna, per gli amici o per una giusta causa, a fare la differenza.