La recensione del film “Hitman” di Xavier Gens
(Voto 3 su 10)
Da vedere? No
Sicuramente non ci si può aspettare una trama importante da un film tratto da un videogioco. Banale, scontato e veramente troppo in linea con il gioco, incluse le armi che appaiono e scompaiono da posti poco chiari. Ridicolo il mimetismo degli agenti: pelati, vestiti da beccamorti e con il codice a barre sulla nuca in bella mostra. Un film che poteva essere sicuramente fatto meglio, aggiungendo dettagli magari più specifici sull’infanzia rubata dei protagonisti e un po’ di pepe in più, l’idea del casto sicario proprio non mi piace e trasforma il film in uno sparatutto per il grande schermo senza il joystick. Trovo molto affascinanti gli interpreti sia femminili che maschili, l’agente 47 appare a tratti un po’ ingessato e impacciato, l’interpretazione non mi ha convinta del tutto.
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2 pensieri su “Pur sempre un videogioco”