LA MIA RECESIONE DEL FILM “LA GENTE CHE STE BENE”
di Francesco Patierno
(Voto 4 su 10)
Da vedere? Ni
Il film inizia sottotono e per più di metà tempo si strascina, fino a quando perde i tratti della comicità per passare a quelli più foschi della drammaticità.Che si trattasse sin dal principio di amara ironia lo si era capito, ma sinceramente trovo ancora una volta ridondante parlare del vuoto e del cinismo della “gente che sta bene”, che alla fine sembra stare più male di chi ricco non è. Allora mi viene da chiedere, esiste questa felicità?
Il film taglia sul finale, lasciando spazio a un lieto fine che a mio personale parere il protagonista non merita. Sono la prima ad aver presente che si può sbagliare e ogni momento è buono per cambiare la propria vita, ma nel frattempo chi si è perso sul sentiero della solitudine non avrà una seconda possibilità.
Solito appunto che tengo sempre a rimarcare: sempre i soliti attori nessun volto nuovo e l’amarezza che in molti avrebbero potuto fare altrettanto bene, se non meglio.


2 pensieri su “Il vuoto”