Nuovissima serie in onda su sky, che racconta le vicende della popolazione di Salem: la famosa città delle streghe. Per chi è appassionato a questo genere di storie, di primo impatto potrebbe restare stupito. I telefilm sulle streghe, visti fino ad ora parlano di streghe buone, come nella serie Streghe o in serie più recenti come The Secret Circle o Le streghe dell’East End. Dove le protagoniste sono belle, brave, intelligenti e in lotta contro il male.
Salem è tutta una cosa differente, ancora mai vista. Molte nuove serie stanno lasciando il tono naif degli anni ’90.
Le streghe sono CATTIVE, il diavolo è tra loro e bisogna avere PAURA.
La storia viene proposta nella maniera più cruda possibile, miscelando finzione e realtà in maniera convincente. Il punto interessante di questa serie è che non è chiaro chi sia in effetti il vero cattivo, ognuna delle due parti in causa ha molti peccati da scontare. Favolosi i costumi e le scenografie, una serie che vale la pena vedere. Sicuramente non adatta a un pubblico giovane a causa di scene molto violente e sadiche. La prima stagione, di soli 13 episodi, scorre velocemente dando ampio spazio a diversi colpi di scena.
Janet Montgomery è Mary Sibley la protagonista principale della serie. Giovane e dolce ragazza vittima di un amore proibito, che si trova a dover fare la scelta più terribile e dolorosa della sua vita: rinunciare al figlio “illegittimo” che aspetta dal suo amante costretto alla fuga a causa del proibizionismo in atto all’epoca. In cambio però della sua rinuncia estrema, Mary viene premiata con un immenso potere che le permetteva di diventare la donna e la strega più potente di Salem. L’unica a poter gestire le sorti di tutti come un abile burattinaia. In Mary, si alternano sentimenti discordanti da un lato la brama di potere, il forte istinto di sopravvivenza, la voglia di vendetta contrapposti al fortissimo rimpianto per il suo ritrovato amore, che a dispetto di tutte le traversie non può in nessun modo dimenticare. Un ruolo complesso e ambivalente, non sicuramente la classica eroina. Non credo infatti che Mary meriti un lieto fine, dopotutto lei non ha avuto pietà per le povere anime innocenti coinvolte nei suoi diabolici piani.
Shane West (già visto in in Nikita) è John Alden è il grande amore perduto e ritrovato della giovane Mary. Per quanto Shane sia un uomo veramente molto attraente, in questo ruolo non mi convince. Non amo il suo personaggio, lo trovo noioso e con poca personalità. La storia d’amore impossibile di cui è parte non è molto credibile, in realtà non mi sono chiare le ragioni per cui John ha preferito partire per la guerra con la sua fidanzata in attesa del loro bimbo. Avrebbero potuto semplicemente fuggire e sposarsi. Ma probabilmente se fosse stato così non ci sarebbe stata la serie.
Ashley Ifeoma Madekwe (già vista in Revenge) è Tituba, che da povera ragazza di un villaggio indiano rapita e brutalizzata, diviene grazie al patto con l’oscuro signore, una potente strega, capace di tirare le fila dei giochi meglio anche della sua stessa padrona, Mary. I suoi rapporti con la protagonista sono ambigui, si percepisce una live tendenza lesbica e una forte gelosia nei confronti di chiunque si metta tra lei e la sua “amata”. Per Mary non ricambiare in egual modo gli stessi sentimenti sarà fatale.
Seth Gabel é Cotton Mather, uno dei personaggi più interessanti della serie. Natio di una famosa dinastia di preti puritani i Mather. Uomo di bassi principi morali, dedito al bere e alla lussuria più sfrenata. Codardo il più delle volte e non adatto alla vita da soldato o da pastore. Riesce ad essere il peggiore cacciatore di streghe della storia, facendo involontariamente il gioco della diabolica Mary. Vittima dell’opprimente rapporto con il padre, da cui cerca invano l’approvazione. Succube a tal punto da questo legame da non poter sposare la donna che ama, per non contrariare ulteriormente il padre.
Tamzin Merchant è Anne Hale. Personaggio di secondo piano nella prima serie, regala però la promessa di pesare molto di più nella prossima. Dolce e spregiudicata ragazzina, dedita alla giustizia e ai buoni sentimenti. Invaghita del capitano Alden, incredula e disgustata sulla vera origine della sua famiglia.
Elise Eberle è Mercy Lewis giovanissima attrice che interpreta uno dei ruoli più difficili e controversi della serie. Giovane figlia di un prete è la vittima scelta e perseguitata da Mary Sibley per dare il via alla nuova ondata di processi contro le streghe. Impressionante l’esordio nella primo episodio dove risulta palese la brutalità dei metodi inquisitori.
Il suo personaggio che inizialmente sembra passivo e succube della terribile sorte di cui è vittima innocente ha un inaspettata evoluzione. Riesce a trasformare la sua maledizione in una forma perversa di potere, diventando essa stessa una serva dell’oscuro signore. Poco incline alle regole e inebriata dalla sua nuova posizione nella società diventa ben presto una mina vagante non più manipolabile da Mary, in grado più di ogni altro di cambiare gli eventi della serie. Elise interpreta il suo ruolo in maniera magistrale, incarna perfettamente la follia della una ragazza disperata, tradita da tutti i suoi affetti e desiderosa di vendetta. Il suo personaggio non può fare affidamento su acconciature e abiti raffinati, come Mary. Solo sangue, morte e disperazione sono i suoi compagni di viaggio.
Stephen Lang (già visto in Terra Nova) è Increase Mather padre di Cotton e spietato inquisitore. Disposto a ogni mezzo pur di eliminare dal mondo la minaccia delle streghe. Sadico e masochista, ama infliggere e infliggersi dolore. Opera come un vero mostro della tortura, con strumenti spaventosi retaggi di un passaggio di soprusi e sofferenze contro le donne. Personaggio che in alcun modo può risultare simpatico e che vorrebbe essere l’esempio morale, risultando solamente terrificante e privo di misericordia. A differenza del figlio però è un valente cacciatore e sarà il vero nemico delle streghe e principale oppositore al loro malefico piano.
Xander Berkeley (già visto in molte serie, tra cui The Mentalist) è il Magistrato Hale. Capo del consiglio che governa Salem, stregone di nascita con sua unica debolezza l’amore per la figlia, da cui non riesce a suo malgrado a farsi comprendere.
Un cast complesso e variegato, che riesce a dar vita a una nuova tipologia di telefilm sulle streghe. Un po’ come ha fatto “True Blood” con i vampiri. Una realtà fantastica e non realistica ma che fa riflettere su come il potere abbia sempre e comunque un prezzo, a volte anche molto alto, la propria anima.










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