“Lo Hobbit – La Desolazione Di Smaug”
di Peter Jackson
(Voto 4 su 10)
Non sono una fan di Tolkien e nemmeno della saga cinematografica del “Signore degli Anelli”, benché il fantasy non mi dispiaccia in generale. Vedere questi film è come giocare un giorno intero a Warcraft, (chi ci ha giocato non può proprio darmi torto, mancano solo i non morti).
Al di là di questo sarebbe innegabile non ammettere che la prima saga è veramente ben realizzata a partire dal cast fino al più insignificante effetto speciale.La saga de Lo Hobbit per me è solo una mera trovata commerciale, un libro che potrebbe essere il prologo della trilogia vera e propria diviso in tre film?
Il primo film “Lo hobbit un viaggio inaspettato” poteva essere intitolato “Un viaggio desolante” o “Il viaggio più noioso dei nani”, un film dove non succede niente, mi ricordo solo che non vedevo l’ora che finisse.
In questo film finalmente qualcosa si muove, ma tutto già visto tra i ragni giganti (perfino in Harry Potter ci sono sti ragni e IT non diventa un ragno gigante? Insomma cambiamo insetto …) e le foreste misteriose. L’unico personaggio che ho trovato piacevole è il Drago Parlante, arrogante, permaloso e onnisciente, che nonostante il suo letargo interminabile sapeva tutto di tutti. Ma la cosa che colpisce di più è il finale … che non c’è perché chiaramente rimanda al prossimo episodio, insomma come vedere una puntata di Voyager dove non viene svelato nemmeno un mistero.
Un potere sicuramente l’anello ce l’ha, magari non fa diventare invisibili nella realtà però ha fatto incassare un sacco di bei soldini a tante persone, più oscuro di così!


2 pensieri su “Un oscuro potere”