I personaggi di “Un male immenso”

Rossana, giovane apprendista in uno studio legale vittima forse di una famiglia troppo presente, con un carattere troppo accomodante, che non le ha dato la possibilità di fare delle scelte da sola. Innamorata di un uomo bello fuori ma terrificante dentro. Nata in una nazione, con poche prospettive, in un Italia che offre poco se non la speranza.

Flavio, giovane “aspirante scrittore”, ma nei fatti  un play boy senza sentimenti. Innamorato più di sé stesso che di tutto il resto, simbolo di come l’apparenza possa nel lungo termine valere molto meno della sostanza.

Saverioavvocato di successo, apparentemente cinico ed imperturbabile. Si trova a fare i conti con qualcosa che non si aspetta, qualcosa di oscuro e miserabile.

Unknown

Penelope, migliore amica di Rossana. Presente e paziente come solo una vera amica sa essere. Una ragazza con una sofferenza antica nel cuore che l’ha resa più forte e le permette di aiutare la sua amica in difficoltà.

La mamma di Rossana, ho deciso volutamente di non darle un nome, perché è semplicemente il tipo di mamma che io non ho avuto e la mamma che vorrei essere. Fare la mamma secondo la mia opinione non ha nulla a che vedere con l’essere infallibili o l’essere delle super donne (il più delle volte isteriche), ma coincide con l’accettare i propri errori e non essere solo capaci di giudicare ma soprattuto di capire. Prima di ogni cosa non deve mancare la volontà di esserci.

Unknown

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